Cefalù sotto la superficie: la ricerca di Amedeo Tullio riemerge all’Osterio Magno
L'archeologo Amedeo Tullio
All’Osterio Magno di Cefalù è aperta la mostra “Cefalù archeologica. Le città sotto la città. Amedeo Tullio, gli studi e la ricerca archeologica”, visitabile dal primo al 31 ottobre 2026. L’iniziativa è promossa dall’Archeoclub d’Italia e dalla Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Palermo per rendere omaggio all'archeologo Amedeo Tullio a cinquant’anni dai suoi primi studi e a tre anni dalla scomparsa.
Ripercorre decenni di scavi urbani e sulla Rocca. Molti reperti sono esposti per la prima volta, tra cui un tesoretto di monete puniche (fine IV sec. a.C.) trovato nello stesso Osterio Magno, frammenti di vasi a figure rosse da vicolo Purgatorio, materiali dal chiostro e dal bema del Duomo, oltre a corredi della necropoli ellenistico-romana.
Ripercorre decenni di scavi urbani e sulla Rocca. Molti reperti sono esposti per la prima volta, tra cui un tesoretto di monete puniche (fine IV sec. a.C.) trovato nello stesso Osterio Magno, frammenti di vasi a figure rosse da vicolo Purgatorio, materiali dal chiostro e dal bema del Duomo, oltre a corredi della necropoli ellenistico-romana.
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