ITINERARI E LUOGHI

Splendida e lontana dal turismo di massa: la città siciliana tra le 10 "mete autentiche"

Un borgo tra storia, dolci e panorami mozzafiato finisce nella classifica di Sixt sulle mete più autentiche in Italia. Un luogo ideale da visitare anche in autunno

Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    24 settembre 2026

Una veduta dii Erice

Anche se la Sicilia è sempre di più tra le mete più gettonate dai turisti, ci sono tante perle autentiche che sebbene famose e conosciute, riescono a far vivere al turista il volto più autentico dell'Isola. Un mondo a contatto con il territorio, dove il ricco patrimonio culturale rende l'esperienza unica e piena di significato.

La classifica di Sixt

Ovviamente non è il solo fattore considerato nella classifica stilata da "Sixt", sito online dedicato ai viaggi, sulle mete più autentiche d'Italia. Che vede al nono posto la splendida Erice, in provincia di Trapani. Per Sixt il modo di viaggiare si sta evolvendo, si punta di più sui viaggi esperienziali che sempre di più viene preferito al classico "mordi e fuggi". In quest'ottica stanno prendendo sempre più piede i siti storici e culturali, diventando spesso uno degli elementi decisivi per la scelta della destinazione.

Secondo quanto riporta il sito "in Italia, le ricerche Google per “visite culturali” sono aumentate del 407% nell’ultimo anno, quelle per “luoghi culturali” del 95% negli ultimi 90 giorni e quelle per “attività culturali” del 303% nell’ultimo mese".

Quindi per individuare le destinazioni autentiche e più belle da visitare quest’estate, ha analizzato le località con il minor volume di ricerca, la crescita di interesse più contenuta, il maggior numero di attrazioni, il livello più basso di inquinamento luminoso e il più alto coinvolgimento sui social media. Ed è in base a questi parametri che poi è venuta fuori la classifica che incorona Erice nella top ten.

Il borgo di Erice

"Erice è un borgo medievale arroccato sulle colline della Sicilia occidentale - si legge sul sito - conosciuto anche come la città delle 100 chiese. Nella mitologia greca, il luogo era legato all’eroe Bute e a Erice, considerato figlio di Poseidone o Afrodite. Le mura della città risalgono a oltre 3.000 anni fa e offrono panorami straordinari sulle Isole Egadi e sulla costa circostante. I visitatori possono esplorare antichi castelli e passeggiare tra vicoli ricchi di storia. Con appena 6.794 interazioni per post sui social, Erice resta una meta poco affollata, ideale per chi cerca un mix di leggenda, architettura e natura".

Non trovi solo dolci quindi in questo paesino dove sembra che il tempo si sia fermato e dove già alle sei del mattino le strade iniziano a profumare di spezie, di forno, di bontà appena preparate. Visitare Erice vuol dire ammirare panorami, antiche chiese e la sua tradizione dolciaria che ha il suo simbolo nella genovese, cavallo di battaglia di Maria Grammatico, icona e simbolo dei sapori della Vetta. Erice, oggi come un tempo, è ancora castelli fiabeschi, vie silenziose, ritmo dei telai e colori vivaci di ceramiche.

Una dimensione diversa e lontana dal rumore delle città, dove passeggiando si torna, piano, indietro nel tempo.
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