Busiate, arancine e musica dal vivo: Santa Ninfa in festa con la "Sagra della Salsiccia"
Santa Ninfa accoglie la 29esima edizione della Sagra della Salsiccia, uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi dell'estate belicina. Sabato 8 e domenica 9 agosto le vie Pio La Torre e Piersanti Mattarella si riempiono di stand, braci accese, musica dal vivo e tanto divertimento.
L'obiettivo dell'edizione 2026 resta quello della qualità che, tradotto in termini concreti, significa tracciabilità e garanzia per il consumatore. In ogni stand di vendita della salsiccia vengono indicati tutti i dati utili, dal lotto di provenienza dei suini fino alla macellazione.
«Un'attenzione particolare – spiega il sindaco Carlo Ferreri – che conferma la volontà di valorizzare un prodotto simbolo del territorio e di ofrire ai visitatori la massima trasparenza. Siamo pronti per accogliere visitatori da tutta la Sicilia ma anche turisti. La Sagra della Salsiccia - aggiunge - si riconferma ancora una volta un evento che mette insieme l’aspetto ludico con quello della valorizzazione di un prodotto che, seppur non esclusivamente tipico del nostro paese, qui viene preparato con passione e cura secondo diversi metodi».
INFO E PROGRAMMA
Anche quest'anno la manifestazione si sviluppa lungo viale Pio La Torre e viale Piersanti Mattarella: il corso a doppia carreggiata permette ai visitatori di muoversi agevolmente tra gli stand, fermandosi a degustare le tante specialità proposte.
Tra le specialità che è possibile degustare non mancano le arancine ripiene di salsiccia e le immancabili busiate al ragù di salsiccia, ormai tra i piatti più apprezzati della manifestazione.
L'inaugurazione della sagra è prevista alle ore 19.00 di sabato 8 agosto lungo viale Pio La Torre. Nelle due serate sono in programma musica dal vivo e spettacoli distribuiti lungo il percorso, mentre gli stand affrono anche ricotta fresca, carne arrostita, dolci della tradizione e proposte dedicate alle persone celiache.
Domenica 9 agosto gli stand riaprono alle ore 19.00. In occasione della manifestazione il Polo Museale, che ospita il Museo "Nino Cordio" e il Museo dell'Emigrazione, resta aperto per le visite gratuite. La sagra si conclude con il tradizionale spettacolo pirotecnico.
L'iniziativa è organizzata dal Comune di Santa Ninfa con il sostegno del Libero Consorzio provinciale di Trapani, della Regione Siciliana e, quest'anno per la prima volta del Ministero del Turismo, e con la collaborazione delle attività commerciali cittadine che gestiranno gli stand degustazione per l'intero weekend.
A conferma del fatto che la Sagra della Salsiccia è divenuto ormai un evento di grande richiamo turistico vi è il fatto che per il secondo anno consecutivo intercetta numerosi sponsor privati, che si aggiungono ai fondi pubblici stanziati e che rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione pubblico-privato che genera sviluppo economico.
Quello tra Santa Ninfa e la salsiccia è ormai un legame che negli anni è diventato un vero e proprio marchio identitario del territorio. Un obiettivo che continua a rappresentare una delle prospettive di crescita per una delle eccellenze gastronomiche del territorio.
La presenza di importanti aziende di macellazione e una consolidata tradizione di macellerie artigianali hanno contribuito a trasformare quella che era nata quasi come una festa di paese in un appuntamento atteso da migliaia di visitatori provenienti da tutta la Sicilia.
L'obiettivo dell'edizione 2026 resta quello della qualità che, tradotto in termini concreti, significa tracciabilità e garanzia per il consumatore. In ogni stand di vendita della salsiccia vengono indicati tutti i dati utili, dal lotto di provenienza dei suini fino alla macellazione.
«Un'attenzione particolare – spiega il sindaco Carlo Ferreri – che conferma la volontà di valorizzare un prodotto simbolo del territorio e di ofrire ai visitatori la massima trasparenza. Siamo pronti per accogliere visitatori da tutta la Sicilia ma anche turisti. La Sagra della Salsiccia - aggiunge - si riconferma ancora una volta un evento che mette insieme l’aspetto ludico con quello della valorizzazione di un prodotto che, seppur non esclusivamente tipico del nostro paese, qui viene preparato con passione e cura secondo diversi metodi».
INFO E PROGRAMMA
Anche quest'anno la manifestazione si sviluppa lungo viale Pio La Torre e viale Piersanti Mattarella: il corso a doppia carreggiata permette ai visitatori di muoversi agevolmente tra gli stand, fermandosi a degustare le tante specialità proposte.
Tra le specialità che è possibile degustare non mancano le arancine ripiene di salsiccia e le immancabili busiate al ragù di salsiccia, ormai tra i piatti più apprezzati della manifestazione.
L'inaugurazione della sagra è prevista alle ore 19.00 di sabato 8 agosto lungo viale Pio La Torre. Nelle due serate sono in programma musica dal vivo e spettacoli distribuiti lungo il percorso, mentre gli stand affrono anche ricotta fresca, carne arrostita, dolci della tradizione e proposte dedicate alle persone celiache.
Domenica 9 agosto gli stand riaprono alle ore 19.00. In occasione della manifestazione il Polo Museale, che ospita il Museo "Nino Cordio" e il Museo dell'Emigrazione, resta aperto per le visite gratuite. La sagra si conclude con il tradizionale spettacolo pirotecnico.
L'iniziativa è organizzata dal Comune di Santa Ninfa con il sostegno del Libero Consorzio provinciale di Trapani, della Regione Siciliana e, quest'anno per la prima volta del Ministero del Turismo, e con la collaborazione delle attività commerciali cittadine che gestiranno gli stand degustazione per l'intero weekend.
A conferma del fatto che la Sagra della Salsiccia è divenuto ormai un evento di grande richiamo turistico vi è il fatto che per il secondo anno consecutivo intercetta numerosi sponsor privati, che si aggiungono ai fondi pubblici stanziati e che rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione pubblico-privato che genera sviluppo economico.
Quello tra Santa Ninfa e la salsiccia è ormai un legame che negli anni è diventato un vero e proprio marchio identitario del territorio. Un obiettivo che continua a rappresentare una delle prospettive di crescita per una delle eccellenze gastronomiche del territorio.
La presenza di importanti aziende di macellazione e una consolidata tradizione di macellerie artigianali hanno contribuito a trasformare quella che era nata quasi come una festa di paese in un appuntamento atteso da migliaia di visitatori provenienti da tutta la Sicilia.
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