"Hakuna Matata" a Palermo: la fata che risveglia i sogni nell'era dello smartphone
Giancarlo Latina e Maria Elena Iozza
La seconda parte della stagione "Oper’Arte 2026 - Cu mancia fa muddichi" del Teatro Ditirammu prosegue con il secondo appuntamento in cartellone che prevede ben tre repliche. Sabato 10 ottobre alle ore 17.30, domenica 11 ottobre e domenica 18 ottobre alle ore 11.00 debutta in prima nazionale lo spettacolo dal titolo "Hakuna Matata" di Luigi Maria Rausa, con Maria Elena Iozza e Giancarlo Latina.
Lo spettacolo va in scena alla Bottega 5, ai Cantieri culturali alla Zisa, e vede protagonista una fata che viaggia in giro per il mondo con una missione: custodire e raccontare la magia delle fiabe.
Nel suo cammino incontra un ragazzo di oggi immerso nel mondo del cellulare e apparentemente lontano da ogni fantasia; per lui le fiabe appartengono al passato e i sogni sembrano non avere più spazio nella vita reale.
La fata prova allora a riportarlo nel mondo della fantasia attraverso racconti, musica e canzoni. Per un momento qualcosa si risveglia in lui, forse nascosta da qualche parte esiste ancora la capacità di sognare.
Ma il ragazzo torna presto a mostrarsi disilluso e la Fata, sentendosi sconfitta, decide di proseguire il suo viaggio. La sua bacchetta magica, però, custodisce un segreto: si anima ogni volta che qualcuno crede davvero nei propri sogni.
Quando la Fata se ne va, quella magia riesce finalmente a risvegliare il ragazzo e a fargli ricordare chi è davvero. Consapevole di aver sempre creduto nei propri sogni, il ragazzo richiama la Fata prima che sia troppo tardi.
E così, insieme, tornano a raccontare una fiaba, perché finché qualcuno è disposto a sognare, la magia può ancora cominciare.
Il cartellone del Teatro Ditirammu, ideato dalla direttrice artistica Elisa Parrinello, accompagna grandi e piccini fino a dicembre 2026 con tante nuove produzioni che affrontano temi sociali di stretta attualità.
di Elisa Parrinello, con Marco Li Vigni, Piero Tutone e Carlo Di Vita
di Piero Tutone, con Arbarìa Nuova Compagnia Folk
Di Simone Ruvolo
Con Simone Ruvolo e Alessandro Russo
Di Mimmo Stroppiana
Con Antonio Speciale e Lorenzo Cucchiara
di Piero Tutone
Con gli allievi del Ditirammu Lab
di Salvatore Raccuglia
Con Samuele Sciacca, Olga Teresi e Matilde Spinnato
di e con Noa Flandina
di Elisa Parrinello
con Elisa Parrinello, Piero Tutone, Carlo Di Vita, Noa Flandina, Yara Baruffato, Margherita Scrima e Aurora Muratore
Di Marzia Molinelli, con Compagnia PAS
di e con Luigi Maria Rausa
con Elisa Parrinello e la Compagnia Ditirammu
Lo spettacolo va in scena alla Bottega 5, ai Cantieri culturali alla Zisa, e vede protagonista una fata che viaggia in giro per il mondo con una missione: custodire e raccontare la magia delle fiabe.
Nel suo cammino incontra un ragazzo di oggi immerso nel mondo del cellulare e apparentemente lontano da ogni fantasia; per lui le fiabe appartengono al passato e i sogni sembrano non avere più spazio nella vita reale.
La fata prova allora a riportarlo nel mondo della fantasia attraverso racconti, musica e canzoni. Per un momento qualcosa si risveglia in lui, forse nascosta da qualche parte esiste ancora la capacità di sognare.
Ma il ragazzo torna presto a mostrarsi disilluso e la Fata, sentendosi sconfitta, decide di proseguire il suo viaggio. La sua bacchetta magica, però, custodisce un segreto: si anima ogni volta che qualcuno crede davvero nei propri sogni.
Quando la Fata se ne va, quella magia riesce finalmente a risvegliare il ragazzo e a fargli ricordare chi è davvero. Consapevole di aver sempre creduto nei propri sogni, il ragazzo richiama la Fata prima che sia troppo tardi.
E così, insieme, tornano a raccontare una fiaba, perché finché qualcuno è disposto a sognare, la magia può ancora cominciare.
Il cartellone del Teatro Ditirammu, ideato dalla direttrice artistica Elisa Parrinello, accompagna grandi e piccini fino a dicembre 2026 con tante nuove produzioni che affrontano temi sociali di stretta attualità.
I prossimi appuntamenti
"Odissea... ma chi ce l'ha fatto fare?"
Venerdì 23 e sabato 24 ottobre (ore 21.00) - Domenica 25 ottobre (ore 18.30)di Elisa Parrinello, con Marco Li Vigni, Piero Tutone e Carlo Di Vita
"Talè Chi Mi Misuri i Morti"
Sabato 31 ottobre (ore 17.30) - Domenica 1 e lunedì 2 novembre (ore 17.30)di Piero Tutone, con Arbarìa Nuova Compagnia Folk
"Bibberòn!"
Venerdì 6 e sabato 7 novembre (ore 21.00) e domenica 8 novembre (ore 18.30)Di Simone Ruvolo
Con Simone Ruvolo e Alessandro Russo
"Il boato"
Venerdì 12 e sabato 13 novembre (ore 21.00)Di Mimmo Stroppiana
Con Antonio Speciale e Lorenzo Cucchiara
"Semplicemente Io"
Sabato 14 e domenica 15 novembre (ore 21.00)di Piero Tutone
Con gli allievi del Ditirammu Lab
"Specchio"
Venerdì 20 e sabato 21 novembre (ore 21.00), domenica 22 novembre (ore 18.30)di Salvatore Raccuglia
Con Samuele Sciacca, Olga Teresi e Matilde Spinnato
"Io me la canto e me la suono"
Sabato 28 novembre (ore 21.00) e domenica 29 novembre (ore 18.30)di e con Noa Flandina
"Nicù e La Bella Addormentata"
Sabato 5 e domenica 6 dicembre (ore 17.30) - Teatro Appartedi Elisa Parrinello
con Elisa Parrinello, Piero Tutone, Carlo Di Vita, Noa Flandina, Yara Baruffato, Margherita Scrima e Aurora Muratore
"L’Ufficio delle Cose Perdute"
Venerdì 11 e sabato 12 dicembre (ore 17.30) e domenica 13 dicembre (ore 11.00)Di Marzia Molinelli, con Compagnia PAS
"Un Prof."
Venerdì 18 e sabato 19 dicembre (ore 21.00) e domenica 20 dicembre (ore 18.30)di e con Luigi Maria Rausa
"Ninnarò"
Venerdì 25 dicembre (ore 18.30)con Elisa Parrinello e la Compagnia Ditirammu
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