La magia delle parole prende forma sul palco: "Magic Words Circus" a Trapani
Sabato 26 settembre, in prima assoluta, debutta al Teatro Maestro Tonino Pardo di Trapani alle 19.00, nell'ambito del Luglio Musicale Trapanese, "Magic Words Circus", spettacolo su libretto di Guido Barbieri, con la musica di Orazio Sciortino e per la regia di Alessio Pizzech.
Sotto il tendone di un circo tutto sembra identico ai circhi di ogni parte del mondo, ma come spesso accade, l'apparenza inganna.
In "Magic Words Circus" non si esibiscono acrobati, tigri, elefanti né clown. Il ruolo di protagonista è affidato a qualcosa di diverso: a presentarsi in numeri spettacolari davanti al pubblico sono infatti le parole.
Le parole, le frasi e le forme della lingua italiana abbandonano per una sera i loro proprietari umani e prendono corpo, presenza e voce.
Lo spettacolo alterna invenzioni e giochi scenici di alto virtuosismo, in cui il linguaggio si trasforma in materia viva: un punto di domanda sulla groppa di sei cavalli lipizzani, un sillogismo che volteggia appeso ad un trapezio, una gara di lipogrammi tra retorica e poesia, i trasformismi di un anagramma vestito da clown, un sinonimo che cammina senza rete su una fune sospesa.
Sotto il tendone di un circo tutto sembra identico ai circhi di ogni parte del mondo, ma come spesso accade, l'apparenza inganna.
In "Magic Words Circus" non si esibiscono acrobati, tigri, elefanti né clown. Il ruolo di protagonista è affidato a qualcosa di diverso: a presentarsi in numeri spettacolari davanti al pubblico sono infatti le parole.
Le parole, le frasi e le forme della lingua italiana abbandonano per una sera i loro proprietari umani e prendono corpo, presenza e voce.
Lo spettacolo alterna invenzioni e giochi scenici di alto virtuosismo, in cui il linguaggio si trasforma in materia viva: un punto di domanda sulla groppa di sei cavalli lipizzani, un sillogismo che volteggia appeso ad un trapezio, una gara di lipogrammi tra retorica e poesia, i trasformismi di un anagramma vestito da clown, un sinonimo che cammina senza rete su una fune sospesa.


















