LIBRI, FILM E INCONTRI

Cultura come responsabilità sociale: Massimo Ammaniti e Antonio Presti al Riso

Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    30 settembre 2026

Massimo Ammaniti, Paolo Conti e Antonio Presti

Lo psicanalista di fama internazionale Massimo Ammaniti e il mecenate Antonio Presti, ideatore di Fiumara d’Arte e del museo MAGMA a Librino, si confrontano sul valore della cultura, dello sviluppo creativo e della responsabilità sociale. 

L'incontro, moderato dall'editorialista del Corriere della Sera Paolo Conti, si tiene venerdì 2 ottobre alle 18.00 al Museo RISO di Palermo e rappresenta l'appuntamento conclusivo del ciclo "Cantiere Cultura e del Contemporaneo", ideato da Roberto Grossi e curato con la direttrice del museo Evelina De Castro.

Il dibattito mette a confronto due percorsi differenti ma convergenti sulla centralità della persona e della collettività. Da un lato, Ammaniti analizza le dinamiche relazionali, la crescita dell'individuo e le condizioni psicologiche che favoriscono lo sviluppo della creatività. 

Dall'altro, Presti porta l'esperienza concreta dell'arte pubblica e partecipata nei territori e nelle periferie siciliane, intesa come strumento di rigenerazione civile, sociale ed educativa. I relatori approfondiscono la necessità di rendere l'arte accessibile a tutti, il coinvolgimento di chi resta ai margini e il ruolo attivo di istituzioni, scuole e famiglie nel promuovere la cultura come bene comune e motore di innovazione libera.

Il "Cantiere" giunge così al suo approdo finale dopo un percorso che ha visto la partecipazione di figure di primo piano del panorama culturale, tra cui Emilio Isgrò, Giuseppe Tornatore, Christian Greco e Francesca Cappelletti. 

L'iniziativa è promossa dal Dipartimento dei Beni Culturali della Regione Siciliana e dal Museo RISO, prodotta e realizzata da Globart in collaborazione con CoopCulture, Federalberghi Palermo, l'Accademia di Belle Arti e l'Università degli Studi di Palermo. 
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