Tram, avanti con le nuove linee: cambia via Notarbartolo, quando iniziano i lavori
Parte la progettazione esecutiva delle linee A nord, che passa da via Libertà, e B, che arriva fino a Giachery, lungo le vie Notarbartolo e Duca della Verdura
In via Notarbartolo i binari verranno spostati e le barriere tolte
Passi in avanti per le nuove linee del tram a Palermo. L'amministrazione comunale ha consegnato (ieri, 21 settembre), alle imprese appaltatrici (Sis e Caf) l'incarico per la progettazione esecutiva delle Tratte A nord e B della rete tranviaria cittadina.
Sarà inoltre superata la strozzatura sul ponte ferroviario, spostando i binari sul lato della chiesa di San Francesco di Sales ed eliminando l'attuale capolinea di Piazza Boiardo, a beneficio della fluidità del traffico su via Notarbartolo.
Il percorso proseguirà lungo via Notarbartolo e via Duca della Verdura fino a Piazza Giachery, dove si collegherà alla futura Tratta F, anch'essa in fase di progettazione. La Tratta B si svilupperà per circa 3,25 km a doppio binario e 0,5 km a binario singolo a percorrenza banalizzata nel tratto finale.
«Con l’avvio del progetto esecutivo delle Tratte A nord e B compiamo un passo decisivo verso il completamento della rete tranviaria che sta trasformando la mobilità di Palermo - dice il sindaco Roberto Lagalla -. Inoltre, è importante sottolineare che la tratta A nord è pienamente coerente con il progetto di riqualificazione dello stadio Renzo Barbera che l’Amministrazione, insieme alla Regione e al Palermo Fc, sta portando avanti e che prevede anche un potenziamento dei servizi di collegamento all’area attorno all’impianto.
Questi interventi - conclude Lagalla - non riguardano solo l'ampliamento delle linee, ma anche il miglioramento della qualità urbana lungo assi strategici come via Notarbartolo, restituendo fluidità e sicurezza a una delle direttrici più trafficate della città. È un ulteriore passo verso una mobilità più sostenibile».
La tratta A, il percorso
La Tratta A nord collegherà il capolinea di Villa Sofia con un percorso ad anello lungo via Libertà, via Notarbartolo, via Marchese di Villabianca, via M. Roccaforte, via Leoni, via del Fante e Stadio e Piazza Papa Giovanni Paolo II, per un totale di circa 5,3 km prevalentemente a binario singolo. Per circa 250 metri, lungo via Duca della Verdura tra via Libertà e via Villabianca, il tracciato si intreccerà con quello della Tratta B.La tratta B, il percorso
La Tratta B prevede la riqualificazione del tratto tranviario oggi attivo tra Piazzale Einstein e la Stazione Notarbartolo, con l'eliminazione delle barriere laterali e della catenaria esistenti.Sarà inoltre superata la strozzatura sul ponte ferroviario, spostando i binari sul lato della chiesa di San Francesco di Sales ed eliminando l'attuale capolinea di Piazza Boiardo, a beneficio della fluidità del traffico su via Notarbartolo.
Il percorso proseguirà lungo via Notarbartolo e via Duca della Verdura fino a Piazza Giachery, dove si collegherà alla futura Tratta F, anch'essa in fase di progettazione. La Tratta B si svilupperà per circa 3,25 km a doppio binario e 0,5 km a binario singolo a percorrenza banalizzata nel tratto finale.
L'inizio dei lavori
Il tempo assegnato per la redazione del Progetto Esecutivo è di 150 giorni, ai quali seguiranno ulteriori 180 giorni per l'acquisizione dei pareri degli enti competenti. L'avvio dei lavori è previsto indicativamente per agosto/settembre 2027.«Con l’avvio del progetto esecutivo delle Tratte A nord e B compiamo un passo decisivo verso il completamento della rete tranviaria che sta trasformando la mobilità di Palermo - dice il sindaco Roberto Lagalla -. Inoltre, è importante sottolineare che la tratta A nord è pienamente coerente con il progetto di riqualificazione dello stadio Renzo Barbera che l’Amministrazione, insieme alla Regione e al Palermo Fc, sta portando avanti e che prevede anche un potenziamento dei servizi di collegamento all’area attorno all’impianto.
Questi interventi - conclude Lagalla - non riguardano solo l'ampliamento delle linee, ma anche il miglioramento della qualità urbana lungo assi strategici come via Notarbartolo, restituendo fluidità e sicurezza a una delle direttrici più trafficate della città. È un ulteriore passo verso una mobilità più sostenibile».
Come cambia via Notarbartolo
«Le due nuove tratte non sono soltanto un'indispensabile infrastruttura di trasporto che estende la rete tranviaria - dice l'assessore alla Rigenerazione Urbana e alla Mobilità Sostenibile, Maurizio Carta - ma sono anche un intervento di rigenerazione urbana che ridisegna spazi pubblici oggi congestionati e frammentati e che permette una migliore accessibilità a cruciali centralità urbane. Inoltre, l’eliminazione della strozzatura sul ponte ferroviario e del capolinea di Piazza Boiardo, insieme alla connessione con la futura Tratta F lungo la costa, restituiranno continuità a un ampio e cruciale quadrante della città, integrando mobilità sostenibile e qualità dello spazio urbano. Ringrazio gli uffici della pianificazione e mobilità sostenibile del Comune, diretti dall’Ing. Marco Ciralli, il RUP, il Direttore dei Lavori, Il Direttore generale Eugenio Ceglia e l’impresa SIS per aver consentito il raggiungimento di questa ulteriore tappa».|
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