ITINERARI E LUOGHI

Un'altra panchina gigante sulle Madonie: il nuovo punto panoramico mozzafiato

L’obiettivo di valorizzare uno dei versanti più suggestivi del territorio gangitano, a ridosso dell’area archeologica di Monte Alburchia a disposizione della comunità

Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    28 settembre 2026

Sulla panchina gigante Benedetto Notararigo e il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello

Un nuovo punto panoramico nel suggestivo borgo di Gangi realizzato da Benedetto Notararigo all’interno della sua proprietà in Contrada Terrate e messo gratuitamente a disposizione della collettività. Un'altra opera sulle Madonie che unisce bellezza, design e valorizzazione del territorio, dopo quella della "Big Bench" di Piano Battaglia installata nel 2023.

Notararigo imprenditore originario di Gangi, da tanti anni vive al Nord, ma resta sempre molto legato al suo territorio d'origine. Solo qualche anno fa aveva donato al Comune una panchina inclusiva.

Da qui lo sguardo abbraccia Gangi

Più nel dettaglio stata installata una panchina gigante in ferro e un’area attrezzata dedicata alla sosta e alla contemplazione del paesaggio con l’obiettivo di valorizzare uno dei versanti più suggestivi del territorio gangitano, a ridosso dell’area archeologica di Monte Alburchia. Il luogo, come recita il pannello installato sul posto, è "una sella di vento, dove il tempo rallenta e il silenzio si fa presenza", un punto in cui l’altura «diventa una vera e propria condizione dello spirito che dona pace e chiarezza alla mente».

Da qui lo sguardo abbraccia Gangi, un borgo scolpito nella montagna, immerso in un paesaggio che si trasforma con il ritmo delle stagioni, dai campi dorati dell’estate alla quiete essenziale dell’inverno.

Come accedere al punto panoramico

L’accesso al punto panoramico avviene attraverso la strada privata del proprietario, resa fruibile al pubblico secondo quanto stabilito nella convenzione sottoscritta con il Comune di Gangi. L’accordo, approvato dalla Giunta comunale, disciplina in modo chiaro i rispettivi ruoli: il proprietario mantiene la piena disponibilità dell’area, della strada e delle opere, assumendo gli obblighi di manutenzione, conservazione e sicurezza.

Il Comune si fa carico esclusivamente della pulizia ordinaria dell’area destinata alla fruizione pubblica, senza alcun obbligo di gestione, custodia o manutenzione delle strutture private. La convenzione ha durata ventennale. La fruizione del punto panoramico è libera e gratuita per cittadini e visitatori, con accesso regolato dalle condizioni di sicurezza e dalle eventuali limitazioni indicate in loco. La scelta del colore rosso della panchina gigante richiama simbolicamente il sangue delle donne vittime di femminicidio, trasformando il luogo in un segno di memoria civile oltre che in uno spazio di bellezza.

Un'opera in sinergia col Comune

«Il Comune di Gangi esprime soddisfazione per l’iniziativa e ringrazia Benedetto Notararigo per questo gesto di grande sensibilità verso la comunità – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Ferrarello –. La sua disponibilità permette di valorizzare un luogo di straordinaria bellezza, offrendo a cittadini e turisti un nuovo spazio di contemplazione del nostro paesaggio. È un esempio virtuoso di collaborazione tra privato e pubblico, che arricchisce il territorio senza oneri per l’ente e rafforza il senso di appartenenza alla nostra comunità».

Il pannello descrittivo ricorda che «prendersi cura significa amare, e l’ordine è una delle forme più semplici e profonde dell’amore», sottolineando il valore civico del gesto di Notararigo, che ha voluto donare questo luogo «come tributo d’amore e profonda appartenenza alla propria terra».

Alla cerimonia erano presenti, insieme al proprietario, la giunta comunale, i consiglieri e numerosi cittadini, che hanno voluto condividere un momento di comunità e gratitudine in uno dei punti più evocativi del territorio.
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