CINEMA E TV

TonyPitony finisce in carcere (ma solo sul set): cast, trama e regia del suo nuovo film

Mesi dopo l’annuncio iniziale alle Giornate di cinema, la troupe è già arrivata a più di metà del girato, e proseguirà secondo i piani almeno sino a fine ottobre

Tancredi Bua
Giornalista
  • Pubblicato il
    3 ottobre 2026

il cantante TonyPitony

Da Mozart a TonyPitony il passo, anzi il passony fra genio e sregolatezza (o genio e scorrettezza), è stato breve, almeno a leggere la sinossi ufficiale di “Filmony – Decreto correttezza”, il film che proprio in queste settimane – le riprese sono iniziate a Roma lo scorso 14 settembre – vede il cantautore siracusano impegnato sul set. Mesi dopo l’annuncio iniziale alle Giornate di cinema organizzate da Anica, la troupe è già arrivata a più di metà del girato, e proseguirà secondo i piani almeno sino a fine ottobre.

La regia e il cast

Al timone della regia c’è Volfango De Biasi – da poco in sala con "Il malloppo", esordiente quasi vent’anni fa con “Come tu mi vuoi”, il “teen drama” con Nicolas Vaporidis e Cristiana Capotondi riuniti insieme dopo “Notte prima degli esami” di Fausto Brizzi – mentre il reparto fotografia è nelle mani di Tani Canevari (già direttore della fotografia per Carlo Verdone, Giovanni Veronesi, Carlo Vanzina e Neri Parenti).

Chi può saperne di più c’è – forse le comparse che hanno girato con TonyPitony e il resto del cast qualche sera fa, a Roma, in piena San Lorenzo, quando su un set blindatissimo sono stati avvistati il protagonista del film, cioè TonyPitony stesso, e diversi comprimari, mentre giravano una scena in esterna. I camion con i reparti costumi e camera hanno fatto campo base per diversi giorni nel quartiere universitario, ma nessun dettaglio fondamentale è ancora trapelato.

I fan ipotizzano che una delle sorprese per i fan di TonyPitony possa essere un cameo di Stefano Amato, creator sui social come @stefanoconlaesse, amico di TonyPitony e presenza fissa ad ogni suo concerto (è lui che spesso interpreta alcuni brani o interviene su palcoscenico in certe date adottando i travestimenti più diversi).

Di sicuro del cast faranno parte Beatrice Arnera (adesso in sala con “Un tranquillo funerale di famiglia” di Massimiliano Bruno, quest’anno sia in “Scuola di seduzione” di Carlo Verdone sia in “Cena di classe” di Francesco Mandelli), Massimo Ceccherini (che ritorna così in sala dopo gli ultimi “Pare parecchio Parigi” dell’amico Leonardo Pieraccioni e “Il colibrì” di Francesca Archibugi), Nicola Rignanese (da poco al cinema con “Lavoreremo da grandi” di Antonio Albanese, e sempre al fianco del comico siciliano anche in “Cento domeniche” e “Grazie ragazzi”) e un altro siracusano d’eccezione, Dario Bandiera, che ritorna così al grande schermo dopo dieci anni (il film di TonyPitony uscirà nel 2027 e “Natale da chef” di Neri Parenti, ultimo film in cui lo avevamo visto, era del 2017).

La trama

Secondo la sinossi ufficiale del film, “Filmony – Decreto correttezza” racconterà dell’arrivo di un famigerato decreto che prevede la messa al bando di qualsiasi forma di scorrettezza e dunque l’arresto di uno come TonyPitony, che della scorrettezza ha fatto la sua principale cifra stilistica. Cosa sceglierà il nostro eroe? Restare una copia "corretta" di TonyPitony, cosa che ai fan va comunque più che bene, o tornare a essere TonyPitony, in barba a qualsiasi improbabile legge? La sceneggiatura del film porta la firma giovane di quattro sceneggiatori: Mattia Borgonovo (due anni fa vincitore del Premio Sonego per la miglior sceneggiatura per “Un’ultima battuta” e story editor per Tramp Ltd.), Giulia Carlei (story editor per Tramp Ltd.), Davide Giunti e il siracusano Marco Vitale, avvocato prestato al cinema.

Anche TonyPitony si unisce al quartetto che firma lo script, ma lontano dal set la sua firma sarà principalmente sulle musiche della colonna sonora, che non potevano che essere suoi brani nuovi.

A produrre “Filmony – Decreto correttezza” sono Attilio De Razza (storico produttore dei film di Ficarra e Picone, con Vision Distribution impegnato in Sicilia in queste settimane anche sul set de “La terra dell’estate” di Maddalena Ravagli), Nicola Picone per Tramp Ltd., Luca Di Trapani, general manager di TonyPitony, e Tosc Produzioni, cioè il management del cantautore. L’uscita è prevista nel corso del prossimo anno.
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