MOSTRE

Foto e sculture all'Orto Botanico: a Palermo opere di Nicola Costantino e Paola Marzotto

  • Orto Botanico - Palermo
  • Dal 27 settembre al 20 ottobre 2026
  • Visitabile dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 19.00 e la domenica dalle 10.00 alle 19.00 (mese di settembre); dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 18.00, la domenica dalle 10.00 (mese di ottobre); dalle 12.00 alle 18.00 (27 e 30 ottobre)
  • Da 8 euro
  • Pubblicato il
    17 settembre 2026

L'Orto Botanico di Palermo ospita, dal 27 settembre al 20 ottobre, la mostra "Urpflanze", che riunisce per la prima volta in Italia le opere di Nicola Costantino e Paola Marzotto.

Il titolo rimanda all'intuizione che nel 1787 Goethe ebbe proprio in questi luoghi, quando, sbarcato a Palermo, pensò dietro la varietà della vegetazione che andava osservando, all'ipotesi di una pianta originaria (l'Urpflanze, appunto) dalla quale tutte le altre forme discenderebbero.

Le fotografie di Paola Marzotto indugiano su germogli, boccioli e steli colti nel momento della loro tensione vitale, restituendo un'idea di natura come impulso generativo più che come ornamento: "Piccoli paesaggi verdi" e "Orchidee", tratti dal progetto "Il giardino dell'Eden - Botanic Gardens, Singapore".

Le sculture in argilla di Nicola Costantino di piante immaginarie, frutto di un processo che assembla strati di materia pigmentata, danno corpo a rami, corolle e radici dotati di una forza flessuosa e quasi animale.

Pur adottando linguaggi diversi, entrambe le artiste trovano ispirazione nella capacità della natura di generare ecosistemi unici, anche in piccoli ambienti, nati dalla casualità.

Le loro opere sono un invito a studiarne le leggi, a cercare l'armonia segreta che ne governa l'apparente disordine.

Nata a Rosario nel 1964 in una famiglia di origine italiana, Nicola Costantino studia Belle Arti prima di trasferirsi a Buenos Aires negli anni '90. La sua formazione ibrida influenza un percorso artistico provocatorio combinando scultura, performance e fotografia.

Diventata una delle figure di punta dell'arte contemporanea latinoamericana, presente nella collezione del MoMa, espone nei più prestigiosi musei internazionali e acquisisce fama mondiale rappresentando l'Argentina alla Biennale di Venezia nel 2013.

Oggi vive e lavora a Buenos Aires, dove prosegue la sua ricerca concettuale sull'identità e la memoria sociale.

Nata nel 1955 e cresciuta nella Roma degli anni Settanta, Paola Marzotto è giornalista e ha lavorato in varie testate e in televisione prima di dedicarsi interamente alla fotografia artistica naturalista.

Nel 2021 ha fondato Eye-V Gallery, collettivo di artisti e fotografi, con l'obiettivo di promuovere la mistica della natura nelle sue più diverse espressioni.

Il suo impegno non è mai retorico: "Non possiamo continuare a pensare che la natura ci appartenga. Siamo noi ad appartenere a lei", ha dichiarato.

Da domenica 27 settembre, fino al 20 ottobre, la mostra è visitabile negli orari di apertura dell'Orto Botanico: ogni giorno dalle 9.00 alle 19.00, la domenica dalle 10.00, nel mese di settembre; ogni giorno dalle 9.00 alle 18.00, la domenica dalle 10.00, nel mese di ottobre. Il 27 e 30 ottobre, dalle 12.00 alle 18.00.

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