Pasticceria d'autore e pizza contemporanea a Catania: il menu speciale da L'Evoluzione
Pasticceria d'autore e pizzeria contemporanea si incontrano a Catania per dar vita a un dialogo gastronomico inedito e ricco di suggestioni.
Mercoledì 14 ottobre, alle ore 20.30, la pizzeria L'Evoluzione di Lele Scandurra, in via Quintino Sella 14 a Catania, fa da cornice a una serata speciale che celebra la contaminazione virtuosa tra mestieri, tradizioni e territori.
L'iniziativa nasce con una visione chiara: superare i confini tra le discipline e fare del confronto un'occasione di crescita condivisa.
Ospite d'eccezione il Maestro Giuseppe Bellia (della rinomata Giuseppe Bellia, La Pasticceria, con sede in viale Don Luigi Sturzo 2 a Giarre).
Tra i momenti clou dell'evento, l'assaggio di "Alimunedda", l'arancinu d'autore dell'amico Francesco Palumbo che profuma di agrumi e di Sicilia: un risotto allo zafferano e scorze di limone siciliano racchiuso da un cuore morbido di pistacchio grezzo, crema di formaggio spalmabile e mortadella artigianale a chilometro zero al finocchietto selvatico. Spazio anche alla memoria storica con le tradizionali Zeppole Benedettine, simbolo della grande pasticceria isolana.
A suggellare questa sinergia, Lele Scandurra firma per l'occasione una creazione speciale dedicata all'ospite d'onore: la "Siciliana d'Autunno", una pizza con impasto ai grani antichi siciliani che racchiude l'essenza della stagione dell'Etna, sposando la freschezza della ricotta e la sapidità della salsiccia locale con la dolcezza delle castagne, l'amaro spontaneo delle sinapi selvatiche e la nota avvolgente di una riduzione di Nerello Mascalese.
Mercoledì 14 ottobre, alle ore 20.30, la pizzeria L'Evoluzione di Lele Scandurra, in via Quintino Sella 14 a Catania, fa da cornice a una serata speciale che celebra la contaminazione virtuosa tra mestieri, tradizioni e territori.
L'iniziativa nasce con una visione chiara: superare i confini tra le discipline e fare del confronto un'occasione di crescita condivisa.
Ospite d'eccezione il Maestro Giuseppe Bellia (della rinomata Giuseppe Bellia, La Pasticceria, con sede in viale Don Luigi Sturzo 2 a Giarre).
Tra i momenti clou dell'evento, l'assaggio di "Alimunedda", l'arancinu d'autore dell'amico Francesco Palumbo che profuma di agrumi e di Sicilia: un risotto allo zafferano e scorze di limone siciliano racchiuso da un cuore morbido di pistacchio grezzo, crema di formaggio spalmabile e mortadella artigianale a chilometro zero al finocchietto selvatico. Spazio anche alla memoria storica con le tradizionali Zeppole Benedettine, simbolo della grande pasticceria isolana.
A suggellare questa sinergia, Lele Scandurra firma per l'occasione una creazione speciale dedicata all'ospite d'onore: la "Siciliana d'Autunno", una pizza con impasto ai grani antichi siciliani che racchiude l'essenza della stagione dell'Etna, sposando la freschezza della ricotta e la sapidità della salsiccia locale con la dolcezza delle castagne, l'amaro spontaneo delle sinapi selvatiche e la nota avvolgente di una riduzione di Nerello Mascalese.


















