TURISMO

Ryanair punta sulla Sicilia, 17 nuove rotte: il programma record per l'inverno

Un operativo record che fa leva sugli 11 aeromobili basati nell'Isola che rafforzeranno i collegamenti aerei a tariffe basse per tutto l’anno. Tutti i dettagli

Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    22 ottobre 2026

Un aereo Ryanair

Ryanair punta ancora sulla Sicilia e lo fa annunciando mercoledì 21 ottobre il proprio operativo record per l’inverno 2026 nell'Isola. In numeri si tratta di 88 rotte, di cui 17 nuove, che consentono di trasportare oltre 12,5 milioni di passeggeri all’anno (+9%) e di sostenere più di 9.500 posti di lavoro in tutta l’isola.

Il programma record nel dettaglio

Questo operativo record per l’inverno 2026 fa leva sugli 11 aeromobili Ryanair basati in Sicilia, che rappresentano un investimento di 1,1 miliardi di dollari nell’isola, inclusa l’aggiunta di 2 nuovi aeromobili questo inverno (+1 a Catania e +1 a Palermo) e l’estensione dell’operatività della base Ryanair di Trapani-Marsala per l’intera stagione invernale.

Questi aeromobili, fa sapere la compagnia aerea, rafforzeranno ulteriormente i collegamenti aerei a tariffe basse da e per la Sicilia durante tutto l’anno. La crescita di Ryanair fa seguito alla «lungimirante decisione del governo siciliano di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti minori della Sicilia a partire da gennaio 2026». Con queste dichiarazioni Ryanair vorrebbe tirare la giacca alla Regione cercando di spingerla a proseguire in questa direzione: «A Trapani-Marsala - prosegue la nota - l’abolizione dell’addizionale municipale ha già portato all’apertura di una nuova base Ryanair, a una crescita record del traffico, a un miglioramento dei collegamenti e alla creazione di centinaia di nuovi posti di lavoro. Il successo di Trapani-Marsala dimostra che la riduzione dei costi di accesso favorisce la crescita del traffico, del turismo, degli investimenti e dell’occupazione».

E poi aggiunge: «mentre l’abolizione dell’addizionale municipale a Trapani-Marsala sta già producendo una crescita record, la Sicilia continua a essere penalizzata dal mantenimento della regressiva addizionale municipale a Palermo e Catania. Se il presidente Schifani estendesse l’abolizione dell’addizionale municipale a tutti gli aeroporti siciliani, Ryanair sarebbe pronta a trasportare ulteriori 3 milioni di passeggeri all’anno, basare 5 aeromobili aggiuntivi (per un investimento di 500 milioni di dollari USA) e creare oltre 2.400 nuovi posti di lavoro, trasformando i collegamenti aerei, il turismo e la crescita economica in tutta la Sicilia».

I passeggeri siciliani, insiste Ryanair, «sono inoltre ingiustamente penalizzati dall’attuale politica dell’UE in materia di aviazione. Mentre altre regioni insulari europee, tra cui Corsica, Malta e Cipro, beneficiano di meccanismi di sostegno ai carburanti sostenibili per l’aviazione (SAF) finanziati attraverso il sistema ETS, la Sicilia continua inspiegabilmente a esserne esclusa».

«Ryanair è lieta di lanciare il suo più ampio operativo invernale di sempre per la Sicilia - afferma Jason McGuinness, Chief Commercial Officer di Ryanair - con 88 rotte (di cui 17 nuove), 11 aeromobili basati (+1 a Catania e +1 a Palermo) e l’estensione dell’operatività della nostra base di Trapani-Marsala per l’intera stagione invernale. Questi aeromobili consentiranno di trasportare 12,5 milioni di passeggeri all’anno (+9%), sostenere oltre 9.500 posti di lavoro in tutta l’isola e offrire milioni di posti a tariffe basse durante tutto l’anno ai residenti e ai visitatori della Sicilia.

L’abolizione dell’addizionale municipale a Trapani-Marsala sta già producendo esattamente i risultati che Ryanair aveva previsto: più aeromobili, rotte, passeggeri, turismo e posti di lavoro. Se il Governo siciliano estenderà questo successo a tutta l’isola, abolendo l’addizionale municipale a Palermo e Catania, Ryanair è pronta a investire ulteriori 500 milioni di dollari USA, aggiungere altri 5 aeromobili, incrementare il traffico di ulteriori 3 milioni di passeggeri all’anno e creare oltre 2.400 nuovi posti di lavoro in tutta la Sicilia. Questo, a sua volta, creerà ancora più opportunità per i residenti siciliani di viaggiare comodamente a prezzi competitivi».

Le parole dell'assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità

«La Sicilia sta diventando sempre più centrale nella strategia di Ryanair e questo è il risultato di una visione chiara del trasporto aereo che il governo Schifani ha perseguito con coerenza. L’abolizione dell’addizionale municipale - Alessandro Aricò, assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità - negli aeroporti minori dell’isola ha reso la Sicilia più attrattiva per le compagnie aeree, favorendo investimenti, nuove rotte, crescita del traffico passeggeri e creazione di posti di lavoro. Accanto a questa misura, il programma Bonus Voli è stato progressivamente potenziato per sostenere ulteriormente la mobilità dei residenti siciliani. Sono due aspetti della stessa strategia: rendere i collegamenti aerei più capillari e accessibili, contribuendo a garantire che la Sicilia rimanga collegata durante tutto l’anno. Continueremo a lavorare in questa direzione con tutti gli attori del settore aeroportuale, valutando ogni possibile misura per estendere questi benefici all’intera isola».
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