"Le Vie dei Tesori" apre oltre 100 luoghi a Palermo: vent'anni di visite ed esperienze
Si contano i bicchierini da rosolio di Vincenzo Florio e i petali del pavimento di Donna Franca; si ammirano le mappe della Palermo antica raccolte da Rosario La Duca e la collezione d’arte di Villa Bordonaro; si annoda il filo Déco del Teatro Finocchiaro a quello di Casa Savona, al segno futurista di Palazzo delle Poste.
Si entra a bordo campo allo Stadio, si sale in elicottero; si scopre Palermo dall’alto del convento di Baida o da sotto, dai qanat o dal Ponte delle Teste. Nei quartieri si cercano i passi degli artisti, delle gallerie segrete, degli artigiani; le chiese nascoste, le cripte e i chiostri, i luoghi della legalità, persino la Rai.
Dal 9 ottobre al 15 novembre 2026, "Le Vie dei Tesori" apre Palermo, con eleganza e con curiosità, mettendo insieme per i suoi primi vent’anni, un’edizione straordinaria: 116 luoghi, 55 esperienze, 65 passeggiate e laboratori, eventi, degustazioni e showcooking. Per festeggiare vent’anni di porte aperte, di siti ritrovati, di storie che sono diventate parte della vita delle città, un’avventura cominciata nel 2006 e cresciuta insieme al suo pubblico che è potuto entrare in spazi sino ad allora riservati agli studiosi, ascoltarne le storie e riconoscerli come parte della propria identità.
Oggi il festival cammina sulle gambe dei suoi 1200 giovani grazie alla convenzione con l’Ufficio Scolastico Regionale; e del gruppo di giornalisti, storici dell’arte, appassionati, professori che sin dall’inizio sono stati la sua costola.
Sei fine settimana, dal venerdì a domenica, con un evento di apertura in programma giovedì 8 ottobre che è andato esaurito a due ore dalla sua pubblicazione: una visita teatralizzata alla scoperta dei segreti del Grand Hotel et des Palmes, in occasione della presentazione del volume "L'isola dei tesori" del presidente della Fondazione, Laura Anello, pubblicato da Edizioni Kalos.
Al fianco di Palermo, partono anche le città della seconda tranche del festival: Catania (dal 10 ottobre all’8 novembre), poi Caltanissetta, Castelvetrano, Corleone, Marsala, Santa Flavia, Sciacca e Termini Imerese (dal 10 al 25 ottobre); Mantova (dal 17 al 25 ottobre) e Ragusa (dal 24 ottobre al 15 novembre).
Sempre con Unicredit come main sponsor, Mangia’s come principal supporter, in collaborazione con Poste Italiane, Confcommercio Palermo, LUMSA (che apre la sua sede), AMAT e AMG Gas; UPMC ISMETT, Rotary Palermo 2110, SINCOL e Gruppo Romano con le insegne Famila (che a Palermo ospita due showcooking per grandi e piccini) e Il centesimo.
Si visita il Museo della ceramica Florio creato da due collezionisti appassionati e si cercano abiti del tempo tra i "pezzi" di moda della Fondazione Piraino, fino al cimitero di santa Maria di Gesù con le tombe della famiglia, e parecchi altri luoghi che in maniera diversa si intrecciano alla dinastia.
Solo per il primo weekend si entra sia al Villino Ida (che Ernesto Basile fece costruire per l'adorata moglie Ida) che nella splendida dimora Déco di Casa Savona, riaperta dopo mezzo secolo in primavera durante il Genio. I tifosi (e non) possono scoprire le Notti Magiche, visitare il museo del Palermo Calcio, entrare a bordo campo e negli spogliatoi; si visita il Circolo del Tennis che compie 100 anni e si può provare il battesimo della racchetta (ma anche quello del green a Villa Airoldi).
Aprono le porte per la prima volta il Monte di Pietà dove le famiglie impegnavano i pochi averi; il Teatro Finocchiaro con gli arabeschi Déco e il tetto apribile; la casa del grande storico Rosario La Duca sommersa di libri, mappe e stampe della città antica.
E ancora, percorsi inediti conducono dentro la biblioteca di Casa Professa, nel chiostro del complesso di San Giovanni dei Lebbrosi, nelle chiese di Sant’Agostino, di San Gregorio e dei Decollati; si vede Palermo dall’alto dal complesso monumentale di Baida, e Villa Filippina mostra i suoi affreschi, la chiesa e le osservazioni astronomiche.
Ai mici di Ediga si uniscono i pelosi del canile municipale, tutti da adottare. Rinascere nell’arte: l’oratorio di Nostra Signora, la galleria "In via Cluverio" voluta da una francese innamorata della città, o Palazzo del Poeta, tra versi e antiche fondamenta, al fianco dei laboratori dell’Accademia di Belle arti o al museo dedicato a O’tama e Vincenzo Ragusa, senza contare la bellezza futurista di Palazzo delle Poste, che riapre (con i "colleghi" di Trapani e Catania) grazie alla collaborazione con Poste Italiane.
La Rai apre per la prima volta la sua sede, si ritorna dietro le quinte del Teatro Massimo. Riecco dopo tempo luoghi amatissimi come Villa Bordonaro ai Colli, la Necropoli Punica, la sezione della Catena dell’Archivio di Stato, Casa Massonica; le residenze liberty: Villino Ida, casa di Ernesto Basile, Villino Favaloro con la sua seconda vita da Museo della Fotografia.
E ancora, l’ex Ospedale Fatebenefratelli convertito in liceo; l’Oratorio delle Dame che pare di pizzo, Porta Mazzara, l’antica Mas’kar, la chiesa di Sant’Euno e Giuliano a piazza Magione dove sarà ricollocata la copia d’artista della tela d’altare perduta.
Tappe di legalità: dall'inedita Radio 100passi nata con Peppino Impastato, al carcere Ucciardone per un racconto di rinascita sociale. Riaprono anche la Questura, la sede della Prefettura e la caserma Lungaro, oltre al cosiddetto Bunkerino e al MUST23 a Capaci. Ritorna il sommerso e inaspettato Ponte Teste Mozze.
Visite saporite (caffè, frutti tropicali, vino e birra) e show cooking (street food, pasta, pizza, biscotti); laboratori artigiani, giri in piper, elicottero e catamarano, una passeggiata "gustosa" sulle orme di Procopio Cutò, inventore del gelato, in collaborazione con il festival Sherbeth.
Il festival, ideato da Laura Anello, è organizzato da un team guidato da Carlotta Butticè, con Valeria Cangialosi, Maria Rita Palermo, Alida Fragale, Alice Giordano, Emilio Barbera. I vent’anni delle Vie dei Tesori vivono nella campagna creativadi Alessandro Fiore che affida a una giovanissima storyteller il messaggio dell’anniversario, "La bellezza di avere vent’anni".
Confermata nel calendario degli eventi di grande richiamo turistico della Regione Siciliana, è tra le manifestazioni di massimo interesse turistico dell’assessorato comunale al Turismo che propone il 7 e 8 novembre una Notte bianca dei tesori che apre le porte in notturna di otto siti straordinari; ha ricevuto fino a oggi sette medaglie di rappresentanza del Presidente della Repubblica e una del Senato della Repubblica; è patrocinato da Camera dei deputati, Ministero della Cultura, sostenuto dall’assessorato al Turismo della Regione siciliana attraverso i fondi Funt del ministero del Turismo, dalla Città metropolitana di Palermo.
E inserisce alcune attività nell’ambito del progetto biennale di cooperazione internazionale CHORAL sul programma Interreg Italia-Malta, cui la Fondazione partecipa in qualità di partner. I coupon valgono per le città della stessa provincia: quindi Palermo, Corleone, Santa Flavia e Termini Imerese, ma anche coupon non utilizzati di Bagheria e Carini.
Un coupon da 18 euro è valido per 10 visite, da 10 euro per 4 visite e da 3 euro è valido per un singolo ingresso. Per le passeggiate, coupon da 8 euro. Per le esperienze, i coupon sono di valore variabile.
A chi prenota viene inviata per mail una pagina con un codice QR con giorno/orario di prenotazione da mostrare all’ingresso dei luoghi sul proprio smartphone o stampata. In alternativa, ci si può presentare direttamente all’ingresso dei luoghi mostrando la pagina con il codice QR ricevuta via mail al momento dell’acquisto, ma si entrerà soltanto se ci sono posti disponibili.
I coupon non sono personali e possono essere utilizzati da più visitatori, anche simultaneamente e in posti diversi, fino a esaurimento del loro valore. Per chi è sprovvisto del coupon "multiplo" sono disponibili nei luoghi solo ticket da 3 euro. Le scuole o i gruppi possono scrivere a info@leviedeitesori.com. I coupon sono donazioni scaricabili dalla dichiarazione dei redditi a organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
Si entra a bordo campo allo Stadio, si sale in elicottero; si scopre Palermo dall’alto del convento di Baida o da sotto, dai qanat o dal Ponte delle Teste. Nei quartieri si cercano i passi degli artisti, delle gallerie segrete, degli artigiani; le chiese nascoste, le cripte e i chiostri, i luoghi della legalità, persino la Rai.
Dal 9 ottobre al 15 novembre 2026, "Le Vie dei Tesori" apre Palermo, con eleganza e con curiosità, mettendo insieme per i suoi primi vent’anni, un’edizione straordinaria: 116 luoghi, 55 esperienze, 65 passeggiate e laboratori, eventi, degustazioni e showcooking. Per festeggiare vent’anni di porte aperte, di siti ritrovati, di storie che sono diventate parte della vita delle città, un’avventura cominciata nel 2006 e cresciuta insieme al suo pubblico che è potuto entrare in spazi sino ad allora riservati agli studiosi, ascoltarne le storie e riconoscerli come parte della propria identità.
Oggi il festival cammina sulle gambe dei suoi 1200 giovani grazie alla convenzione con l’Ufficio Scolastico Regionale; e del gruppo di giornalisti, storici dell’arte, appassionati, professori che sin dall’inizio sono stati la sua costola.
Sei fine settimana, dal venerdì a domenica, con un evento di apertura in programma giovedì 8 ottobre che è andato esaurito a due ore dalla sua pubblicazione: una visita teatralizzata alla scoperta dei segreti del Grand Hotel et des Palmes, in occasione della presentazione del volume "L'isola dei tesori" del presidente della Fondazione, Laura Anello, pubblicato da Edizioni Kalos.
Al fianco di Palermo, partono anche le città della seconda tranche del festival: Catania (dal 10 ottobre all’8 novembre), poi Caltanissetta, Castelvetrano, Corleone, Marsala, Santa Flavia, Sciacca e Termini Imerese (dal 10 al 25 ottobre); Mantova (dal 17 al 25 ottobre) e Ragusa (dal 24 ottobre al 15 novembre).
Sempre con Unicredit come main sponsor, Mangia’s come principal supporter, in collaborazione con Poste Italiane, Confcommercio Palermo, LUMSA (che apre la sua sede), AMAT e AMG Gas; UPMC ISMETT, Rotary Palermo 2110, SINCOL e Gruppo Romano con le insegne Famila (che a Palermo ospita due showcooking per grandi e piccini) e Il centesimo.
I luoghi
Si può condurre un personalissimo percorso nei luoghi dei Florio che parte dal famoso pavimento a petali di rosa donato da Ignazio a donna Franca, al Circolo Unione; la porzione della Casa di Vincenzo Florio, affacciata sul mare dell’Arenella, con ancora le stoviglie e gli arredi originali, custoditi da Silvana Paladino prima e dal figlio Alexej, poi; Villino Florio, con l’inedita visita condotta dalla stessa nobildonna.Si visita il Museo della ceramica Florio creato da due collezionisti appassionati e si cercano abiti del tempo tra i "pezzi" di moda della Fondazione Piraino, fino al cimitero di santa Maria di Gesù con le tombe della famiglia, e parecchi altri luoghi che in maniera diversa si intrecciano alla dinastia.
Solo per il primo weekend si entra sia al Villino Ida (che Ernesto Basile fece costruire per l'adorata moglie Ida) che nella splendida dimora Déco di Casa Savona, riaperta dopo mezzo secolo in primavera durante il Genio. I tifosi (e non) possono scoprire le Notti Magiche, visitare il museo del Palermo Calcio, entrare a bordo campo e negli spogliatoi; si visita il Circolo del Tennis che compie 100 anni e si può provare il battesimo della racchetta (ma anche quello del green a Villa Airoldi).
Aprono le porte per la prima volta il Monte di Pietà dove le famiglie impegnavano i pochi averi; il Teatro Finocchiaro con gli arabeschi Déco e il tetto apribile; la casa del grande storico Rosario La Duca sommersa di libri, mappe e stampe della città antica.
E ancora, percorsi inediti conducono dentro la biblioteca di Casa Professa, nel chiostro del complesso di San Giovanni dei Lebbrosi, nelle chiese di Sant’Agostino, di San Gregorio e dei Decollati; si vede Palermo dall’alto dal complesso monumentale di Baida, e Villa Filippina mostra i suoi affreschi, la chiesa e le osservazioni astronomiche.
Ai mici di Ediga si uniscono i pelosi del canile municipale, tutti da adottare. Rinascere nell’arte: l’oratorio di Nostra Signora, la galleria "In via Cluverio" voluta da una francese innamorata della città, o Palazzo del Poeta, tra versi e antiche fondamenta, al fianco dei laboratori dell’Accademia di Belle arti o al museo dedicato a O’tama e Vincenzo Ragusa, senza contare la bellezza futurista di Palazzo delle Poste, che riapre (con i "colleghi" di Trapani e Catania) grazie alla collaborazione con Poste Italiane.
La Rai apre per la prima volta la sua sede, si ritorna dietro le quinte del Teatro Massimo. Riecco dopo tempo luoghi amatissimi come Villa Bordonaro ai Colli, la Necropoli Punica, la sezione della Catena dell’Archivio di Stato, Casa Massonica; le residenze liberty: Villino Ida, casa di Ernesto Basile, Villino Favaloro con la sua seconda vita da Museo della Fotografia.
E ancora, l’ex Ospedale Fatebenefratelli convertito in liceo; l’Oratorio delle Dame che pare di pizzo, Porta Mazzara, l’antica Mas’kar, la chiesa di Sant’Euno e Giuliano a piazza Magione dove sarà ricollocata la copia d’artista della tela d’altare perduta.
Tappe di legalità: dall'inedita Radio 100passi nata con Peppino Impastato, al carcere Ucciardone per un racconto di rinascita sociale. Riaprono anche la Questura, la sede della Prefettura e la caserma Lungaro, oltre al cosiddetto Bunkerino e al MUST23 a Capaci. Ritorna il sommerso e inaspettato Ponte Teste Mozze.
Esperienze
Aprono l’aeroporto di Boccadifalco, i depositi AMAT, i Vigili del Fuoco, si scende nei qanat arabi, e tra le mattonelle di Stanze al Genio si cercano delicati acquerelli. E ancora visite d’autore con storici dell’arte, recital musicali da Martha.Visite saporite (caffè, frutti tropicali, vino e birra) e show cooking (street food, pasta, pizza, biscotti); laboratori artigiani, giri in piper, elicottero e catamarano, una passeggiata "gustosa" sulle orme di Procopio Cutò, inventore del gelato, in collaborazione con il festival Sherbeth.
Passeggiate
Le passeggiate sono 65, tutte straordinarie, in città e fuori porta, in montagna e in pianura, compreso un tour con delitto praticamente già esaurito. E tanto, tanto altro. Nello spazio del Gateway dell’Università, inedite esperienze per i più piccoli da venerdì a domenica, parte di un festival nel festival sostenuto dall’area Cultura del Comune di Palermo.Il festival, ideato da Laura Anello, è organizzato da un team guidato da Carlotta Butticè, con Valeria Cangialosi, Maria Rita Palermo, Alida Fragale, Alice Giordano, Emilio Barbera. I vent’anni delle Vie dei Tesori vivono nella campagna creativadi Alessandro Fiore che affida a una giovanissima storyteller il messaggio dell’anniversario, "La bellezza di avere vent’anni".
Confermata nel calendario degli eventi di grande richiamo turistico della Regione Siciliana, è tra le manifestazioni di massimo interesse turistico dell’assessorato comunale al Turismo che propone il 7 e 8 novembre una Notte bianca dei tesori che apre le porte in notturna di otto siti straordinari; ha ricevuto fino a oggi sette medaglie di rappresentanza del Presidente della Repubblica e una del Senato della Repubblica; è patrocinato da Camera dei deputati, Ministero della Cultura, sostenuto dall’assessorato al Turismo della Regione siciliana attraverso i fondi Funt del ministero del Turismo, dalla Città metropolitana di Palermo.
E inserisce alcune attività nell’ambito del progetto biennale di cooperazione internazionale CHORAL sul programma Interreg Italia-Malta, cui la Fondazione partecipa in qualità di partner. I coupon valgono per le città della stessa provincia: quindi Palermo, Corleone, Santa Flavia e Termini Imerese, ma anche coupon non utilizzati di Bagheria e Carini.
Come partecipare
Il programma completo dei luoghi aperti a Palermo si può consultare online sul sito "Le Vie dei Tesori". La formula resta sempre la stessa: basta acquisire il coupon per l’ingresso con visita guidata sul sito "Le Vie dei Tesori" o negli infopoint allestiti durante il Festival in ogni città.Un coupon da 18 euro è valido per 10 visite, da 10 euro per 4 visite e da 3 euro è valido per un singolo ingresso. Per le passeggiate, coupon da 8 euro. Per le esperienze, i coupon sono di valore variabile.
A chi prenota viene inviata per mail una pagina con un codice QR con giorno/orario di prenotazione da mostrare all’ingresso dei luoghi sul proprio smartphone o stampata. In alternativa, ci si può presentare direttamente all’ingresso dei luoghi mostrando la pagina con il codice QR ricevuta via mail al momento dell’acquisto, ma si entrerà soltanto se ci sono posti disponibili.
I coupon non sono personali e possono essere utilizzati da più visitatori, anche simultaneamente e in posti diversi, fino a esaurimento del loro valore. Per chi è sprovvisto del coupon "multiplo" sono disponibili nei luoghi solo ticket da 3 euro. Le scuole o i gruppi possono scrivere a info@leviedeitesori.com. I coupon sono donazioni scaricabili dalla dichiarazione dei redditi a organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
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