Ispirato al romanzo "Olivia Denaro" si gira in Sicilia: il film della Comencini su Franca Viola
La regista porta sullo schermo una storia ispirata alla vita dell’alcamese, la prima a dire "no" al matrimonio riparatore. Dove sono e quanto durano le riprese
Il set del film su Franca Viola (di Massimo Rovetto)
La vera storia si svolse a metà degli anni Sessanta ad Alcamo, in provincia di Trapani. Quella ispirata alla storia vera, nel romanzo di Viola Ardone pubblicato da Einaudi nel 2021, si svolge invece a Martorana, un paesino siciliano immaginario e collettore di tradizioni, usi e costumi dell’isola. Il film tratto dal romanzo, “Oliva Denaro”, che il prossimo anno porterà sullo schermo una storia ispirata alla vita vera dell’alcamese Franca Viola, si gira proprio in questi giorni – il primo ciak è stato battuto la scorsa settimana – nella Sicilia sud orientale, fra Sampieri, Scicli, Monterosso Almo, Chiaramonte Gulfi e Ragusa Ibla.
L’unico nome sinora confermato nel cast del film tratto da “Oliva Denaro” – che dovrebbe essere il titolo definitivo anche del film girato in queste settimane – è quello della palermitana Aurora “Rori” Quattrocchi, fresca di David di Donatello alla miglior attrice protagonista per “Gioia mia” di Margherita Spampinato e in questi giorni avvistata sui set del ragusano. Il suo ruolo non è ancora trapelato. I primi ciak di “Oliva Denaro” sono stati battuti sulla spiaggia ocra di punta Pisciotto, famosa per la sua vista sulla fornace Penna, stabilimento ormai in rovina utilizzato agli inizi del Novecento per la produzione di laterizi, mattoni e tegole da esportare per il Mediterraneo.
“Oliva Denaro” è prodotto da Palomar di Carlo Degli Esposti, con il sostegno della locale Scicli Film Commission, dipartimento nato per supportare le produzioni che scelgono Scicli come location per i propri film. Non a caso, sempre Palomar è la società che ha realizzato, fra il ’99 e il 2021, sia “Il commissario Montalbano” sia i suoi prequel e i suoi spin-off.
La regia di Crisina Comencini
A dirigere l’opera è Cristina Comencini, vincitrice, lo scorso anno, di un David di Donatello alla miglior sceneggiatura (per “Le assaggiatrici”) e, dal 2002 in poi, di tre Nastri d’argento (uno per la miglior sceneggiatura per “Il più bel giorno della mia vita”, uno speciale per “Latin Lover” e uno, lo scorso anno, come riconoscimento alla carriera), già alle prese con un romanzo di Viola Ardone nel 2024, quando girò “Il treno dei bambini”, con Barbara Ronchi, Serena Rossi, Stefano Accorsi e Giorgia Arena.L’unico nome sinora confermato nel cast del film tratto da “Oliva Denaro” – che dovrebbe essere il titolo definitivo anche del film girato in queste settimane – è quello della palermitana Aurora “Rori” Quattrocchi, fresca di David di Donatello alla miglior attrice protagonista per “Gioia mia” di Margherita Spampinato e in questi giorni avvistata sui set del ragusano. Il suo ruolo non è ancora trapelato. I primi ciak di “Oliva Denaro” sono stati battuti sulla spiaggia ocra di punta Pisciotto, famosa per la sua vista sulla fornace Penna, stabilimento ormai in rovina utilizzato agli inizi del Novecento per la produzione di laterizi, mattoni e tegole da esportare per il Mediterraneo.
Quanto durano le riprese
Secondo gli attuali piani di lavorazione, le riprese dovrebbero andare avanti sino al 20 novembre in provincia di Ragusa, per poi lasciare che la produzione si sposti a Roma per lavorare al montaggio definitivo. Come già accennato, “Oliva Denaro” porta prima su carta (e adesso in sala) una storia ispirata alla vera vita di Franca Viola, la prima donna italiana ad avere rifiutato il matrimonio riparatore, un istituto esistente sino al 1981 che permetteva di «estinguere» un reato di violenza sessuale – considerata all’epoca non reato contro la persona ma oltraggio alla pubblica morale – perpetrato nei confronti di una donna non ancora sposata.I precendenti
Franca Viola si oppose non solo al matrimonio riparatore, ma anche alla famiglia da cui proveniva Filippo Melodia, legato per parentela diretta al boss mafioso Vincenzo Rimi. La sua vicenda ha fatto storia, e al cinema è già stata raccontata nel 1970 da Damiano Damiani (in “La moglie più bella”, in cui il ruolo di Franca Viola, trasformata in "Francesca Cimarosa", venne portato sullo schermo da Ornella Muti) e più recentemente, nel 2022, da Marta Savina, in "Primadonna", in cui il ruolo ispirato alla figura di Franca Viola è stato affidato a Claudia Gusmano, affiancata da Dario Aita, Francesco Colella, Thony, Manuela Ventura e Fabrizio Ferracane.“Oliva Denaro” è prodotto da Palomar di Carlo Degli Esposti, con il sostegno della locale Scicli Film Commission, dipartimento nato per supportare le produzioni che scelgono Scicli come location per i propri film. Non a caso, sempre Palomar è la società che ha realizzato, fra il ’99 e il 2021, sia “Il commissario Montalbano” sia i suoi prequel e i suoi spin-off.
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