BAMBINI E RAGAZZI

"I 5 Malfatti" a Palermo: una favola sulla bellezza dell'unicità in scena ai Cantieri

  • Teatro Ditirammu
  • Bottega 5 - Palermo
  • Dal 3 al 4 ottobre 2026
  • 17.30 (sabato), 11.00 (domenica)
  • 8 euro + prev. (biglietto singolo)
  • È prevista una riduzione sul prezzo del biglietto per l’acquisto di due o più ingressi. Biglietti acquistabili sul sito del teatro Ditirammu o al botteghino sul posto nel giorno dello spettacolo
Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    25 settembre 2026

Chiara Gambino

Cosa significa davvero essere "normali"? E chi stabilisce dove finisce la norma e dove inizia la stranezza?

A queste domande risponde con delicatezza, ironia e tanta poesia "I 5 Malfatti", lo spettacolo ideato e interpretato da Chiara Gambino, in scena alla Bottega 5 (Cantieri Culturali alla Zisa) all'interno della nuova stagione del Teatro Ditirammu a Palermo. Due gli appuntamenti in programma nel fine settimana: sabato 3 ottobre alle ore 17.30 e in replica domenica 4 ottobre alle ore 11.00.

Protagonisti della storia sono cinque esseri decisamente fuori dal comune. Diversi in tutto — per altezza, peso, colore della pelle e forma del corpo —, i cinque Malfatti convivono in piena armonia proprio grazie alle loro particolarità. La loro quotidianità viene però scompaginata dall'arrivo del Principe del villaggio, figura impeccabile ma rigida, che li osserva con diffidenza e li giudica "sbagliati" solo perché lontani dal suo ideale di perfezione.

Lontani dal farsi scoraggiare, i cinque amici prendono la parola uno alla volta. Con semplicità e orgoglio, spiegano al Principe come le proprie caratteristiche non li rendano affatto "strani" in senso negativo, ma permettano loro di osservare il mondo da prospettive uniche. La loro diversità diventa così lo strumento chiave per coltivare empatia, rispetto e collaborazione, costruendo uno spazio sicuro e sereno per tuttə.

Un messaggio universale per grandi e piccini Il confronto riserva un colpo di scena profondo: di fronte alla genuinità dei Malfatti, la maschera del Principe crolla. Il sovrano confessa così di essersi sempre sentito fuori posto e di aver inseguito un’immagine impeccabile solo per nascondere le proprie paure. Accolto senza riserve dal gruppo, il Principe scopre per la prima volta il valore autentico dell'amicizia e sceglie di trasformare radicalmente il suo regno, proclamando una nuova, rivoluzionaria legge: la "Stranezza libera per tutti", un inno alla libertà di essere se stessi senza timore del giudizio altrui.

Lo spettacolo di Chiara Gambino si propone come una preziosa occasione di riflessione per bambini e famiglie, un invito a celebrare le differenze come punto di forza e ad abbattere i pregiudizi attraverso l'ascolto e la condivisione.
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