FIERE ED ESPOSIZIONI

La Zagara d'Autunno a Palermo: piante rare ed esperienze tra i viali dell'Orto Botanico

  • Orto Botanico - Palermo
  • Dal 23 al 25 ottobre 2026
  • Dalle 12.00 alle 18.00 (venerdì), dalle 9.00 alle 18.00 (sabato e domenica)
  • 5 euro (intero), 2 euro (ridotto dai 6 ai 12 anni), gratuito (bambini fino a 6 anni e persone con disabilità)
  • Biglietti acquistabili online sul sito di CoopCulture
Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    5 ottobre 2026

La manna - ossia l​​​​'oro bianco delle Madonie - nasce dentro un equilibrio tra acqua, calore e lavoro contadino: una sorta di termometro naturale, che invita a leggere nelle piante gli effetti del clima. Un equilibrio tanto prezioso quanto delicato, perché anche il caldo eccessivo può compromettere il raccolto. La manna è un energetico potente, una sorta di Gatorade naturale con proprietà benefiche.

È proprio la manna, con la sua storia antica e le domande che pone al presente, il cuore della nuova edizione di Zagara d'autunno, la mostra mercato di giardinaggio e florovivaismo che ritorna all’Orto Botanico di Palermo da venerdì 23 a domenica 25 ottobre. E dedica all’oro bianco un’esposizione documentaria che intreccia mito, paesaggio, saperi e tradizioni, fonti bibliche e testimonianze classiche, campioni botanici e strumenti di lavoro, raccolti attorno a un frassino imponente che "vivrà" dentro il Gymnasium per tutta la durata della mostra (fino all’8 novembre).

È un modo per riportare al centro i frassineti monumentali di Castelbuono e Pollina e chi continua a custodirli; vengono esposti attrezzi da lavoro d’epoca (mannaruolo, rasula e scatula conca), ma anche riproduzioni di opere d’arte che raccontano la raccolta della manna (c’è un acquerello di Houel al Louvre).

"La manna dei frassini tra mito, paesaggio, saperi e tradizioni" è curata da Rosario Schicchi, direttore dell’Orto Botanico; promossa da Unipa Heritage, con la Regione Siciliana – Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale con il supporto del Parco delle Madonie, dei comuni di Castelbuono e Pollina, del Museo naturalistico delle Madonie “Francesco Minà Palumbo” e dell'azienda Fiasconaro.

La Zagara d’Autunno: tre giorni per incontrare vivaisti, scegliere una pianta da portare a casa, entrare nelle serre e seguire storie che dai viali dell’Orto conducono fino ai tropici. L’inaugurazione degli stand si svolge venerdì 23 ottobre alle 12.00 preceduta dall’apertura della mostra.

«La Zagara d’Autunno è una manifestazione che negli anni è cresciuta, consolidando il proprio ruolo di riferimento per Palermo e per un pubblico sempre più ampio, anche internazionale – dice il rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri -  Un risultato che testimonia il valore dell’Orto Botanico e l’impegno dell’Università, attraverso UniPa Heritage, nella valorizzazione e nella promozione del patrimonio culturale e scientifico dell’Ateneo. Vogliamo che questi luoghi siano sempre più capaci di attrarre visitatori, studiosi e appassionati da tutto il mondo, rafforzando il legame tra Università, territorio e dimensione internazionale. La Zagara d’Autunno unisce conoscenza, bellezza e partecipazione come strumenti di crescita e sviluppo».

Presenti 71 florovivaisti da ogni parte d’Italia: per la prima volta, anche un venditore fiorentino di bonsai; attesi tra gli altri, il vivaio romano Le Figlie del Vento con una collezione di Tillandsie; il torinese Gardenesque con velle erbacee perenni; il piemontese Peyron, di lunghissima tradizione, con una collezione di brugmansie; Antichi frutti Orvieto con varietà inaspettate di alberi da frutto, o Sei cime d’oro con le orchidee.

«In occasione della 31ª edizione della Zagara rendiamo omaggio al paesaggio dei frassineti da manna, oggi conservato nei soli territori di Castelbuono e Pollina, all’interno del Parco delle Madonie – interviene il direttore dell’Orto Botanico, Rosario Schicchi -. Nato dall’incontro tra natura, coltivazione del frassino e cultura contadina, questo paesaggio custodisce i colori delle stagioni, i segni della raccolta della manna e delle antiche costruzioni rurali. Un patrimonio unico dell’arboricoltura mediterranea, profondamente legato all’identità delle comunità locali e memoria di una tradizione un tempo diffusa anche in altre regioni italiane».

«Un programma zeppo di eventi come ormai da tradizione, un Orto pronto ad accogliere il pubblico per far vivere, ancora una volta, un’esperienza corale con un grande numero di espositori immersi in un giardino sempre più ricco», interviene il presidente di UniPa Heritage, Michelangelo Gruttadauria.

Per i bambini, i laboratori di CoopCulture: sabato alle 11, “Disegna la tua Giggia”, a cura di Silvia Battaglini, intreccerà storie, fiori, foglie e semi; “L’Orto Botanico si colora d’autunno”, sabato e domenica alle 12 e alle 16, un itinerario tra alberi monumentali, Ficus magnolioide, albero del sapone, mimosa sensitiva, bambù gigante e sangue di drago. Sempre sabato e domenica, ma alle 10.30, “Bon bon di semi” per confezionare sfere di argilla, terra e semi da piantare; alle 11.30, “Serra d’autunno”, una piccola serra dentro una vaschetta riciclata. Sabato alle 16, “Air ‘Bee’ NB per api” sarà dedicato agli insetti impollinatori e alla realizzazione di una casetta in argilla per la nidificazione; domenica alle 16, “Il mio primo terrarium” per costruire un ecosistema in miniatura. La Zagara d’Autunno si conclude domenica alle 17.30, con la consegna dei premi per la collezione botanica e per l’allestimento stand, a cura di Rosario Schicchi, Natale Surano ed Eliana Lombardo.

Il programma

Venerdì 23 ottobre

ore 12.00 | Gymnasium - Area espositiva
Inaugurazione 31esima mostra-mercato di giardinaggio e florovivaismo e apertura stand

dalle 12.00 alle 18.00 | Gymnasium - Erbario storico
"La manna dei frassini tra mito, paesaggio, saperi e tradizioni"
Mostra a cura dell’Orto Botanico – Unipa Heritage in collaborazione con Regione Siciliana – Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale, con il supporto di Parco delle Madonie, Comune di Castelbuono, Comune di Pollina, Museo naturalistico delle Madonie “Francesco Minà Palumbo”, Fiasconaro. La mostra resta visitabile fino al 8 novembre, secondo gli orari di apertura dell’Orto Botanico.

dalle 12.00 alle 18.00 | Serra Tropicale
Un mondo di orchidee in mostra
In mostra esemplari provenienti dalla Collezione dell'Orto Botanico, dalla Donazione Ettore Di Giovanni (2025) e dalle collezioni dei soci AMAO - in collaborazione con AMAO - Associazione Meridionale Amatori Orchidee. La mostra è visitabile fino alle ore 16.00 di domenica 25 ottobre, secondo gli orari di apertura di Zagara d’autunno.

ore 15.00 | Stand AMAO
Laboratorio sulla coltivazione delle orchidee
Un incontro per apprendere le tecniche di rinvaso, le strategie di coltivazione e i segreti per la cura quotidiana delle orchidee, guidati dall'esperienza e dalla passione dei soci dell'Associazione Meridionale Amatori Orchidee.

Sabato 24 ottobre

dalle 9.00 alle 18.00 | Gymnasium - Erbario storico
"La manna dei frassini tra mito, paesaggio, saperi e tradizioni"

dalle 9.00 alle 18.00 | Serra Tropicale
Un mondo di orchidee in mostra

dalle 10.00 alle 11.30 | Serra delle Orchidee
Visita alla Serra delle Orchidee
Apertura straordinaria e visita guidata a cura dei soci AMAO (Associazione Meridionale Amatori Orchidee)

dalle 10.30 alle 12.30 |Serra delle Carnivore
Visita alla Serra delle Carnivore 
Apertura straordinaria e visita guidata a cura dei giardinieri dell’Orto Botanico di Palermo

dalle 11.00 alle 13.00 | Serra delle Cactaceae
Visita alla Serra delle Cactacee
Apertura straordinaria e visita guidata a cura dei giardinieri dell’Orto Botanico di Palermo

ore 11.30 | Sala Lanza
Presentazione del catalogo "Celibi, storia di una migrazione botanica"
Un’occasione per approfondire la ricerca artistica di Donata Lazzarini attraverso le pagine del nuovo catalogo. L’opera intreccia memoria, arte e botanica, raccontando il viaggio e l'acclimatazione delle specie vegetali come metafora dei flussi migratori, dell'adattamento e delle relazioni tra uomo e natura. 

dalle 14.00 alle 16.00 | Serra delle Cactaceae
Visita alla Serra delle Cactacee
Apertura straordinaria e visita guidata a cura dei giardinieri dell’Orto Botanico di Palermo

ore 15.00 | Casa del Pozzo
Esperienze olfattive
Un percorso tra prove olfattive e note tecniche per guidare il naso tra le sfumature della biodiversità e l'arte della profumeria d’eccellenza, a cura di Michelangelo Gruttadauria – Presidente Unipa Heritage

ore 16.00 | Sala Lanza
Presentazioe del libro "Giochi di luce. Riverberi del sacro nell'umano e nel reale"
A cura di Maria Rosalia Novembre, casa editrice Moretti e Vitale. Introduce Rosario Schicchi – Direttore dell’Orto Botanico, intervengono Franco La Rosa, Maria Rosalia Novembre, Alessandro Tarantino

ore 17.00 | Serra Tropicale
Giudizio delle orchidee in mostra
Assegnazione dei riconoscimenti a cura della SFO – Società Felsinea di Orchidofilia

Domenica 25 ottobre

dalle 9.00 alle 18.00 | Gymnasium - Erbario storico
"La manna dei frassini tra mito, paesaggio, saperi e tradizioni"

dalle 9.00 alle 16.00 | Serra Tropicale
Un mondo di orchidee in mostra

dalle 10.30 alle 12.30 |Serra delle Carnivore
Visita alla Serra delle Carnivore 
Apertura straordinaria e visita guidata a cura dei giardinieri dell’Orto Botanico di PalermoLa manifestazione è promossa e organizzata dall’Orto Botanico del Sistema

dalle 11.00 alle 13.00 | Serra delle Cactaceae
Visita alla Serra delle Cactacee
Apertura straordinaria e visita guidata a cura dei giardinieri dell’Orto Botanico di Palermo

ore 11.00 | Casa del Pozzo
Esperienze Olfattive 
Un percorso tra prove olfattive e note tecniche per guidare il naso tra le sfumature della biodiversità e l'arte della profumeria d’eccellenza a cura di Michelangelo Gruttadauria – Presidente Unipa Heritage.  

dalle 14.00 alle 16.00 | Serra delle Cactaceae
Visita alla Serra delle Cactacee
Apertura straordinaria e visita guidata a cura dei giardinieri dell’Orto Botanico di Palermo

ore 17.30 - Consegna presso gli stand vincitori
Premio Zagara d'Autunno 2026
Premiazione espositori, a cura di Rosario Schicchi, Natale Surano, Eliana Lombardo

Visite guidate

Sabato 24 e domenica 25 ottobre | dalle 12.00 alle 16.00
L'Orto Botanico di Palermo si colora d'autunno
Una visita guidata alla scoperta dell’Orto Botanico di Palermo: un itinerario che intreccia i suoi eleganti edifici monumentali con la sua straordinaria diversità vegetale. Dai maestosi rami del Ficus magnolioide all’albero del sapone, fino alla mimosa sensitiva, al bambù gigante e al suggestivo sangue di drago. 
Costo attività: 5 euro + ticket di ingresso (acquista i biglietti su CoopCulture)

Zagara Kids

Sabato 24 e domenica 25 ottobre
ore 10.30 - Bon Bon di Semi
Laboratorio manuale creativo per bambini e bambine dai 4 ai 6 anni

ore 11.30 - Serra d'autunno
Un laboratorio didattico creativo per la realizzazione di una piccola serra con l’uso di materiali di riciclo come piccole vaschette di frutta che all’interno conterranno vasetti biodegradabili pronti per essere riempiti da terriccio e semi di ortaggi, piante aromatiche e legumi (dai 5 ai 10 anni).

ore 12.00 e 16.00 - L'Orto Botanico si colora d'autunno
Una visita dell’intero dell’Orto Botanico di Palermo che comprende, oltre agli eleganti edifici monumentali, le diverse specie vegetali, tra cui il Ficus Magnolioide, l’albero del sapone, le mimose sensitive, il bambù gigante, il sangue di drago, e molte altre curiose e affascinati specie vegetali.

Sabato 24 ottobre
ore 11.00 - Disegna la tua Giggia
Un laboratorio che celebra la bellezza della natura e la magia del disegno: ispirati da una frase o da un pensiero, scopriremo quali storie possono nascere intrecciando la piccola Giggia con fiori, foglie, semi e altri elementi vegetali. Per info inviamre una mail a silvia.battaglini2@gmail.com

ore 16.00 - Air 'Bee' nb per api
Laboratorio didattico creativo per scoprire il  ruolo delle api in natura e la loro piccola società cooperativa all’interno dell’alveare (per bambine e bambini dai 4 ai 6 anni)

Domenica 25 ottobre
ore 16.00 - Il mio primo terrarium
Pronti a diventare piccoli giardinieri? In questa attività, ogni bambino e ogni bambina ha l’opportunità di creare il proprio terrario (dai 5 ai 10 anni)
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