CRONACA

Se le piazze di Palermo si "svegliano" così: turisti in tour al mattino fra rifiuti e degrado

Al mattino presto le antiche piazze, luoghi della movida, presentano ancora i residui delle attività della notte precedente. L'appello di residenti e turisti

Anna Follari
Giornalista
  • Pubblicato il
    2 ottobre 2026

Piazza Sant'Anna al mattino presto

«Perché alle prime ore del mattino ancora nessuno è passato a pulire le piazze del centro storico?». È una delle prime osservazioni raccolte dai turisti che attraversano le strade del centro di Palermo, facendo slalom tra i rifiuti lungo i vicoli della città.

Piazza Sant’Anna, piazza Croce dei Vespri, via Cantavespri e piazza Rivoluzione presentano ancora i residui delle attività della notte precedente: bottiglie, bicchieri, sacchetti e altri rifiuti vengono segnalati lungo le strade, sulle panchine, a ridosso dei muri e in prossimità degli ingressi delle chiese.

I turisti che percorrono queste zone si trovano così a camminare tra bottiglie e cartacce prima che vengano effettuati gli interventi di pulizia. Un coro di lamentele a cui si aggiungono anche residenti e operatori commerciali che ogni mattina sono costretti a riaprire le attività in presenza dei rifiuti accumulati nella notte e in alcuni casi, spostando bottiglie per poter accedere al proprio esercizio commerciale.

Le piazze deturpate

Questa realtà ricorrente è stata fotografata dal vicepresidente della Prima Circoscrizione, Antonio Nicolao: «Non se ne può più. Le piazze storiche del centro non possono continuare a essere trattate in questo modo. Sono luoghi di rilevanza storica e culturale e non possono svegliarsi tra i rifiuti e con episodi di persone che utilizzano gli spazi per urinare o defecare».

Data la ripetitività delle situazioni delle piazze del centro, Nicolao richiama l’attenzione della Sovrintendenza che «valuti la situazione e, nell’ambito delle proprie competenze, richiami l’amministrazione comunale all’adozione di misure specifiche per garantire il decoro e la conservazione delle piazze storiche. Credo sia arrivato il momento che gli organismi alla tutela dei beni culturali verifichino quali iniziative possono essere assunte nei confronti del Comune, anche attraverso note ufficiali e specifiche prescrizioni».

Le reazioni dei turisti

Al mattino centinaia di turisti affollano i vicoli del centro, spesso sono loro stessi a chiedere spiegazioni: «In tanti mi chiedono come funzioni il sistema di raccolta dei rifiuti e perché le strade e le piazze del centro storico non vengano pulite nelle prime ore del mattino – spiega Alessia Polizzi, una guida turistica – è una domanda che ci viene posta continuamente».

Secondo Polizzi, il problema riguarda anche gli orari nei quali vengono effettuati alcuni interventi. «In corso Vittorio Emanuele, nelle ore in cui i turisti iniziano a passeggiare, si possono ancora trovare mastelli e sacchetti lungo il percorso. Alle 9.30 del mattino ci sono ancora mezzi impegnati nella raccolta dei rifiuti e nello svuotamento dei cestini, furgoni impegnati nelle operazioni di carico e scarico nelle aree pedonali».

Una delle domande ricorrenti fatta da chi visita la città riguarda i Quattro Canti: «Dagli inglesi, agli spagnoli fino ai francesi, tutti chiedono la stessa cosa: come mai le statue della piazza sono annerite? Inoltre chiedono anche perché alcune delle principali piazze siano ancora interessate da cantieri».

Un ulteriore tema sollevato dalla guida turistica è la regolamentazione degli artisti di strada, una condizione che nei mesi di giugno e luglio sembrava essere risolta: «Dopo anni di segnalazioni ed esposti, a giugno era stata firmata un’ordinanza che regolamentava la musica e il rumore. Ad agosto l’ordinanza è stata modificata e gli artisti sono tornati nelle piazze: anche questa situazione è motivo di scontento», conclude.

Cosa dice la Rap

La Rap spiega che «le aree, soprattutto quelle della movida, sono continuamente monitorate e a breve lo saranno ancora di più, perché si registrano continui episodi di abbandoni di rifiuti. Per quanto riguarda la richiesta di anticipare gli orari di pulizia e raccolta - l'azienda precisa - si segue una turnazione prevista dal contratto di servizio. Non è una scelta discrezionale di Rap».
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