VISITE ED ESCURSIONI

Viaggio tra le dimore e le antiche sorgenti: a Leonforte tornano "Le Vie dei Tesori"

  • Vari luoghi - Leonforte (En)
  • Dal 19 settembre al 4 ottobre 2026
  • Consulta gli orari nell'articolo
  • 18 euro (10 visite), 10 euro (4 visite), 3 euro (singola visite), 8 euro (passeggiate)
  • Coupon per visite e passeggiate acquistabili online o negli info point allestiti durante il Festival in ogni città. Per le esperienze i coupon sono di valore variabile. Info al numero 091 8421121 (tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 12.00 alle 18.00, sabato e domenica dalle 12.00 alle 20.00)
Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    21 settembre 2026

Villa Artemide a Leonforte

Per il terzo anno consecutivo, Le Vie dei Tesori tornano a Leonforte, la cittadina fondata nel 1610 per licentia populandi da Niccolò Placido Branciforti ma con radici antiche legate ai bizantini, agli arabi e alla rocca del castello di Tavi. Un fine settimana per riscoprire le carceri segrete, le dimore eleganti, l'artigianato storico e i percorsi immersi nel paesaggio delle fonti d'acqua.

Apertura eccezionale per i saloni affrescati di Villa Artemide, dimora estiva dell'Ottocento della famiglia Gussio-Nicoletti caratterizzata da una loggia in pietra e da un palmento che conserva un monumentale torchio in quercia di tipo "catoniano". Sorprende Casa Alberti-Basilotta, residenza seicentesca che custodisce arredi Bauhaus, abiti d'epoca e giocattoli del primo Novecento.

A Palazzo Branciforti si torna a visitare le antiche celle carcerarie dei principi, arricchite da una mostra multimediale sul pittore-reporter garibaldino Filippo Liardo. L'itinerario include il Museo etnoantropologico della “Caddivarizza” (nell'ambito del progetto Parco Sottarco) con i suoi strumenti contadini, la Sicula Tempe (il giardino del principe legato alle acque della Granfonte) e il Museo della Cuddura, con i tipici pani figurati di San Giuseppe.

Spazio anche all'artigianato con la Cartiera Crisà, nata dall'iniziativa di due fratelli gemelli che realizzano carta 100% cotone secondo il metodo fabrianese del XIII secolo.

Durante le giornate del festival si scoprono le tradizioni produttive del territorio, dal laboratorio di modellazione dell'argilla e dei pani al Museo della Cuddura fino alle passeggiate nella natura e alle degustazioni della celebre pesca "inzacchettata" (pesca gialla IGP), fiore all'occhiello dell'agricoltura leonfortese.

Due i trekking urbani guidati: "Le vie dell’acqua", itinerario a cura della Pro Loco condotto da Marilisa Lo Pumo tra storia, miti e sorgenti (dalla monumentale Granfonte alla misteriosa Fontana della Morte), e "Le Vie del Principe", una camminata metabolica e sportivo-culturale tra i principali monumenti legati alla famiglia Branciforti.

Come partecipare

Il programma completo dei luoghi aperti ad Alcamo si può consultare online sul sito "Le Vie dei Tesori". La formula resta sempre la stessa: basta acquisire il coupon per l’ingresso con visita guidata sul sito "Le Vie dei Tesori" o negli infopoint allestiti durante il Festival in ogni città.

Un coupon da 18 euro è valido per 10 visite, da 10 euro per 4 visite e da 3 euro è valido per un singolo ingresso. Per le passeggiate, coupon da 8 euro. Per le esperienze, i coupon sono di valore variabile.

A chi prenota viene inviata per mail una pagina con un codice QR con giorno/orario di prenotazione da mostrare all’ingresso dei luoghi sul proprio smartphone o stampata. In alternativa, ci si può presentare direttamente all’ingresso dei luoghi mostrando la pagina con il codice QR ricevuta via mail al momento dell’acquisto, ma si entrerà soltanto se ci sono posti disponibili.

I coupon non sono personali e possono essere utilizzati da più visitatori, anche simultaneamente e in posti diversi, fino a esaurimento del loro valore. Per chi è sprovvisto del coupon "multiplo" sono disponibili nei luoghi solo ticket da 3 euro. Le scuole o i gruppi possono scrivere a info@leviedeitesori.com. I coupon sono donazioni scaricabili dalla dichiarazione dei redditi a organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
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