Nuovi parcheggi, il tram e più percorsi pedonali: così Sferracavallo vuole rinascere
Rendere la borgata marinara più accessibile e vivibile con i mezzi pubblici, sia per chi ci abita sia per chi la visita: le battaglie del comitato "Il Mare di Sferracavallo”
Sferracavallo
Rendere Sferracavallo più accessibile e vivibile con i mezzi pubblici, sia per chi ci abita sia per chi la sceglie come meta soprattutto nei mesi estivi: è questo l’obiettivo che da tempo accompagna le iniziative del comitato “Il Mare di Sferracavallo”. Un percorso portato avanti anche attraverso il confronto con le istituzioni e con il consigliere della VII Circoscrizione Simone Aiello.
Nel corso degli anni, le iniziative portate avanti dal comitato sono state numerose e hanno riguardato soprattutto la mobilità, la sicurezza e la valorizzazione del territorio. Tra gli interventi realizzati viene indicato il percorso pedonale che collega la stazione del passante ferroviario di Sferracavallo con via dell’Arancio, un’opera che ha contribuito a rendere più agevole il collegamento tra la stazione e il cuore della borgata.
A questo si aggiunge l’installazione di pali dell’illuminazione alimentati da energia solare, intervento realizzato grazie all’impegno del comitato di Sferracavallo e del Comitato Permanente di Sferracavallo.
Le richieste, tuttavia, non si fermano qui. L’obiettivo del comitato è infatti quello di completare la riqualificazione della zona attraverso un percorso pedonale sicuro lungo l’intera via, migliorando ulteriormente l’accessibilità dell’area. Un progetto che, secondo quanto spiegato da Aiello, ha incontrato anche alcuni ostacoli legati alla presenza di strade private, sulle quali l’amministrazione comunale non ha potuto intervenire direttamente.
Tra i progetti messi sul tavolo negli anni figura quello relativo alla completa urbanizzazione di via Palazzolo, presentato già nel 2016. Un secondo progetto è stato successivamente inserito nell’ambito della tratta G del Tram, con la previsione di un percorso pedonale e di nuovi parcheggi fino a via Catullo, nel cuore di piazza Sferracavallo. Un intervento che lo stesso Aiello considera particolarmente importante per il futuro della borgata.
Proprio sulla tratta G, inoltre, il consigliere Aiello racconta di «aver fatto approvare in Circoscrizione una mozione con la quale viene chiesto lo stralcio di alcune parti del progetto prima della sua conclusione. L’obiettivo è quello di far arrivare il collegamento fino alla stazione ferroviaria di Sferracavallo, così da creare un vero punto di interscambio tra tram, autobus e treno e migliorare la mobilità cittadina».
Ma una delle battaglie più recenti ha riguardato proprio il trasporto ferroviario. Il comitato ha infatti chiesto una maggiore frequenza dei treni che fermano alla stazione di Sferracavallo, attraverso un’interlocuzione con l’assessore regionale Alessandro Aricò e con Trenitalia.
La richiesta ha portato a un risultato concreto: oggi la stazione può contare su una frequenza maggiore, con due treni l’ora, e sulla presenza delle fermate anche nella giornata di domenica. Una conquista particolarmente significativa per una borgata che punta sempre di più sulla propria vocazione turistica, senza dimenticare le esigenze quotidiane di chi vi risiede.
Il lavoro del comitato “Il Mare di Sferracavallo” continua dunque lungo una direttrice precisa: migliorare i servizi, rendere più accessibile il territorio e valorizzare una delle borgate marinare più conosciute della città. Piccoli e grandi interventi che, messi insieme, possono contribuire a cambiare il volto di un quartiere e a renderlo più vivibile per chi lo abita e più accogliente per chi lo visita.
Nel corso degli anni, le iniziative portate avanti dal comitato sono state numerose e hanno riguardato soprattutto la mobilità, la sicurezza e la valorizzazione del territorio. Tra gli interventi realizzati viene indicato il percorso pedonale che collega la stazione del passante ferroviario di Sferracavallo con via dell’Arancio, un’opera che ha contribuito a rendere più agevole il collegamento tra la stazione e il cuore della borgata.
A questo si aggiunge l’installazione di pali dell’illuminazione alimentati da energia solare, intervento realizzato grazie all’impegno del comitato di Sferracavallo e del Comitato Permanente di Sferracavallo.
Le richieste, tuttavia, non si fermano qui. L’obiettivo del comitato è infatti quello di completare la riqualificazione della zona attraverso un percorso pedonale sicuro lungo l’intera via, migliorando ulteriormente l’accessibilità dell’area. Un progetto che, secondo quanto spiegato da Aiello, ha incontrato anche alcuni ostacoli legati alla presenza di strade private, sulle quali l’amministrazione comunale non ha potuto intervenire direttamente.
Tra i progetti messi sul tavolo negli anni figura quello relativo alla completa urbanizzazione di via Palazzolo, presentato già nel 2016. Un secondo progetto è stato successivamente inserito nell’ambito della tratta G del Tram, con la previsione di un percorso pedonale e di nuovi parcheggi fino a via Catullo, nel cuore di piazza Sferracavallo. Un intervento che lo stesso Aiello considera particolarmente importante per il futuro della borgata.
Proprio sulla tratta G, inoltre, il consigliere Aiello racconta di «aver fatto approvare in Circoscrizione una mozione con la quale viene chiesto lo stralcio di alcune parti del progetto prima della sua conclusione. L’obiettivo è quello di far arrivare il collegamento fino alla stazione ferroviaria di Sferracavallo, così da creare un vero punto di interscambio tra tram, autobus e treno e migliorare la mobilità cittadina».
Ma una delle battaglie più recenti ha riguardato proprio il trasporto ferroviario. Il comitato ha infatti chiesto una maggiore frequenza dei treni che fermano alla stazione di Sferracavallo, attraverso un’interlocuzione con l’assessore regionale Alessandro Aricò e con Trenitalia.
La richiesta ha portato a un risultato concreto: oggi la stazione può contare su una frequenza maggiore, con due treni l’ora, e sulla presenza delle fermate anche nella giornata di domenica. Una conquista particolarmente significativa per una borgata che punta sempre di più sulla propria vocazione turistica, senza dimenticare le esigenze quotidiane di chi vi risiede.
Il lavoro del comitato “Il Mare di Sferracavallo” continua dunque lungo una direttrice precisa: migliorare i servizi, rendere più accessibile il territorio e valorizzare una delle borgate marinare più conosciute della città. Piccoli e grandi interventi che, messi insieme, possono contribuire a cambiare il volto di un quartiere e a renderlo più vivibile per chi lo abita e più accogliente per chi lo visita.
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