CULTURA

Un arcipelago di musica, teatro e danza: il "Prima Onda Fest" tra Palermo e Cinisi

Dal 26 agosto al 5 novembre la settima edizione del festival intreccia arti performative, comunità, natura e nuove visioni contemporanee, con tre sezioni

Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    24 luglio 2026

Un festival di arti performative nato sulla Costa sud di Palermo e da qui irradiato, dal centro alle periferie, dalla ribalta internazionale alle comunità locali: "Prima Onda" intreccia teatro, danza e musica come linguaggi del presente, in un arcipelago di visioni.

Per il secondo anno consecutivo, dal 26 agosto al 5 novembre, la manifestazione racchiude tre diverse anime unite in un progetto comune: "Metamorphosis", "Derive" e "Approdi" esplorano natura, territori, comunità, nuove generazioni e voci radicali della scena siciliana e internazionale, in relazione viva con la città.

La settima edizione mostra la volontà di traghettare il festival verso un’identità diversa di quella della sua creazione. Le collaborazioni, una vera rete diffusa tra pubblico e privato, hanno potenziato l’aspetto istituzionale della manifestazione.

"Prima Onda Fest" è articolato in tre sezioni, "Derive" dal 26 al 30 agosto a Cinisi; "Metamorphosis" dal 3 al 13 settembre; e "Approdi" dal 17 ottobre al 2 novembre con una coda il 5 e 6 al Carcere Pagliarelli; e può contare su una direzione artistica condivisa, a dieci mani: Manuela Lo Sicco (teatro), Giovanna Velardi (danza), Luca Giannetto (musica), Angelo Sicurella (musica elettronica), Emilia Guarino (public program).

Nato dall’esperienza del collettivo Genìa, "Prima Onda" si fonda su un modello pubblico-privato innovativo, costruito insieme a UniPa Heritage dell’Università di Palermo e CoopCulture, con la collaborazione del DAMS UniPa e da quest’anno della Fondazione Sant’Elia.

Derive


È l'isola delle comunità e dei nuovi linguaggi. A Cinisi, piazza Vittorio Emanuele Orlando e l’atrio comunale, accoglieranno dal 26 al 30 agosto otto appuntamenti di teatro, danza e circo contemporaneo, con compagnie siciliane, nuove voci della scena e una produzione internazionale.

Mercoledì 26 agosto
Si comincia alle 21.15 con il nuovo lavoro del Circ’Opificio dal titolo "Naviganti – Figghi ru mari", con la regia e le coreografie di Josh Rizzuto. Circo contemporaneo, danza e musica dal vivo seguono le rotte del Mediterraneo e le storie di chi parte, arriva e cerca una nuova casa. Ingresso gratuito.

Giovedì 27 agosto
Alle 21.15 Alex Russo porta in scena "Circo a palla", spettacolo di circo e teatro di strada costruito attraverso improvvisazione, virtuosismi e comicità, con il coinvolgimento diretto del pubblico. Ingresso gratuito.

Venerdì 28 agosto
Alle 19.30 è la volta di "Katitzi", dal testo della scrittrice rom Katarina Taikon, con la riscrittura scenica e la regia di Gisella Vitrano. Marcella Vaccarino, Dario Muratore, Federica Marullo e Gisella Vitrano raccontano la storia di una bambina che desidera studiare e avere le stesse possibilità degli altri. Lo spettacolo è prodotto dal Piccolo Teatro Patafisico in collaborazione con Libreria Dudi (biglietti acquistabili online - 8 euro intero e 5,50 euro ridotto).

Sabato 29 agosto
Alle 19.30 va in scena "Anapoda. Un’avventura a testa in giù", di e con Federica Aloisio e Sabrina Vicari. Lo spettacolo porta in piazza un mondo rovesciato, costruito attraverso danza, teatro di figura e arti visive. La produzione è di PinDoc.

Alle 21.00 nell'atrio comunale la compagnia francese Communauté inavouable porta "Sicilia tarantella" di Clyde Chabot, uno spettacolo sulle migrazioni rappresentato quasi duecento volte in Francia e all’estero. Lo spettacolo accoglie il pubblico attorno a una grande tavola e mette in relazione le partenze di ieri con quelle del presente. In scena Clyde Chabot e Federica Greco, produzione Genìa. (biglietti acquistabili online - 8 euro intero e 5,50 euro ridotto).

Domenica 30 agosto
Alle 18.00 Valeria Blanco presenta "Sogno sveglia", tra circo, bolle di sapone, equilibrismo e giocoleria. Ingresso gratuito.

Alle 19.30 arriva "Alice nelle fogne delle Meraviglie": la favola metropolitana della performer "terrona" Angela Dionisia Severino e dell’antropologa e attrice Lauraluna Fanina Una fiaba metropolitana che intreccia teatro di narrazione e performance per affrontare esclusione, gentrificazione, turistificazione e nuove diaspore. (biglietti acquistabili online - 8 euro intero e 5,50 euro ridotto).

Alle 21.30 è il momento di "Io Me la canto e me la suono", monologo comico e musicato in cui la figlia e nipote d’arte dei Parrinello, Noa Flandina alterna stand-up, racconti personali e musica dal vivo in un viaggio ironico tra ansie, relazioni, aspettative e piccoli grandi disastri quotidiani (biglietti acquistabili online - 8 euro intero e 5,50 euro ridotto).

Metamorphosis


Due lunghi fine settimana, dal 3 al 13 settembre all'Orto Botanico di Palermo, per riannodare il filo sviluppato nelle passate edizioni, ovvero il rapporto tra natura, spazio, accoglienza, trasformazione. Qui il teatro incontra la biodiversità e la visione poetica dell’altro, producendo spettacoli site specific.

Laboratori
Dall'1 al 4 settembre alle 10.30, all’Area Madera, si svolge “Sguardi divergenti”, laboratorio teatrale di Babilonia Teatri. Un percorso di quattro ore che lavora sullo sguardo, sulla scena e sui linguaggi del teatro contemporaneo. Sabato 5 settembre, invece, alle 9.30 l’Orto Botanico ospita la Cooking class di cucina naturale - “Nutrire il corpo, ascoltare se stessə”, appuntamento del public program dedicato al rapporto tra alimentazione, ascolto e benessere. Alle 16.00 spazio anche a “Diviso in tre - L’atto d’accusa degli insetti”, laboratorio teatrale per bambini e bambine dai 6 ai 10 anni con Chicca Cosentino.

Domenica 6 settembre alle 10.00 e alle 15.00 è in programma “NOI”, laboratorio del public program collegato all’installazione partecipata ideata da Enya Idda, con installazione audio di Chiara Ligi. Mentre il 9, 10 e 11 settembre, negli spazi di Diaria, Studio Gagini, si svolge “L’arte della maschera”, laboratorio teatrale di Zaches Teatro. Giovedì 10 settembre alle 19.00 l’Orto Botanico ospita “Buon compleanno Antonello”, cantiere poetico e teatrale da Aldo Nove e Antonello Centanin, produzione Genìa. Infine, domenica 13 settembre alle 10.00 è in programma l’Open Day Diaria, una mattina dedicata all’incontro, alla pratica e alla scoperta delle attività legate al movimento e al benessere psicofisico.

Per iscriverti ai laboratori visita il sito di CoopCulture e il sito di Prima Onda.

Giovedì 3 settembre
"Metamorphosis" si apre alle 21.00 all’Orto Botanico con "Abbracadabra" di Babilonia Teatri, spettacolo che attraversa il confine tra realtà e magia. In scena Enrico Castellani, Valeria Raimondi, Francesco Scimemi ed Emanuela Villagrossi.

Venerdì 4 settembre
Alle 19.00 va in scena "Sicilia Tarantella" di Clyde Chabot, con Clyde Chabot e Federica Greco, produzione Genìa. Alle 21.30 spazio alla musica con Casadilego, che porta all’Orto Botanico il suo universo sonoro intimo e contemporaneo.

Sabato 5 settembre
La giornata entra nel vivo alle 17.30 con "Ciclomorfosi", produzione Carnezzeria firmata da Vincenzo Pirrotta, Mariagiulia Colace, Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco. In serata, alle 19.30, arriva "La musica di Gurdjieff-de Hartmann - Tra Oriente e Occidente", con Giovanni Calcagno e Angela Pardo, mentre alle 21.30 va in scena "Semplicemente io", spettacolo diretto da Pietro Tutone.

Domenica 6 settembre
Alle 19.30 l’Orto Botanico ospita "Felici per sempre" di Teatro C’art Comic Education, spettacolo di e con André Casaca e Flavia Marco. Alle 21.30 la giornata si chiude con "Anima", concerto di e con Lidia Schillaci.

Venerdì 11 settembre
Alle 18.30 arriva "Io e un altro", progetto di ImagisLab con Chiara Ligi in dialogo con Daniela Mangiacavallo. Alle 21.00 spazio alla danza con "Le Fenicie" di Balletto Civile, liberamente ispirato all’opera di Euripide, con regia e coreografia di Michela Lucenti.

Sabato 12 settembre
Alle 17.00 l’Orto Botanico accoglie "Il pescatore e la sirena", spettacolo di narrazione per bambini a partire dai 5 anni, liberamente ispirato a "La sirena di Palermo" di Gianni Rodari. Alle 18.30 spazio alla danza con "FLLNGLS", regia e coreografia di Michael Incarbone, performance di Erica Bravini e live set di Michael Incarbone e Gabriele Corti; alle 20.00, al Complesso Sant’Antonino, va in scena "Carne" di Frosini/Timpano.

Domenica 13 settembre
La giornata conclusiva prosegue alle 17.30 con "Cappuccetto Rosso nel bosco", spettacolo di Zaches Teatro con regia e drammaturgia di Luana Gramegna. Alle 19.00 arriva la musica del Cuoro Ensemble Vocale, diretto da Serena Ganci, mentre alle 21.30 "Metamorphosis" si chiude con "Suonando viole", concerto di e con Martina Cirri.

Per acquistare i biglietti degli spettacoli visita il sito di CoopCulture o il sito di Prima Onda.

Approdi


Palermo e la sua periferia è il luogo dove convergono le voci più radicali della scena contemporanea, dal 17 ottobre al 2 novembre, in diversi spazi dei Cantieri della Zisa. Il programma accoglie coreografie internazionali come “Ad Libitum” di Simone Le Borgne sul gesto come pratica di libertà e ascolto: un lavoro di Sofia Nappi, intensa, dinamica e fortemente evocativa; una produzione, We are who we are, nuovo progetto performativo di Michael Incarbone (IT) e Max Gomard (FR); Trickster, Opera Bianco, ricerca raffinata sul confine tra presenza, identità e rappresentazione, o il ritorno di Giuseppe Massa e Giuseppe Provinzano in Suttascupa a vent’anni dal debutto.

Sul filo del nuovo format Disertare al Loggiato San Bartolomeo con Fondazione Sant’Elia, anche appuntamenti di musica elettronica all’interno delle quali arrivano la sound artist napoletana Sara Persico e la collega parigina Mika Oki, con la performance A/V Sphaîra. Per il teatro, il paradosso delle false vittime de “La diva del Bataclan“di Gabriele Paolocà con Claudia Marsicano.

Fino ad arrivare a ”La rivolta della gioia“ di Cristian Ceresoli con Silvia Gallerano. Dalla scena internazionale arrivano spettacoli di due registi, l’algerino Haroun El Kilani Guerbous e il tunisino Hafedh Khalifa che fondano la propria creatività sulle tradizioni dei popoli sahariani.

Una prima nazionale dalla Gran Bretagna: Emma Frankland, artista transgender presenta No Apologies, creazione in bilico tra il divertente e lo straziante, sull’importanza delle illusioni. Per ogni concerto, chiama musicisti del Paese in cui arriva, componendo una band transgender ad ogni tappa. Dal territorio ecco Giuseppe Massa e Giuseppe Provinzano con “Suttascupa” a 20 anni dal debutto, e Domenico Ciaramitaro con la prima di "ConfusedWaiting".

Accanto alla programmazione artistica, "Prima Onda" promuove anche pratiche partecipative, progetti di formazione con il DAMS UniPa, e un percorso trasversale dedicato alla sostenibilità, all’accessibilità e alla rigenerazione urbana e culturale. Nel public program, un laboratorio di cucina naturale, laboratori di movimento, studio dello spazio e tre giorni di "dialoghi con la Terra" (scopri il programma di Approdi online).

Biglietti e programma Ulteriori informazioni e il programma completo sono disponibili sul sito ufficiale di "Prima Onda Fest" e sulla pagina dedicata di CoopCulture.
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