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Un anno fa non lo conoscevi, ora si prende tutto: il primo film al cinema di Tony Pitony

Arriva in sala, al cinema, con il film – anzi, il filmony – “Decreto correttezza”, annunciato lo scorso fine settimana a Riccione. Che sappiamo del nuovo lavoro

Tancredi Bua
Giornalista
  • 6 luglio 2026

Una delle immagini iconiche di Tony Pitony

Sino a un annetto fa TonyPitony lo conoscevano in pochi aficionados, che nei testi e negli arrangiamenti delle sue canzoni avevano intravisto qualcosa di diverso dal panorama nazionale, sia dai romanticismi estremi di certo pop radiofonico sia dalla wave di trapper e rapper cresciuti con il mito delle gang americane.

Negli ultimi dodici mesi, le cose sono profondamente cambiate, e il cantautore siracusano, perennemente col volto nascosto da una maschera che trasforma Elvis Presley in un supereroe, ha cominciato a prendersi tutto: i suoi concerti sono ormai al completamente esaurito in poche ore, a Sanremo ha regalato uno dei duetti più incisivi e ricordati della serata cover, e adesso arriva in sala, al cinema, con il film – anzi, il filmony – “Decreto correttezza”, annunciato lo scorso fine settimana al Palazzo dei Congressi di Riccione durante la quindicesima edizione di “Ciné – Giornate di cinema”, manifestazione dedicata alla presentazione dei listini delle case di distribuzione promossa, fra gli altr, da Anica.

A distribuire il film sarà Vision Distribution, che ha commentato la futura uscita tramite la propria chief marketing officer, Laura Mirabella, con un: «C’è un nostro nuovo esordio: la scorrettezza per lui è oltre la comfort zone, è un campione di dischi d’oro. TonyPitony esordirà al cinema». L’unico dato certo, per il momento, è che il cantante rimarrà mascherato anche nel film, e dai documenti disponibili attualmente non sembra che le riprese coinvolgeranno la Sicilia, almeno non per il 2026.

Se il film dovesse invece essere girato all’inizio del 2027 per poi arrivare in sala più avanti nello stesso anno, i documenti potrebbero non essere ancora reperibili, quindi la partita sarebbe ancora tutta da giocare e la produzione potrebbe scegliere l’isola natale del performer siracusano almeno per parte delle riprese.

L’incognita più grande, adesso, è naturalmente la storia: quando un idolo del web o della musica approda a un medium diverso – il cinema, in questo caso – di solito l’accoglienza non è delle migliori. C’è un pubblico che ascolta la musica e un pubblico diverso che va al cinema, ma non è detto, anzi, che la tendenza non possa invertirsi.

Ci sono film prettamente musicali che sono entrati nella storia, basti guardare a “The Blues Brothers – I fratelli Blues” di John Landis o “This Is Spinal Tap” di Rob Reiner, comici e dissacranti al contempo, pieni di rimandi musicali alti e pop allo stesso tempo, o ad alcuni film con Adriano Celentano (“Innamorato pazzo” e “Segni particolari: bellissimo” su tutti). Ma c’è anche un risvolto della medaglia che va tenuto in considerazione, e cioè che l’idea di traghettare al cinema il successo di un cantante o un creator non sempre porta al risultato sperato, basti guardare a come abbiano funzionato poco, anche al botteghino, alcuni film di comici del piccolo schermo poi approdati alla sala.

Dipenderà tutto dalla storia che TonyPitony e la squadra di sceneggiatori che lavorerà con lui vorrà raccontare, e da quanto questa possa essere trasversale per attrarre in sala anche gente che a un suo concerto non è sinora stata interessata ad andare. Ma è ancora presto per fare pronostici, anzi pronosticony.

Nel frattempo, i fan si sono sbizzarriti sui profili social del cantante con commenti che, naturalmente, seguono lo stile profondamente irriverente dell’autore di “Donne ricche” e “Striscia la notizia”, da chi si diverte ad apostrofare il film come “Finalmente… i cinepanettony” a chi si diverte a immaginare degli improbabili Pierfrancesco Favino nel ruolo di Gerry Scotti e Tony Servillo in quello di «un magistrale Gabibbo».

A produrlo saranno invece, come già anticipato nella locandina assolutamente provvisoria condivisa dallo stesso TonyPitony, Attilio De Razza (storico produttore dei film di Ficarra e Picone da “La matassa” all’ultimo “La notte delle fragole”, prossimamente in sala con Vision Distribution con “Il malloppo”, ma anche con “Storia d’amore di un uomo che balla” di Cosimo Gomez, con i “nostri” Giuseppe Lo Piccolo e Anita Pomario), Nicola Picone per Tramp Limited, Luca Di Trapani, general manager di TonyPitony, e Tosc Produzioni, ossia il management del cantautore, già dietro il successo delle tappe del suo tour europeo.
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