"Volti di Luce" tra identità e interiorità: le opere di Daniele Favaloro a Palazzo Bonocore
"Volti di Luce"
Il tema del volto come spazio di rivelazione, luogo in cui identità e interiorità emergono attraverso materia, segno e colore. Nell'ambito della prima edizione della call "Open Art", Palazzo Bonocore ospita il decimo progetto selezionato dal titolo "Volti di luce", la mostra personale di Daniele Favaloro, allestita negli spazi del piano nobile del palazzo affacciato su Piazza Pretoria a Palermo dal 17 giugno all'11 settembre 2026 e visitabile tutti i giorni, dalle 10.00 alle 19.00 (escluso il mercoledì).
Le opere propongono una riflessione sulla presenza umana intesa non come rappresentazione idealizzata, ma come traccia autentica, segnata da imperfezioni, fragilità e tensioni emotive. In questo percorso, il volto diventa superficie sensibile in cui la luce non è solo elemento visivo, ma condizione simbolica: ciò che permette l’emersione di ciò che è nascosto, non detto, non definito.
Le opere si collocano in una dimensione sospesa tra figurazione e astrazione, in cui la materia pittorica costruisce presenze che sembrano emergere e dissolversi allo stesso tempo. Ne deriva un insieme di immagini che non descrivono, ma evocano; non definiscono, ma suggeriscono.
"Volti di luce" invita lo spettatore a un’esperienza di osservazione lenta e attenta, in cui ogni dettaglio diventa accesso possibile a una dimensione più profonda dell’umano. La mostra si inserisce nel programma di Palazzo Bonocore dedicato ai linguaggi visivi contemporanei e alla valorizzazione della ricerca artistica.
Allestimento a cura dell'architetto Daniela Di Giovanni.
Le opere propongono una riflessione sulla presenza umana intesa non come rappresentazione idealizzata, ma come traccia autentica, segnata da imperfezioni, fragilità e tensioni emotive. In questo percorso, il volto diventa superficie sensibile in cui la luce non è solo elemento visivo, ma condizione simbolica: ciò che permette l’emersione di ciò che è nascosto, non detto, non definito.
Le opere si collocano in una dimensione sospesa tra figurazione e astrazione, in cui la materia pittorica costruisce presenze che sembrano emergere e dissolversi allo stesso tempo. Ne deriva un insieme di immagini che non descrivono, ma evocano; non definiscono, ma suggeriscono.
"Volti di luce" invita lo spettatore a un’esperienza di osservazione lenta e attenta, in cui ogni dettaglio diventa accesso possibile a una dimensione più profonda dell’umano. La mostra si inserisce nel programma di Palazzo Bonocore dedicato ai linguaggi visivi contemporanei e alla valorizzazione della ricerca artistica.
Allestimento a cura dell'architetto Daniela Di Giovanni.
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