A Palermo la Cittadella dello Sport riapre (in parte): quali sono gli impianti fruibili
Dopo 18 anni di chiusura, la struttura di Fondo Patti riapre i cancelli, sebbene i lavori non siano ancora completati. Quali sono gli spazi pronti
Il campo del Diamante
Dopo quasi vent'anni, esattamente 18, di chiusura, la Cittadella dello Sport di Palermo si prepara finalmente a riaprire i propri cancelli. Questa mattina, giovedì 5 novembre, all'interno dell'impianto di Fondo Patti, è stata presentata alla città la prima parte degli interventi di riqualificazione che hanno interessato l'area.
Un ritorno atteso per uno dei principali poli sportivi del capoluogo siciliano, rimasto inaccessibile al pubblico dal 2008. Alla presentazione hanno preso parte il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, l'assessore ai Lavori pubblici Totò Orlando e l'assessore allo Sport Alessandro Anello, che hanno illustrato gli interventi realizzati e le prospettive per la restituzione dell'intera struttura alla città.
A fare il punto sulle prime aperture è stato il sindaco Roberto Lagalla, che ha sottolineato l'importanza di recuperare uno spazio sportivo rimasto inutilizzato per tanti anni. «Oggi è una giornata dove si fa una cosa utile per la città - dice Lagalla - riapre da qui a qualche giorno il Diamante, una struttura che sarà operativa per gli sport che sono rivolti prevalentemente alle comunità immigrate, come il cricket ed il baseball. Apre anche un'area fitness all'aperto e ci auguriamo che dalla fine di questo mese tutto questo possa essere aperto ai fruitori, recuperando ancora una volta uno spazio sportivo importante per questa città».
Sul fronte economico e amministrativo, l'assessore ai Lavori pubblici Totò Orlando ha illustrato le risorse utilizzate per portare avanti la riqualificazione. «4.700.000 euro di fondi RUIS, fondi dedicati alle periferie che il Comune aveva a disposizione sin dal 2016, insieme ad un milione di avanzo d'amministrazione del 2024, spendendo per i lavori finora consegnati 5.600.000 euro».
A entrare nel merito dell'utilizzo degli impianti è stato invece l'assessore allo Sport Alessandro Anello, che ha annunciato la possibilità per le società sportive di tornare a utilizzare il Diamante e le strutture annesse. «Oggi riapriamo il campo e gli spogliatoi del Diamante, impianto sportivo che finalmente restituiamo alla città. Abbiamo centrato un obiettivo importantissimo, e potremo dare alla città e alle società sportive di Baseball, Cricket e Rugby (quest'ultimi solo per gli allenamenti) finalmente una casa».
Gli impianti saranno assegnati alle società sportive attraverso fasce orarie, sulla base delle richieste che perverranno. La struttura, secondo quanto anticipato da Anello, potrà essere utilizzata dalla mattina fino alla sera già dalla prossima settimana, consentendo alle associazioni di tornare a usufruire degli spazi.
Nonostante gli ultimi dettagli da completare, dunque, la Cittadella dello Sport si prepara a tornare a disposizione dei palermitani. Dopo quasi vent'anni di chiusura, la riapertura dei primi impianti rappresenta un primo passo verso il recupero di uno spazio importante per lo sport cittadino, in attesa che il completamento dei lavori al Palazzetto restituisca alla città l'intero complesso.
Gli impianti pronti e fruibili
I primi impianti sono pronti e fruibili dalla prossima settimana, tra questi innanzitutto spogliatoi, biglietteria e campo dello storico Diamante (meno le tribune, ancora da rifare), i nuovi percorsi di running e spazi dedicati al fitness all'aperto.Un ritorno atteso per uno dei principali poli sportivi del capoluogo siciliano, rimasto inaccessibile al pubblico dal 2008. Alla presentazione hanno preso parte il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, l'assessore ai Lavori pubblici Totò Orlando e l'assessore allo Sport Alessandro Anello, che hanno illustrato gli interventi realizzati e le prospettive per la restituzione dell'intera struttura alla città.
A fare il punto sulle prime aperture è stato il sindaco Roberto Lagalla, che ha sottolineato l'importanza di recuperare uno spazio sportivo rimasto inutilizzato per tanti anni. «Oggi è una giornata dove si fa una cosa utile per la città - dice Lagalla - riapre da qui a qualche giorno il Diamante, una struttura che sarà operativa per gli sport che sono rivolti prevalentemente alle comunità immigrate, come il cricket ed il baseball. Apre anche un'area fitness all'aperto e ci auguriamo che dalla fine di questo mese tutto questo possa essere aperto ai fruitori, recuperando ancora una volta uno spazio sportivo importante per questa città».
Quando riapre il Palazzetto
Il primo cittadino ha inoltre anticipato le prossime tappe del progetto, con la riapertura del Palazzetto dello Sport prevista nei primi mesi del prossimo anno e il successivo rifacimento della tribuna del Diamante, intervento che non era compreso in questa prima fase progettuale.Sul fronte economico e amministrativo, l'assessore ai Lavori pubblici Totò Orlando ha illustrato le risorse utilizzate per portare avanti la riqualificazione. «4.700.000 euro di fondi RUIS, fondi dedicati alle periferie che il Comune aveva a disposizione sin dal 2016, insieme ad un milione di avanzo d'amministrazione del 2024, spendendo per i lavori finora consegnati 5.600.000 euro».
Quando sarà completata la Cittadella
L'assessore ha poi precisato che gli impianti da oggi saranno affidati al Settore Sport del Comune, che avrà alcuni giorni a disposizione per completare le ultime operazioni necessarie alla loro messa in funzione. L'obiettivo resta quello di riconsegnare l'intera Cittadella entro la primavera, con la conclusione dei lavori al Palazzetto dello Sport. «La cosa importante è stata quella di realizzare le opere nei tempi previsti. Contiamo nella Primavera, con il termine dei lavori del Palazzetto dello Sport, di riconsegnare alla città la Cittadella nella sua interezza, che voglio ricordare essere chiusa al pubblico dal 2008».A entrare nel merito dell'utilizzo degli impianti è stato invece l'assessore allo Sport Alessandro Anello, che ha annunciato la possibilità per le società sportive di tornare a utilizzare il Diamante e le strutture annesse. «Oggi riapriamo il campo e gli spogliatoi del Diamante, impianto sportivo che finalmente restituiamo alla città. Abbiamo centrato un obiettivo importantissimo, e potremo dare alla città e alle società sportive di Baseball, Cricket e Rugby (quest'ultimi solo per gli allenamenti) finalmente una casa».
Gli impianti saranno assegnati alle società sportive attraverso fasce orarie, sulla base delle richieste che perverranno. La struttura, secondo quanto anticipato da Anello, potrà essere utilizzata dalla mattina fino alla sera già dalla prossima settimana, consentendo alle associazioni di tornare a usufruire degli spazi.
Le criticità da risolvere
Restano tuttavia alcune criticità da risolvere. In particolare, le aree dedicate ai percorsi running non si presentano ancora in condizioni ottimali e necessitano di ulteriori interventi di diserbo e sistemazione.Nonostante gli ultimi dettagli da completare, dunque, la Cittadella dello Sport si prepara a tornare a disposizione dei palermitani. Dopo quasi vent'anni di chiusura, la riapertura dei primi impianti rappresenta un primo passo verso il recupero di uno spazio importante per lo sport cittadino, in attesa che il completamento dei lavori al Palazzetto restituisca alla città l'intero complesso.
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