Luoghi inediti da scoprire e due passeggiate: Corleone apre le porte con "Le Vie dei Tesori"
Borgo Schirò (vicino Carleone)
"Le Vie dei Tesori" arrivano a Corleone nel segno della scoperta, con le nuove aperture al centro di un viaggio nell’entroterra. Nell’anno del suo primo ventennale, il festival si svolge dal 10 al 25 ottobre, per tre fine settimana.
Nell’entroterra, la scoperta comincia da una storia di cambiamento. La chiesa di San Bernardo apre per la prima volta con "Le Vie dei Tesori": fu costruita nel 1803 nel luogo dove sorgeva la casa natale di Filippo Latino, il giovane che aveva conquistato la fama di abile spadaccino e che nel 1631 diventò fra’ Bernardo.
Un edificio raccolto, dalle dimensioni domestiche, con un portale in bronzo che ne racconta la vita e una volta di stucchi e geometrie simile a un ricamo. All’interno, il simulacro e alcuni oggetti appartenuti al santo. Le visite sono previste ogni sabato e domenica dalle 10.30 alle 13.00, con un ulteriore turno alle 14.30.
Il piccolo percorso corleonese continua tra i volumi della Biblioteca Francesco Bentivegna, dove si conservano i libri delle antiche congregazioni religiose, e nella chiesa dell’ex monastero del Santissimo Salvatore: stucchi barocchi, il Padreterno tra le nubi, il Trionfo di San Benedetto affrescato da Filippo Randazzo, in un complesso diventato nel tempo luogo di accoglienza per poveri e orfani.
La memoria più recente passa dal Cidma, con il faldone del maxiprocesso contenente le dichiarazioni di Tommaso Buscetta, esposto e consultabile, e dal Museo multimediale I-Art NoMa, con il progetto realizzato da Pif che restituisce volti e voci alle vittime di mafia attraverso 22 videobiografie.
Ogni sabato alle 10.30, Marinella Bagarella per l’associazione Intus guida alla scoperta nella “città delle cento chiese”, tra centro storico, murales e Castello Sottano, fino al Laboratorio della Legalità intitolato a Paolo Borsellino, in un immobile confiscato a Bernardo Provenzano.
Soltanto nel primo weekend (10 e 11 ottobre) Ascosi Lasciti accompagna i visitatori a Borgo Schirò, il villaggio rurale nato negli anni del fascismo e progressivamente abbandonato: un altro modo di leggere il territorio, attraverso le tracce di un progetto rimasto senza futuro.
Un coupon da 18 euro è valido per 10 visite, da 10 euro per 4 visite e da 3 euro è valido per un singolo ingresso. Per le passeggiate, coupon da 8 euro. Per le esperienze, i coupon sono di valore variabile.
A chi prenota viene inviata per mail una pagina con un codice QR con giorno/orario di prenotazione da mostrare all’ingresso dei luoghi sul proprio smartphone o stampata. In alternativa, ci si può presentare direttamente all’ingresso dei luoghi mostrando la pagina con il codice QR ricevuta via mail al momento dell’acquisto, ma si entrerà soltanto se ci sono posti disponibili.
I coupon non sono personali e possono essere utilizzati da più visitatori, anche simultaneamente e in posti diversi, fino a esaurimento del loro valore. Per chi è sprovvisto del coupon "multiplo" sono disponibili nei luoghi solo ticket da 3 euro. Le scuole o i gruppi possono scrivere a info@leviedeitesori.com. I coupon sono donazioni scaricabili dalla dichiarazione dei redditi a organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
Nell’entroterra, la scoperta comincia da una storia di cambiamento. La chiesa di San Bernardo apre per la prima volta con "Le Vie dei Tesori": fu costruita nel 1803 nel luogo dove sorgeva la casa natale di Filippo Latino, il giovane che aveva conquistato la fama di abile spadaccino e che nel 1631 diventò fra’ Bernardo.
Un edificio raccolto, dalle dimensioni domestiche, con un portale in bronzo che ne racconta la vita e una volta di stucchi e geometrie simile a un ricamo. All’interno, il simulacro e alcuni oggetti appartenuti al santo. Le visite sono previste ogni sabato e domenica dalle 10.30 alle 13.00, con un ulteriore turno alle 14.30.
Il piccolo percorso corleonese continua tra i volumi della Biblioteca Francesco Bentivegna, dove si conservano i libri delle antiche congregazioni religiose, e nella chiesa dell’ex monastero del Santissimo Salvatore: stucchi barocchi, il Padreterno tra le nubi, il Trionfo di San Benedetto affrescato da Filippo Randazzo, in un complesso diventato nel tempo luogo di accoglienza per poveri e orfani.
La memoria più recente passa dal Cidma, con il faldone del maxiprocesso contenente le dichiarazioni di Tommaso Buscetta, esposto e consultabile, e dal Museo multimediale I-Art NoMa, con il progetto realizzato da Pif che restituisce volti e voci alle vittime di mafia attraverso 22 videobiografie.
Ogni sabato alle 10.30, Marinella Bagarella per l’associazione Intus guida alla scoperta nella “città delle cento chiese”, tra centro storico, murales e Castello Sottano, fino al Laboratorio della Legalità intitolato a Paolo Borsellino, in un immobile confiscato a Bernardo Provenzano.
Soltanto nel primo weekend (10 e 11 ottobre) Ascosi Lasciti accompagna i visitatori a Borgo Schirò, il villaggio rurale nato negli anni del fascismo e progressivamente abbandonato: un altro modo di leggere il territorio, attraverso le tracce di un progetto rimasto senza futuro.
Come partecipare
Il programma completo dei luoghi aperti a Corleone si può consultare online sul sito "Le Vie dei Tesori". La formula resta sempre la stessa: basta acquisire il coupon per l’ingresso con visita guidata sul sito "Le Vie dei Tesori" o negli infopoint allestiti durante il Festival in ogni città.Un coupon da 18 euro è valido per 10 visite, da 10 euro per 4 visite e da 3 euro è valido per un singolo ingresso. Per le passeggiate, coupon da 8 euro. Per le esperienze, i coupon sono di valore variabile.
A chi prenota viene inviata per mail una pagina con un codice QR con giorno/orario di prenotazione da mostrare all’ingresso dei luoghi sul proprio smartphone o stampata. In alternativa, ci si può presentare direttamente all’ingresso dei luoghi mostrando la pagina con il codice QR ricevuta via mail al momento dell’acquisto, ma si entrerà soltanto se ci sono posti disponibili.
I coupon non sono personali e possono essere utilizzati da più visitatori, anche simultaneamente e in posti diversi, fino a esaurimento del loro valore. Per chi è sprovvisto del coupon "multiplo" sono disponibili nei luoghi solo ticket da 3 euro. Le scuole o i gruppi possono scrivere a info@leviedeitesori.com. I coupon sono donazioni scaricabili dalla dichiarazione dei redditi a organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
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