CRONACA

Dimenticato da anni, ora vuole rinascere: il nuovo volto di uno storico cinema in Sicilia

Un nuovo inizio per un’opera che sembrava destinata a rimanere incompiuta. I lavori erano stati avviati, ma negli anni il progetto ha subito diversi stop

Jana Cardinale
Giornalista
  • Pubblicato il
    1 settembre 2026

Cine Astro a Partanna

Per anni è stato un luogo chiuso, dimenticato, quasi sospeso nel tempo. Adesso il Cine Astro di Partanna cambierà volto: da vecchio cinema abbandonato a spazio aperto alla città, pronto a ospitare eventi, spettacoli, concerti e momenti di incontro.

Una trasformazione attesa esattamente da dieci anni, che finalmente comincia a prendere forma grazie ai lavori di ristrutturazione dello storico edificio di via Vittorio Emanuele, nel cuore del centro cittadino, i cui battenti sono chiusi dagli anni Ottanta.

La storia del Cine Astro

Un nuovo inizio per un’opera che sembrava destinata a rimanere incompiuta. I lavori erano stati avviati nel settembre del 2016, con una conclusione inizialmente prevista addirittura per gennaio 2017, ma negli anni il progetto ha subito diversi stop fino all’interruzione definitiva del cantiere nel 2020.

Al termine di un iter portato avanti dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Li Vigni, e dei successivi adempimenti di competenza degli uffici, il cantiere è stato nuovamente consegnato e i lavori sono ripartiti. L’obiettivo è trasformare il vecchio cinema in un nuovo centro di aggregazione a disposizione delle giovani generazioni e dell’intera comunità di Partanna, uno spazio nel quale poter organizzare conferenze, concerti, spettacoli, eventi e iniziative culturali.

Il progetto, finanziato nel 2014 dalla Regione Siciliana per un importo complessivo di circa 1 milione e 200 mila euro, ha dovuto fare i conti nel tempo con numerose difficoltà: tra queste anche la perdita di importanti finanziamenti destinati all’arredo e all’attrezzaggio tecnico della struttura. A complicare ulteriormente la vicenda è stato il fallimento della precedente impresa affidataria dei lavori.

Per consentire la ripartenza del cantiere è stato, quindi, necessario procedere all’affidamento alla ditta DRet System, subentrata attraverso lo scorrimento della graduatoria. Non è stato però sufficiente individuare una nuova impresa; l’amministrazione comunale e gli uffici hanno dovuto affrontare un iter particolarmente complesso, arrivando anche alla predisposizione di una variante al progetto originario, necessaria per adeguare l’intervento alla situazione attuale e soprattutto per evitare che andassero perdute le risorse pubbliche nel frattempo stanziate e già spese.

L'intervista al sindaco Li Vigni

Una situazione resa ancora più difficile dalle condizioni in cui versava ormai l’edificio, rimasto per anni inutilizzato e diventato un ricettacolo di sporcizia. «Il riavvio del cantiere del Cine Astro dimostra che con determinazione e senso di responsabilità è possibile riprendere il cammino di un’opera che sembrava ormai destinata a rimanere incompiuta», dice il sindaco Li Vigni.

Il primo cittadino sottolinea anche il lungo periodo di tempo trascorso dall’avvio dell’intervento, ricordando le difficoltà e le scelte amministrative che hanno contribuito a determinare la lunga fase di stallo: «I lavori erano iniziati con annunci importanti nel settembre del 2016 e la loro conclusione era prevista per gennaio 2017. Da allora sono trascorsi dieci anni esatti, durante i quali un progetto importante per Partanna è rimasto sostanzialmente fermo».

Per Li Vigni, la ripartenza rappresenta un cambio di passo: «Oggi possiamo dire che per il destino del Cine Astro è stata scongiurata la fine su un binario morto, constatando un risultato concreto, che nasce da una precisa visione politica». Soddisfazione viene espressa anche da parte della vice sindaca Valeria Battaglia, con delega ai Lavori pubblici, che evidenzia il lavoro svolto dall’Amministrazione assieme agli uffici comunali.

«Abbiamo lavorato fin dal nostro insediamento per riuscire a dotare finalmente la comunità di uno spazio moderno e funzionale, da adibire a centro di aggregazione e partecipazione per tutta la cittadinanza. Decisivo è stato il lavoro dell’Area III, diretta dall’architetto Giovanni Calderone, svolto in sinergia con il direttore dei lavori, l’architetto Gianluca Riggio, che ci ha permesso di rimettere in carreggiata un progetto importante, predisponendo una perizia di variante e recuperando le risorse derivanti dal ribasso d’asta, nonostante le difficoltà ereditate».

Il futuro del Cine Astro

Il Cine Astro rappresenta una delle opere sulle quali l’Amministrazione comunale punta per ridisegnare gli spazi di socialità e partecipazione della città. Una volta completato, il vecchio cinema non tornerà semplicemente a essere una sala cinematografica, ma la sua nuova funzione sarà proprio quella di spazio polivalente per la comunità, capace di ospitare attività culturali, spettacoli, concerti, conferenze e iniziative rivolte in particolare ai giovani.

Dopo un decennio di attese, rinvii e difficoltà burocratiche e amministrative, è, dunque, iniziata una nuova fase, con l’obiettivo di arrivare fino in fondo per restituire alla città uno degli edifici più conosciuti della sua storia recente, trasformandolo in un luogo aperto e vissuto dalla comunità; un tessuto sociale che custodisce un patrimonio fatto di storia, cultura, paesaggio e luoghi di grande interesse, dal Castello Grifeo alle testimonianze archeologiche di Contrada Stretto, fino al sistema dei percorsi e dei paesaggi che circondano il territorio.

Un patrimonio che può contare adesso anche su un nuovo spazio dedicato alla cultura e agli eventi. Il Cine Astro vuole aggiungere così un tassello alle attrattive di Partanna e restituire non soltanto un edificio, ma un luogo da vivere e condividere, capace di guardare al futuro senza perdere il legame con la propria storia.
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