Domenico Pellegrino a Palazzo Bonocore: donne del mito e simboli dell'Isola in mostra
Non sono solo presenze femminili, ma piccoli gesti, profumi, delicatezza e sogni di donna: attraverso alcune figure al femminile, Domenico Pellegrino aggiunge un capitolo alla sua luminosa ricerca. E lo fa rivolgendosi anche ai giovani artisti.
La mostra "Di Luce e di Memoria" – che si inaugura mercoledì 4 novembre a Palazzo Bonocore, affacciato su piazza Pretoria – è una sorta di battesimo del fuoco alla nuova stagione di Bonocore Open Art, la call lanciata per offrire una ribalta agli artisti siciliani. Per la terza edizione della call, infatti, Domenico Pellegrino diventa il padrino virtuale per i giovani che espongono in seguito nel palazzo settecentesco.
Nel frattempo è un'occasione per raccogliere il filo muliebre che Domenico lancia ai visitatori: prendendo a prestito figure di donne celebri dalla mitologia e dalle leggende non solo isolane, l’artista costruisce un percorso per immagini che entra in dialogo con le sale affrescate, accogliendo ancora una volta luce e memoria come elementi fondanti della sua poetica.
La luce rende visibile, trasforma lo spazio, restituisce al presente immagini e figure; la memoria conserva ciò che il tempo allontana e permette alle storie di essere continuamente raccontate.
Pellegrino ha scelto donne realmente esistite, ma anche sante, viaggiatrici e protagoniste del mito: la bouganville che rimanda a Jeanne Baret, botanica ed esploratrice francese e prima donna conosciuta ad aver compiuto la circumnavigazione del globo; la corona di Costanza d’Altavilla che diventa luminosa; le Esperidi e il loro ruolo di custodi segrete; Penelope, l’amore eterno che attende.
Infine Rosalia, panacea di ogni dolore, vergine e santa della città, ritrovata tra le sue rose leggere. E attorno a loro, rose, limoni, piccoli fiori porpora che hanno la leggerezza dell’Isola. Una galleria di storie che attraversa Palazzo Bonocore senza urla, ma colorandosi di presenze continue.
L'esperienza può anche diventare intima e individuale: attraverso i QR code, il visitatore può amplificare il racconto, ascoltando una selezione di letture tratte dallo spettacolo "Luce Rosalia", e della musica "Le onde del mare" di Alberto Santamaria, su testi di Eleonora Lombardo.
La mostra organizzata da CoopCulture con "I'm the Island Srl", e il coordinamento di Daniela Di Giovanni, è visitabile a Palazzo Bonocore (piazza Pretoria 2, a Palermo) dal 4 novembre (vernissage alle 18.00) fino al 17 dicembre 2026, dal lunedì alla domenica dalle 9.30 alle 20.30, tranne il mercoledì (giorno di chiusura settimanale).
L’ingresso è libero.
La mostra "Di Luce e di Memoria" – che si inaugura mercoledì 4 novembre a Palazzo Bonocore, affacciato su piazza Pretoria – è una sorta di battesimo del fuoco alla nuova stagione di Bonocore Open Art, la call lanciata per offrire una ribalta agli artisti siciliani. Per la terza edizione della call, infatti, Domenico Pellegrino diventa il padrino virtuale per i giovani che espongono in seguito nel palazzo settecentesco.
Nel frattempo è un'occasione per raccogliere il filo muliebre che Domenico lancia ai visitatori: prendendo a prestito figure di donne celebri dalla mitologia e dalle leggende non solo isolane, l’artista costruisce un percorso per immagini che entra in dialogo con le sale affrescate, accogliendo ancora una volta luce e memoria come elementi fondanti della sua poetica.
La luce rende visibile, trasforma lo spazio, restituisce al presente immagini e figure; la memoria conserva ciò che il tempo allontana e permette alle storie di essere continuamente raccontate.
Pellegrino ha scelto donne realmente esistite, ma anche sante, viaggiatrici e protagoniste del mito: la bouganville che rimanda a Jeanne Baret, botanica ed esploratrice francese e prima donna conosciuta ad aver compiuto la circumnavigazione del globo; la corona di Costanza d’Altavilla che diventa luminosa; le Esperidi e il loro ruolo di custodi segrete; Penelope, l’amore eterno che attende.
Infine Rosalia, panacea di ogni dolore, vergine e santa della città, ritrovata tra le sue rose leggere. E attorno a loro, rose, limoni, piccoli fiori porpora che hanno la leggerezza dell’Isola. Una galleria di storie che attraversa Palazzo Bonocore senza urla, ma colorandosi di presenze continue.
L'esperienza può anche diventare intima e individuale: attraverso i QR code, il visitatore può amplificare il racconto, ascoltando una selezione di letture tratte dallo spettacolo "Luce Rosalia", e della musica "Le onde del mare" di Alberto Santamaria, su testi di Eleonora Lombardo.
La mostra organizzata da CoopCulture con "I'm the Island Srl", e il coordinamento di Daniela Di Giovanni, è visitabile a Palazzo Bonocore (piazza Pretoria 2, a Palermo) dal 4 novembre (vernissage alle 18.00) fino al 17 dicembre 2026, dal lunedì alla domenica dalle 9.30 alle 20.30, tranne il mercoledì (giorno di chiusura settimanale).
L’ingresso è libero.
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