FESTIVAL E RASSEGNE

Ecologia e relazioni tra comunità e paesaggio: a Palermo il progetto "Transiti"

  • Pubblicato il
    3 settembre 2026

Dal 25 al 27 settembre, "Transiti _ tra i margini del paesaggio", progetto a cura di Caterina Strafalaci, con la partecipazione di Delfina Stella, Lucia Palladino, Pietro Bonanno, Fabio Lattuca, Ariele Pitruzzella e Daniele Saguto, si apre al pubblico con tre giornate dedicate agli esiti di due anni di ricerca artistica e sperimentazione sui temi dell'ecologia e delle relazioni tra comunità e paesaggio.

Residenze artistiche, workshop, pratiche performative, esplorazioni sonore, attività educative e ricerche sul territorio hanno scandito un percorso sviluppato tra Palermo e Polizzi Generosa, tra città e montagna, museo e spazio pubblico.

Dal 25 al 27 settembre questo processo trova una restituzione pubblica negli spazi di Radici Museo, nel giardino dell'area verde di piazza XIII vittime e per le strade del centro città a Palermo, con eventi gratuiti.

IL PROGRAMMA

25 SETTEMBRE

18.00 | Introduzione al progetto e ai suoi esiti, seguita da una tavola rotonda corale con le artiste, gli artisti e i partner coinvolti nel percorso.

20.00 | Rinfresco con pane, olio, vino e acquavite.

21.00 | Radicetersa: performance musicale di Domenico Sabella e Tommaso Miranda, a cura di Curva Minore, accompagnata dalla proiezione dei contenuti originali realizzati nell'ambito della videoricerca, a cura di Ariele Pitruzzella e Daniele Saguto.

26 SETTEMBRE

11.00 | Visita guidata per adulti e bambini dai 6 anni.

16.30 | Attivazione collettiva e performativa del dispositivo, condotta dall'autrice Delfina Stella, tra Radici Museo e gli spazi pubblici urbani.

19.30 | Dj set "Radici Sonore" a cura di giada_loud con improvvisazione partecipata a cura di Delfina Stella.

27 SETTEMBRE

10.30 | "Terràpolis": attivazione del dispositivo museale mobile, giochi ed esperienze per adulti e bambini, presso il giardino Salinas, nell'area verde demaniale di piazza XIII vittime.

17.00 | Visita guidata per adulti e bambini dai 6 anni.

COSA C'È DA FARE