ESPERIENZE

Domenica al Parco di Segesta: ingresso gratuito e un laboratorio per piccoli artisti

Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    28 ottobre 2026

Il Bookshop del Parco di Segesta

In questi giorni il Parco di Segesta è una tavolozza di colori, dal giallo ocra al verde intenso, con il Tempio che pare nascere da un tappeto di fiori. Sarà un piacere scoprirlo, magari approfittando delle prossime giornate a ingresso gratuito.

La prima domenica del mese (domenica 1 novembre) e la Giornata delle Forze Armate (mercoledì 4 novembre) il parco archeologico di Segesta apre le porte - dalle 9.00 alle 17.00, la biglietteria chiude alle 15.30 - per intere giornate nella natura, con un laboratorio dedicato ai piccoli artisti.

Inoltre sabato 31 ottobre e mercoledì 4 novembre alle 11.00 è anche in programma una visita guidata, "L’archeologo racconta" che porta alla scoperta del Tempio Dorico e della sua costruzione che non fu mai completata. La visita si replica anche sabato 7 e domenica 8 novembre. Costo biglietto: 7 euro (intero), 5 euro (dai 4 ai 17 anni)

Domenica 1 novembre, alle 10.30, è in programma il laboratorio per bambini tra i 6 e i 10 anni dal titolo "Il mito prende forma. Il melograno nell'arte" (Costo biglietto: 5 euro) durante il quale i piccoli possono toccare e osservare da vicino i frutti che, come scopriranno presto, sono pieni di storie, quasi quanti sono i chicchi che racchiudono. 

Dall’antichità a oggi, la melagrana è uno dei frutti più amati dai grandi pittori: da Botticelli con la sua Madonna della Melagrana, a Caravaggio, a Rossetti, tutti hanno scelto la melagrana come simbolo di unione, amore e speranza.

Ma è anche un frutto legato al culto dei Morti: Proserpina assaggiò i chicchi della melagrana e restò per sempre legata agli Inferi, potrà tornare sulla Terra solo in Primavera, quando la natura si risveglia. I bambini capiranno così il ciclo continuo delle stagioni, il legame con le radici e con i ricordi che rimangono sempre vivi. Potranno ritagliare su un cartoncino la sagoma del frutto, incollando i chicchi rossi: una "melagrana del ricordo" da portare a casa e custodire. 
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