BAMBINI E RAGAZZI

Dieci anni di magia, storie e burattini: "Bianca Cipudda" al Piccolo Teatro Patafisico

Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    22 ottobre 2026

Vito Bartucca e Salvino Calatabiano

Una grande festa apre la nuova stagione teatrale del Piccolo Teatro Patafisico dal titolo Sussurri. Lo spettacolo "Bianca Cipudda" compie dieci anni dal suo debutto e sceglie di celebrare questo importante traguardo tornando proprio lì dove tutto è iniziato, sul palco del teatro.

Domenica 25 ottobre, in due repliche alle 16.30 e alle 18.00, grandi e piccini (a partire dai 3 anni) sono invitati a prendere parte a una vera e propria celebrazione della tradizione e della fantasia. Una rappresentazione speciale di 45 minuti che riavvolge il nastro di una storia artistica ricca di successi e di incontri.

Un viaggio lungo oltre 180 repliche

Le radici di questo spettacolo affondano nel maggio del 2016, quando la celebre Compagnia Figli d’Arte Cuticchio invitò la produzione a partecipare al Festival La Macchina dei Sogni, dedicato in quell'edizione al centenario della scomparsa dell'illustre etnologo Giuseppe Pitrè.

Da quel felice intuito nacque Bianca Cipudda, una produzione firmata Teatro degli Spiriti – Piccolo Teatro Patafisico a cui la compagnia è profondamente legata.

In questi dieci anni, la pièce ha viaggiato in lungo e in largo accumulando oltre 180 repliche: ha attraversato teatri, scuole, piazze, strade e persino scalinate di città e piccoli borghi di tutta la Sicilia, portando il fascino delle storie popolari ad un pubblico sempre più vasto e affezionato.

Magia, amore e tradizione siciliana

Scritto da Salvino Calatabiano, lo spettacolo è liberamente ispirato all'omonima fiaba raccolta da Giuseppe Pitrè all'interno della sua fondamentale opera "Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani" e vede in scena Vito Bartucca, nel ruolo del narratore, voce e guida del racconto

La storia narra della bellissima Bianca Cipudda, vittima di un terribile incantesimo che le impedisce di sposarsi. Il coraggioso Peppino Mancuso, innamorato di lei, deciderà di sfidare ogni pericolo pur di spezzare il maleficio e liberarla.

A sostenerlo in questa avventura a rischio della propria vita ci sono due indimenticabili alleati: il bizzarro Crapapelata e la saggia Donna Lucina Gambino. A dare vita a questo universo incantato è un affiatato duo: Vito Bartucca nel ruolo del narratore, voce e guida del racconto. Salvino Calatabiano come burattinaio, anima e movimento dei personaggi.
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