BAMBINI E RAGAZZI

"Hakuna Matata" a Palermo: la fata che risveglia i sogni nell'era dello smartphone

  • Teatro Ditirammu
  • Bottega 5 - Palermo
  • Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026
  • 17.30 (sabato), 11.00 (domenica)
  • 8 euro + prev. (biglietto singolo)
  • È prevista una riduzione sul prezzo del biglietto per l’acquisto di due o più ingressi. Biglietti acquistabili sul sito del teatro Ditirammu o al botteghino sul posto nel giorno dello spettacolo
Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    1 ottobre 2026

Giancarlo Latina e Maria Elena Iozza

La seconda parte della stagione "Oper’Arte 2026 - Cu mancia fa muddichi" del Teatro Ditirammu prosegue con il secondo appuntamento in cartellone che prevede ben tre repliche. Sabato 10 ottobre alle ore 17.30, domenica 11 ottobre e domenica 18 ottobre alle ore 11.00 debutta in prima nazionale lo spettacolo dal titolo "Hakuna Matata" di Luigi Maria Rausa, con Maria Elena Iozza e Giancarlo Latina.

Lo spettacolo va in scena alla Bottega 5, ai Cantieri culturali alla Zisa, e vede protagonista una fata che viaggia in giro per il mondo con una missione: custodire e raccontare la magia delle fiabe.

Nel suo cammino incontra un ragazzo di oggi immerso nel mondo del cellulare e apparentemente lontano da ogni fantasia; per lui le fiabe appartengono al passato e i sogni sembrano non avere più spazio nella vita reale.

La fata prova allora a riportarlo nel mondo della fantasia attraverso racconti, musica e canzoni. Per un momento qualcosa si risveglia in lui, forse nascosta da qualche parte esiste ancora la capacità di sognare.

Ma il ragazzo torna presto a mostrarsi disilluso e la Fata, sentendosi sconfitta, decide di proseguire il suo viaggio. La sua bacchetta magica, però, custodisce un segreto: si anima ogni volta che qualcuno crede davvero nei propri sogni. 

Quando la Fata se ne va, quella magia riesce finalmente a risvegliare il ragazzo e a fargli ricordare chi è davvero. Consapevole di aver sempre creduto nei propri sogni, il ragazzo richiama la Fata prima che sia troppo tardi. 

E così, insieme, tornano a raccontare una fiaba, perché finché qualcuno è disposto a sognare, la magia può ancora cominciare.

Il cartellone del Teatro Ditirammu, ideato dalla direttrice artistica Elisa Parrinello, accompagna grandi e piccini fino a dicembre 2026 con tante nuove produzioni che affrontano temi sociali di stretta attualità.

I prossimi appuntamenti

"Odissea... ma chi ce l'ha fatto fare?"

Venerdì 23 e sabato 24 ottobre (ore 21.00) - Domenica 25 ottobre (ore 18.30)
di Elisa Parrinello, con Marco Li Vigni, Piero Tutone e Carlo Di Vita 

"Talè Chi Mi Misuri i Morti"

Sabato 31 ottobre (ore 17.30) - Domenica 1 e lunedì 2 novembre (ore 17.30)
di Piero Tutone, con Arbarìa Nuova Compagnia Folk

"Bibberòn!"

Venerdì 6 e sabato 7 novembre (ore 21.00) e domenica 8 novembre (ore 18.30)
Di Simone Ruvolo
Con Simone Ruvolo e Alessandro Russo

"Il boato"

Venerdì 12 e sabato 13 novembre (ore 21.00)
Di Mimmo Stroppiana
Con Antonio Speciale e Lorenzo Cucchiara

"Semplicemente Io"

Sabato 14 e domenica 15 novembre (ore 21.00)
di Piero Tutone
Con gli allievi del Ditirammu Lab

"Specchio"

Venerdì 20 e sabato 21 novembre (ore 21.00), domenica 22 novembre (ore 18.30)
di Salvatore Raccuglia
Con Samuele Sciacca, Olga Teresi e Matilde Spinnato

"Io me la canto e me la suono"

Sabato 28 novembre (ore 21.00) e domenica 29 novembre (ore 18.30)
di e con Noa Flandina

"Nicù e La Bella Addormentata"

Sabato 5 e domenica 6 dicembre (ore 17.30) - Teatro Apparte
di Elisa Parrinello
con Elisa Parrinello, Piero Tutone, Carlo Di Vita, Noa Flandina, Yara Baruffato, Margherita Scrima e Aurora Muratore

"L’Ufficio delle Cose Perdute"

Venerdì 11 e sabato 12 dicembre (ore 17.30) e domenica 13 dicembre (ore 11.00)
Di Marzia Molinelli, con Compagnia PAS

"Un Prof."

Venerdì 18 e sabato 19 dicembre (ore 21.00) e domenica 20 dicembre (ore 18.30)
di e con Luigi Maria Rausa

"Ninnarò"

Venerdì 25 dicembre (ore 18.30)
con Elisa Parrinello e la Compagnia Ditirammu
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