BAMBINI E RAGAZZI

"Talè chi mi misiru i morti": il Ditirammu porta un baule delle meraviglie a Palermo

  • Oper’Arte 2026
  • Bottega 5 - Palermo
  • Dal 31 ottobre al 2 novembre 2026
  • 17.30
  • 10 euro + prev. (biglietto singolo)
  • Biglietti acquistabili sul sito del teatro Ditirammu o al botteghino sul posto nel giorno dello spettacolo. È prevista una riduzione sul prezzo del biglietto per l’acquisto di due o più ingressi
Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    15 ottobre 2026

Un giorno nostalgico e malinconico, come quello dedicato ai defunti, diventa un momento di gioia per i più piccoli. Sul palco della Bottega 5 dei Cantieri culturali alla Zisa va in scena il nuovo spettacolo dedicato ai più piccoli e alle famiglie della rassegna "Oper’Arte 2026 - Cu mancia fa muddichi" del Teatro Ditirammu.

Sabato 31 ottobre, domenica 1 e lunedì 2 novembre, alle 17.30 torna lo spettacolo di Piero Tutone con Arbarìa Nuova Compagnia Folk dal titolo  "Talè chi mi misiru i morti", prodotto dal Ditirammu con la regia e la scrittura scenica di Piero Tutone.  

Pierù e Carletto raccontano di un grande baule fatto di luci e suoni che magicamente si apre per raccontare ai piccoli spettatori una festa antica, fatta di doni, sapori e ricordi.

A Palermo, città colorata e piena di contrasti, vivono una bambina e la sua amata mamma; la bimba attende con trepidazione l’arrivo della notte, inconsapevole che l’indomani la attenderà un’impresa da affrontare un percorso tra meraviglia e scoperta, che la porterà a incontrare il cuore profondo di una delle più antiche tradizioni siciliane.

Joca, cannistru e pupa di zuccaru, cantavano i nonni porgendo ai bambini i doni lasciati dai cari defunti che forse però nun passavanu da li porti. Questo è il senso della Festa dei Morti, quel giorno nostalgico e malinconico che solo in Sicilia sa trasformarsi in un’esplosione di gioia per i più piccoli.

Canti, racconti e danze fanno da cornice al “baule delle meraviglie”, dal quale prenderanno vita aneddoti e storie capaci di spiegare, con delicatezza e stupore, l’origine e l’evoluzione di questa straordinaria celebrazione.

Uno spettacolo che unisce musica dal vivo, poesia popolare e tradizione, per far conoscere ai bambini, e riscoprire agli adulti, la magia di questa ricorrenza.
 

I prossimi appuntamenti

"Bibberòn!"

Venerdì 6 e sabato 7 novembre (ore 21.00) e domenica 8 novembre (ore 18.30)
Di Simone Ruvolo
Con Simone Ruvolo e Alessandro Russo

"Il boato"

Venerdì 12 e sabato 13 novembre (ore 21.00)
Di Mimmo Stroppiana
Con Antonio Speciale e Lorenzo Cucchiara

"Semplicemente Io"

Sabato 14 e domenica 15 novembre (ore 21.00)
di Piero Tutone
Con gli allievi del Ditirammu Lab

"Specchio"

Venerdì 20 e sabato 21 novembre (ore 21.00), domenica 22 novembre (ore 18.30)
di Salvatore Raccuglia
Con Samuele Sciacca, Olga Teresi e Matilde Spinnato

"Io me la canto e me la suono"

Sabato 28 novembre (ore 21.00) e domenica 29 novembre (ore 18.30)
di e con Noa Flandina

"Nicù e La Bella Addormentata"

Sabato 5 e domenica 6 dicembre (ore 17.30) - Teatro Apparte
di Elisa Parrinello
con Elisa Parrinello, Piero Tutone, Carlo Di Vita, Noa Flandina, Yara Baruffato, Margherita Scrima e Aurora Muratore

"L’Ufficio delle Cose Perdute"

Venerdì 11 e sabato 12 dicembre (ore 17.30) e domenica 13 dicembre (ore 11.00)
Di Marzia Molinelli, con Compagnia PAS

"Un Prof."

Venerdì 18 e sabato 19 dicembre (ore 21.00) e domenica 20 dicembre (ore 18.30)
di e con Luigi Maria Rausa

"Ninnarò"

Venerdì 25 dicembre (ore 18.30)
con Elisa Parrinello e la Compagnia Ditirammu
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

COSA C'È DA FARE