Dalle gallerie segrete ai dromedari dell’Etna: "Le Vie dei Tesori" ripartono a Catania
Criptoportico a Catania
A Catania "Le Vie dei Tesori" torna dal 10 ottobre all'8 novembre 2026. Un viaggio inesauribile iniziato nel 2017, quando uno dei maggiori festival italiani di rigenerazione culturale ha deciso di espandersi anche oltre Palermo, offrendo un ricco itinerario che svela la bellezza, la memoria e l'identità del territorio attraverso aperture straordinarie, passeggiate guidate ed esperienze inedite.
Sotto il Giardino Bellini si nasconde una rete di gallerie scavate nella lava: è il Criptoportico del principe di Biscari, restituito alle visite dopo due secoli di oblio, da scoprire anche con il principe interpretato da un attore. Tra le aperture più attese, questa straordinaria sorpresa è una rete di gallerie ipogee settecentesche situate esattamente sotto la collinetta del chiosco musicale. Il complesso ipogeo fu commissionato dal celebre mecenate Ignazio Paternò Castello, principe di Biscari, come percorso sotterraneo del monumentale "Laberinto" del suo giardino privato.
Il viaggio nella città antica prosegue con Casa Liberti è una storica palazzina ottocentesca, integrata nell’antiquarium regionale e salvata dalla demolizione nei primi anni Duemila. Costruita sopra il terzo ambulacro del teatro antico, le sue stanze raccontano la storia dei reperti rinvenuti negli scavi del Teatro Romano e dell’Odeon, tra cui una testa di Musa, una testa di Erode e strumenti preistorici in pietra.
Alla Biblioteca Ursino Recupero si entra tra codici miniati, pergamene, incunaboli ed erbari, nelle raccolte provenienti da conventi e monasteri. Poi si raggiunge – in maniera avventurosa – la Torre Garibaldi, ma anche il campanile di San Filippo Neri.
Ad Aci Castello sono i familiari a raccontare la casa-atelier di Jean Calogero. Giovanni Calogero acquista il nome d'arte in Francia nel secondo dopoguerra quando, lasciata Catania, si lega ai primi movimenti artistici della capitale francese. Le sue opere oniriche e piene di colore, consacrate da Sciascia tra i Surrealisti, sono state esposte nelle case dei grandi di Hollywood. Negli anni Settanta decide di tornare a Catania, in questa casa-atelier che apre di nuovo le porte per il festival.
Acireale apre le sue camere delle meraviglie e ritrova, ai piedi della Timpa, la "fabbrica dell'acqua" di Santa Tecla, con pompe a vapore e motori d'epoca raccontati da chi li ha visti funzionare. Nella basilica di San Sebastiano si scopre l’altare del SS. Sacramento, appena restaurato, mentre alla Zelantea si osservano gli acquerelli dell’erbario ottocentesco di Giuseppe Riggio.
A pochi chilometri dal mare si raggiunge l’Area Archeologica di Santa Venera al Pozzo, una grande area verde che racchiude resti che vanno dall’età greca fino all’epoca moderna, celebre soprattutto per l’impianto produttivo con le fornaci e per il complesso termale, dove i bambini si cimenteranno nella modellazione dell'argilla.
Infine, le vie del mare e della natura offrono la possibilità di esplorare la riviera in barca oppure di vivere l'esperienza della fattoria Gjmàla a Trecastagni, in contrada Ronzini.
Qui si trova il secondo allevamento di camelidi in Europa e l'unico in Italia, nato nel 2013 da un'idea del veterinario Santo Fragalà per riportare in Sicilia i dromedari già presenti sotto la dominazione araba nelle zolfatare. Durante la visita si conosceranno questi animali che producono un latte leggero e digeribile, impiegato nella cosmetica e nella pasticceria, assaggiandolo accompagnato da friabili biscottini.
Un coupon da 18 euro è valido per 10 visite, da 10 euro per 4 visite e da 3 euro è valido per un singolo ingresso. Per le passeggiate, coupon da 8 euro. Per le esperienze, i coupon sono di valore variabile.
A chi prenota viene inviata per mail una pagina con un codice QR con giorno/orario di prenotazione da mostrare all’ingresso dei luoghi sul proprio smartphone o stampata. In alternativa, ci si può presentare direttamente all’ingresso dei luoghi mostrando la pagina con il codice QR ricevuta via mail al momento dell’acquisto, ma si entrerà soltanto se ci sono posti disponibili.
I coupon non sono personali e possono essere utilizzati da più visitatori, anche simultaneamente e in posti diversi, fino a esaurimento del loro valore. Per chi è sprovvisto del coupon "multiplo" sono disponibili nei luoghi solo ticket da 3 euro. Le scuole o i gruppi possono scrivere a info@leviedeitesori.com. I coupon sono donazioni scaricabili dalla dichiarazione dei redditi a organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
Sotto il Giardino Bellini si nasconde una rete di gallerie scavate nella lava: è il Criptoportico del principe di Biscari, restituito alle visite dopo due secoli di oblio, da scoprire anche con il principe interpretato da un attore. Tra le aperture più attese, questa straordinaria sorpresa è una rete di gallerie ipogee settecentesche situate esattamente sotto la collinetta del chiosco musicale. Il complesso ipogeo fu commissionato dal celebre mecenate Ignazio Paternò Castello, principe di Biscari, come percorso sotterraneo del monumentale "Laberinto" del suo giardino privato.
Il viaggio nella città antica prosegue con Casa Liberti è una storica palazzina ottocentesca, integrata nell’antiquarium regionale e salvata dalla demolizione nei primi anni Duemila. Costruita sopra il terzo ambulacro del teatro antico, le sue stanze raccontano la storia dei reperti rinvenuti negli scavi del Teatro Romano e dell’Odeon, tra cui una testa di Musa, una testa di Erode e strumenti preistorici in pietra.
Alla Biblioteca Ursino Recupero si entra tra codici miniati, pergamene, incunaboli ed erbari, nelle raccolte provenienti da conventi e monasteri. Poi si raggiunge – in maniera avventurosa – la Torre Garibaldi, ma anche il campanile di San Filippo Neri.
Ad Aci Castello sono i familiari a raccontare la casa-atelier di Jean Calogero. Giovanni Calogero acquista il nome d'arte in Francia nel secondo dopoguerra quando, lasciata Catania, si lega ai primi movimenti artistici della capitale francese. Le sue opere oniriche e piene di colore, consacrate da Sciascia tra i Surrealisti, sono state esposte nelle case dei grandi di Hollywood. Negli anni Settanta decide di tornare a Catania, in questa casa-atelier che apre di nuovo le porte per il festival.
Acireale apre le sue camere delle meraviglie e ritrova, ai piedi della Timpa, la "fabbrica dell'acqua" di Santa Tecla, con pompe a vapore e motori d'epoca raccontati da chi li ha visti funzionare. Nella basilica di San Sebastiano si scopre l’altare del SS. Sacramento, appena restaurato, mentre alla Zelantea si osservano gli acquerelli dell’erbario ottocentesco di Giuseppe Riggio.
A pochi chilometri dal mare si raggiunge l’Area Archeologica di Santa Venera al Pozzo, una grande area verde che racchiude resti che vanno dall’età greca fino all’epoca moderna, celebre soprattutto per l’impianto produttivo con le fornaci e per il complesso termale, dove i bambini si cimenteranno nella modellazione dell'argilla.
Infine, le vie del mare e della natura offrono la possibilità di esplorare la riviera in barca oppure di vivere l'esperienza della fattoria Gjmàla a Trecastagni, in contrada Ronzini.
Qui si trova il secondo allevamento di camelidi in Europa e l'unico in Italia, nato nel 2013 da un'idea del veterinario Santo Fragalà per riportare in Sicilia i dromedari già presenti sotto la dominazione araba nelle zolfatare. Durante la visita si conosceranno questi animali che producono un latte leggero e digeribile, impiegato nella cosmetica e nella pasticceria, assaggiandolo accompagnato da friabili biscottini.
Come partecipare
Il programma completo dei luoghi aperti a Termini Imerese si può consultare online sul sito "Le Vie dei Tesori". La formula resta sempre la stessa: basta acquisire il coupon per l’ingresso con visita guidata sul sito "Le Vie dei Tesori" o negli infopoint allestiti durante il Festival in ogni città.Un coupon da 18 euro è valido per 10 visite, da 10 euro per 4 visite e da 3 euro è valido per un singolo ingresso. Per le passeggiate, coupon da 8 euro. Per le esperienze, i coupon sono di valore variabile.
A chi prenota viene inviata per mail una pagina con un codice QR con giorno/orario di prenotazione da mostrare all’ingresso dei luoghi sul proprio smartphone o stampata. In alternativa, ci si può presentare direttamente all’ingresso dei luoghi mostrando la pagina con il codice QR ricevuta via mail al momento dell’acquisto, ma si entrerà soltanto se ci sono posti disponibili.
I coupon non sono personali e possono essere utilizzati da più visitatori, anche simultaneamente e in posti diversi, fino a esaurimento del loro valore. Per chi è sprovvisto del coupon "multiplo" sono disponibili nei luoghi solo ticket da 3 euro. Le scuole o i gruppi possono scrivere a info@leviedeitesori.com. I coupon sono donazioni scaricabili dalla dichiarazione dei redditi a organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
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