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"L'Altro Verso" della pizza a Palermo: qui puoi mangiare la (vera) tonda romana

Nata dall'intuizione di due fratelli la nuova pizzeria aperta a Palermo in zona Notarbartolo è pronta a mostrare un altro modo di fare la pizza

Zaira Conigliaro
Giornalista
  • Pubblicato il
    9 ottobre 2026

* In una città dove la cultura gastronomica affonda le radici in tradizioni secolari e ruota spesso attorno a impasti soffici e cornicioni pronunciati, c'è chi ha deciso di tracciare una strada completamente nuova per la pizza.

Si chiama L'Altro Verso, la nuova pizzeria aperta a Palermo, in via Antonio Pacinotti 52, nata dall'intuizione di due fratelli. L'obiettivo dei due imprenditori è chiaro e ambizioso, ossia mostrare il "verso opposto" della pizza attraverso un prodotto ancora poco esplorato sul territorio siciliano: la vera tonda romana.

L'ispirazione

La storia de "L'Altro Verso" comincia nei primi mesi del 2026 durante un viaggio di formazione a Roma, dopo dopo un corso di specializzazione presso la prestigiosa Accademia del Gambero Rosso, focalizzato sulle tecniche dell'impasto della tonda romana.

È un vero e proprio colpo di fulmine: la scoperta di un disco di pasta sottile, uniforme e sorprendentemente croccante spinge i fratelli a stravolgere del tutto la propria visione della pizza e a guidare un cambio di rotta coraggioso.

Decidere di portare questa specifica tipologia a Palermo ha significato mettere in discussione le abitudini locali. Tuttavia, la risposta dei primi giorni di apertura conferma quanto la curiosità del pubblico sia viva di fronte a proposte trasparenti e guidate da una visione tecnica ben definita.

L'impasto

L'elemento di rottura de "L'Altro Verso" sta nella struttura dell'impasto. Se una pizza di stile classico o contemporaneo prevede solitamente un panetto che si attesta attorno ai 290 grammi, la Tonda Romana si sviluppa a partire da soli 160–170 grammi di impasto. Un peso quasi dimezzato che si traduce in un'estrema facilità di digestione.

L'impasto nasce da uno studio attento delle farine, basato su un blend selezionato di farina di Tipo 1 e farina di Farro, pensato per favorire la perdita di umidità durante la cottura e garantire compattezza. Il processo di lavorazione prevede una maturazione di 48 ore, fondamentale per sviluppare la giusta complessità aromatica senza appesantire la struttura.

A differenza di altre stesure manuali ad alta idratazione, qui entra in gioco il mattarello: la stesura garantisce uno spessore omogeneo di circa 1,5 millimetri dal centro all'estremità. La pizza risulta così priva del cornicione alto e viene condita fino al bordo. Ogni morso, dal primo all'ultimo, offre la stessa costante combinazione di croccantezza e condimento.

Le farciture

L'innovazione de L'Altroverso non si ferma alla base, ma si estende alla farcitura. Il menù segna un netto stacco dall'uso convenzionale dei salumi industriali (mantenendo solo una selezione essenziale di cotto e crudo di alta qualità) per fare spazio a vere e proprie preparazioni di cucina.

Sulla pizza salgono ingredienti lavorati direttamente all'interno del locale, come le cotture lente e a bassa temperatura dello stracotto di vitello, del maiale sfilacciato e del pollo speziato. A queste si affiancano le salse e le fondute realizzate quotidianamente per bilanciare la struttura croccante della base, oltre alla norcineria scelta con wurstel artigianali realizzati su ricetta dedicata dal macellaio di fiducia.

"L'Altro Verso" si presenta come un progetto focalizzato, che evita dispersioni per concentrarsi su un'unica grande promessa: offrire una pizza differente, leggera e coerente dal primo all'ultimo assaggio.

Prenota un tavolo

"L'Altro Verso" è aperta dal lunedì alla domenica, dalle 19.00 alle 23.00. Per prenotare o ordinare potete chiamare il numero 091 734 0562 oppure compilare il form online sul sito della pizzeria.

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