SPORT

A soli 12 anni vince l'Oro e punta alla Coppa Italia: Maria, stella palermitana di windsurf

Maria Giunta, del Club Lauria di Mondello, è campionessa italiana, vincendo il primo posto nella sua categoria. Il suo prossimo obiettivo è la Coppa Italia

Ferdinando Lo Monaco
Studente di Scienze della Comunicazione
  • Pubblicato il
    19 settembre 2026

Maria Giunta (foto di Martina Orsini/FIV )

Un oro e due argenti. È questo il prestigioso bottino conquistato dal Club Lauria di Mondello ai Campionati Italiani Giovanili in Singolo Kinder Joy of Moving 2026, disputati a Ravenna dal 27 agosto al 1° settembre. Tra le protagoniste della spedizione palermitana c’è Maria Giunta, appena 12 anni, capace di conquistare la medaglia d’oro nella categoria U13 femminile delle Tavole Techno293, laureandosi così campionessa italiana.

Gli inizi di una carriera agonistica

Un risultato importante per una giovanissima atleta che si è avvicinata al windsurf soltanto due anni fa, ma che in breve tempo ha scelto di trasformare quella che era inizialmente una semplice curiosità in una vera esperienza agonistica.

Un percorso nato anche grazie alla famiglia e, in particolare, al padre: «Ho cominciato a fare Wind Surf due anni fa. Sin da piccola però, siccome mio padre praticava questo sport, ho avuto modo di provare la tavola e di andare con lui. Poi però ho deciso di iniziare a praticare questo sport. L’anno scorso ho fatto la mia prima regata, e da lì ho voluto come continuare lo sport a livello agonistico».

Una passione che Maria ha trovato immediatamente coinvolgente, soprattutto per una caratteristica che rappresenta forse l'essenza stessa del windsurf: la velocità. «Mi piace molto la velocità. Quando si plana e si va veloci anche grazie al vento, si prova un grande senso di libertà. Oltre questo adoro fare le regate e stare con gli amici che ho conosciuto praticando questo sport».

Il windsurf, però, non è soltanto competizione. Per Maria rappresenta anche un'occasione per conoscere luoghi nuovi e vivere esperienze lontano da casa. «Un’altra cosa bella è sicuramente quella di poter viaggiare. Ho avuto modo di vedere grazie a questo sport un po’ tutta l’Italia. Sono andata a Crotone in Calabria, a Sferracavallo qui in Sicilia, a Bracciano vicino Roma e per due volte a Ravenna».

Il titolo nazionale

È proprio Ravenna ad averle regalato finora la soddisfazione più grande. Il titolo italiano conquistato nelle Tavole Techno293 ha avuto un significato particolare, anche perché arrivato davanti a una platea importante e al termine di una manifestazione che ha riunito 473 giovani velisti provenienti da 105 circoli di tutta Italia. Per Maria si è trattato del terzo primo posto femminile della sua giovane carriera, ma con un'emozione decisamente diversa rispetto alle precedenti:

«Questo è stato il mio terzo primo posto femminile, però è stato molto più emozionante rispetto agli altri. La premiazione era molto più grande e c’erano molte più persone, e poi ero comunque riuscita a vincere un titolo nazionale, quindi ero molto più contenta rispetto a prima».

Un successo che si aggiunge alle tante esperienze vissute in questi primi anni di attività e che, per Maria, non si misura soltanto attraverso medaglie e classifiche. Nel suo racconto trovano infatti spazio soprattutto le persone incontrate lungo il percorso: «Tra le cose che più mi rimangono nel cuore del mio percorso, oltre la vittoria a Ravenna, ci sono anche tutte le amicizie che ho avuto modo di stringere nei vari posti e il legame che ho stretto con i miei compagni di squadra».

I prossimi obiettivi

A soli 12 anni, dunque, Maria ha già ben chiari anche i prossimi obiettivi. Il primo riguarda l'ultima tappa della Coppa Italia, in programma a Ostia, dove la giovane atleta punta a chiudere nel migliore dei modi la stagione: «Vorrei vincere ad Ostia, che è l’ultima tappa di Coppa Italia, per aggiudicarmi la vittoria della coppa. Dopodiché l’anno prossimo mi piacerebbe rientrare nei primi dieci posti dell’Europeo. Quest’anno ho scelto di non partecipare perché non mi sentivo pronta, ma l’anno prossimo vorrei affrontare quest’esperienza».

Obiettivi ambiziosi, ma accompagnati dalla consapevolezza delle difficoltà che questo sport comporta. Il windsurf richiede allenamento, sacrificio e capacità di adattarsi anche alle condizioni più complicate, soprattutto durante i mesi invernali.

Maria lo sa bene, ma proprio nelle difficoltà trova parte del fascino della disciplina che ha scelto: «Questo è uno sport molto duro. Soprattutto d’inverno dato che l’acqua è molto fredda. Ci vuole molto impegno, ma credo ci siano delle cose bellissime legate a questo sport, come vivere l’esperienza di planare e di poter viaggiare. Bisogna impegnarsi, ma è bello vivere il mare e stare a contatto con la natura».

Un percorso appena iniziato, ma già ricco di soddisfazioni per Maria Giunta. Dal primo approccio con la tavola insieme al padre fino al titolo italiano conquistato a Ravenna, la giovane atleta del Club Lauria sta costruendo passo dopo passo la propria esperienza nel windsurf.
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

LEGGI ANCHE