Bonus da 500 euro per la spesa (anche) in Sicilia: i requisiti e cosa fare per averlo
A breve i pagamenti della Carta Dedicata a Te, il contributo per le famiglie: nell'articolo vi sveliamo chi ne ha diritto e quali prodotti si possono acquistare
Carta Dedicata a te
Un aiuto concreto per le famiglie che devono fare i conti con le spese quotidiane. Torna la Carta Dedicata a te 2026, il sostegno economico da 500 euro destinato ai nuclei familiari con redditi più bassi. I primi pagamenti sono previsti dal 4 novembre, mentre una seconda ricarica arriverà ad aprile 2027.
Nel dettaglio, il sostegno è rivolto alle famiglie che hanno un Isee fino a 15mila euro e non ricevono altre misure di sostegno al reddito o contro la povertà, che siano locali o nazionali. In più, viene data priorità a chi ha almeno un figlio. Ma chi può beneficiarne, quali sono i requisiti e cosa si può acquistare? Ecco tutto quello che c'è da sapere.
Per ottenere la Carta bisogna avere un Isee che non supera i 15mila euro. Sono esclusi chi percepisce un sostegno contro la povertà (ad esempio Assegno di inclusione o Supporto per la formazione e il lavoro), oppure un'integrazione del reddito (Naspi, cassa integrazione). Contano anche gli eventuali aiuti regionali o comunali.
L'Inps e i Comuni devono dare priorità alle famiglie composte da almeno tre persone, di cui almeno una sia minorenne. In sostanza le famiglie senza figli scorrono automaticamente dietro tutte le altre. Questo non significa che per loro sia impossibile ricevere la carta, ma lo rende più improbabile.
I 500 euro della carta Dedicata a te servono per acquistare beni alimentari di prima necessità, esclusi gli alcolici. Ci sono poi delle catene dove i beneficiari possono ottenere uno sconto del 15%: Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad e Lidl. Il ministero ha fornito un elenco ufficiale:
-carni suine, bovine, avicole, ovine, caprine, cunicole
-pescato fresco
-tonno e carne in scatola
-latte e suoi derivati
-uova
-oli d’oliva e di semi
-prodotti della panetteria (sia ordinaria che fine), della pasticceria e della biscotteria
-pizza e prodotti da forno surgelati
-paste alimentari
-riso, orzo, farro, avena, malto, mais e qualunque altro cereale
-farine di cereali
-ortaggi freschi, lavorati, e surgelati
-pomodori pelati e conserve di pomodori
-legumi
-semi e frutti oleosi
-frutta di qualunque tipologia
-alimenti per bambini e per la prima infanzia (incluso latte di formula)
-lieviti naturali
-miele naturale
-zuccheri
-cacao in polvere
-cioccolato
-acque minerali
-aceto di vino
-caffè, tè, camomilla
-prodotti Dop e Igp
Nel dettaglio, il sostegno è rivolto alle famiglie che hanno un Isee fino a 15mila euro e non ricevono altre misure di sostegno al reddito o contro la povertà, che siano locali o nazionali. In più, viene data priorità a chi ha almeno un figlio. Ma chi può beneficiarne, quali sono i requisiti e cosa si può acquistare? Ecco tutto quello che c'è da sapere.
I requisiti
Con questa somma si potranno acquistare beni di prima necessità, con sconti riservati nelle catene commerciali aderenti all'iniziativa. Ne beneficeranno 1.177.597 nuclei familiari: non è necessario fare domanda, perché tutto dipende dai dati che già Inps e Comuni hanno già a disposizione.Per ottenere la Carta bisogna avere un Isee che non supera i 15mila euro. Sono esclusi chi percepisce un sostegno contro la povertà (ad esempio Assegno di inclusione o Supporto per la formazione e il lavoro), oppure un'integrazione del reddito (Naspi, cassa integrazione). Contano anche gli eventuali aiuti regionali o comunali.
L'Inps e i Comuni devono dare priorità alle famiglie composte da almeno tre persone, di cui almeno una sia minorenne. In sostanza le famiglie senza figli scorrono automaticamente dietro tutte le altre. Questo non significa che per loro sia impossibile ricevere la carta, ma lo rende più improbabile.
Cosa si può comprare con i 500 euro di bonus
Quando l'Inps e le amministrazioni comunali completano la lista dei beneficiari, tocca proprio al Comune avvisare le famiglie interessate. Chi non aveva mai ricevuto il sostegno prima può andare alle Poste a ritirare la carta prepagata; chi ce l'aveva già (se non l'ha smarrita) riceverà direttamente lì la ricarica a partire dal 4 novembre. A seconda dei tempi tecnici nei vari Comuni, la data potrebbe anche slittare leggermente più avanti. In tutti i casi, il primo pagamento andrà effettuato entro il 16 dicembre 2026 per non perdere accesso ai soldi.I 500 euro della carta Dedicata a te servono per acquistare beni alimentari di prima necessità, esclusi gli alcolici. Ci sono poi delle catene dove i beneficiari possono ottenere uno sconto del 15%: Federdistribuzione, ANCC Coop, ANCD Conad e Lidl. Il ministero ha fornito un elenco ufficiale:
-carni suine, bovine, avicole, ovine, caprine, cunicole
-pescato fresco
-tonno e carne in scatola
-latte e suoi derivati
-uova
-oli d’oliva e di semi
-prodotti della panetteria (sia ordinaria che fine), della pasticceria e della biscotteria
-pizza e prodotti da forno surgelati
-paste alimentari
-riso, orzo, farro, avena, malto, mais e qualunque altro cereale
-farine di cereali
-ortaggi freschi, lavorati, e surgelati
-pomodori pelati e conserve di pomodori
-legumi
-semi e frutti oleosi
-frutta di qualunque tipologia
-alimenti per bambini e per la prima infanzia (incluso latte di formula)
-lieviti naturali
-miele naturale
-zuccheri
-cacao in polvere
-cioccolato
-acque minerali
-aceto di vino
-caffè, tè, camomilla
-prodotti Dop e Igp
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