FIERE ED ESPOSIZIONI

Arriva la "Japan Week": kimono, bonsai e spettacoli (gratis) in tre luoghi di Palermo

Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    21 ottobre 2026

Un gesto che diventa danza, un movimento che si trasforma in musica, un segno d’inchiostro che parla a secoli lontani, una tazza di tè da condividere.

Il Giappone si avvicina attraverso le sue arti, i rituali, i saperi che passano da una generazione all’altra. E incontra Palermo, città abituata da secoli ad accogliere lingue e culture diverse, lasciando che ciascuna vi depositi qualcosa di sé.

Dal 20 al 26 novembre 2026 Palermo ospita la Japan Week, manifestazione promossa dall’International Friendship Foundation (IFF) che ogni anno porta la cultura giapponese in una diversa città del mondo, e che a Palermo arriva in stretta collaborazione con il Comune, grazie a un lungo lavoro cucito dall’assessorato comunale al Turismo guidato da Alessandro Anello.

I luoghi del festival

La manifestazione anima i cuori pulsanti della cultura cittadina, creando un ponte ideale tra la Palermo storica e quella contemporanea. 

Il Politeama Garibaldi diventa la prestigiosa cornice per i grandi spettacoli e le performance musicali; il Teatro Santa Cecilia ospita i concerti intimi e le dimostrazioni della tradizione musicale d'oltreoceano mentre lo Spazio Zac ai Cantieri Culturali alla Zisa si trasforma in un polo della creatività urbana diventendo il fulcro di mostre, workshop interattivi e laboratori artigianali.

I 50 anni della Japan Week

Nata a Firenze nel 1975, cresciuta di anno in anno, la Japan Week ha festeggiato il cinquantenario a Manchester nel 2025, e torna in Italia a otto anni dall’appuntamento di Torino. E lo fa in un anno significativo, nel 160° anniversario del trattato di Amicizia e commercio firmato nell’allora Edo (oggi Tokyo), il 25 agosto 1866: il momento in cui nascono le relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone.

Il programma

La Japan week non è una semplice fiera, ma un’immersione totale e autentica. Turisti e cittadini hanno l'opportunità unica di toccare con mano l'autentico spirito del Sol Levante attraverso un programma fitto di appuntamenti. 

Vi aspettano esibizioni live di suggestivi tamburi Taiko, melodie create con il leggendario strumento a corda Koto e l’eleganza senza tempo della vestizione del Kimono; spettacolari dimostrazioni dal vivo di maestri d'armi e focus sulle discipline marziali più nobili.

E poi laboratori e workshop con sessioni pratiche per apprendere i segreti della calligrafia (Shodo), della cura dei Bonsai, dell'arte floreale dell'Ikebana e la precisione geometrica degli Origami.

Spazio anche alla Cerimonia del Tè, un'esperienza spirituale ed estetica, eseguita secondo i rigidi e affascinanti rituali della tradizione zen.

Queste sono soltanto alcune anticipazioni di un programma che accosta tradizione e ricerca contemporanea, portando a Palermo anche sapori, storie e suggestioni dei territori giapponesi. Al centro, il desiderio di conoscersi attraverso esperienze da condividere, con la curiosità di chi si affaccia per la prima volta su un mondo lontano.

L’ingresso a tutte le manifestazioni, spettacoli, laboratori e cerimonie è gratuito, ma bisogna registrarsi sul sito della Palermo Japan Week dove presto sarà disponibile l’intero programma.

I primi appuntamenti

Sabato 21 novembre, dalle 19.00 alle 22.00 
Politeama Garibaldi
Grande Cerimonia e Spettacolo Inaugurale

Domenica 22 novembre, dalle 19.00 alle 22.00
Politeama Garibaldi
Dalla Tradizione alla Pop Culture

Lunedì 23 novembre, dalle 19.00 alle 22.00
Politeama Garibaldi
Il Giappone Contemporaneo e Tradizionale in Scena

Martedì 24 novembre, dalle 19.00 alle 21.30
Teatro Santa Cecilia
Serata di Cultura e Musica Giapponese

Mercoledì 25 novembre, dalle 19.00 alle 22.00
Teatro Santa Cecilia
L’Anima del Giappone, verso il Mondo

Giovedì 26 novembre, dalle 19.00 alle 22.00
Teatro Santa Cecilia
L’Anima del Giappone, verso il Mondo

«Ospitare la Japan Week 2026 è un motivo di orgoglio per Palermo che si consolida al centro dei grandi circuiti culturali internazionali - dice il sindaco di Palermo Roberto Lagalla -. Ringrazio l'International Friendship Foundation per avere scelto la nostra città e per la sinergia creata con l'amministrazione comunale».

«Il festival offre ai cittadini e ai turisti l'opportunità di immergersi nella cultura millenaria del Sol Levante; e alla numerosa delegazione nipponica di conoscere le nostre ricchezze culturali - spiega l'assessore al Turismo Alessandro Anello -. È un eccezionale ritorno di immagine a livello mondiale e un concreto impulso alla destagionalizzazione. Il conto alla rovescia è iniziato”.

A convincere la Fondazione giapponese è stata proprio la storia di Palermo.

«È una città affascinante, nota e apprezzata in Sol Levante - spiegano dall’International Friendship Foundation. Molti giapponesi sognano di visitarla, esercita un fascino particolare grazie alla sua storia, che l’ha vista da secoli crocevia di culture e di scambi nel Mediterraneo, capace di accogliere tradizioni diverse e di sviluppare un patrimonio storico e artistico unico. Con la Japan Week, desideriamo far conoscere ai palermitani il fascino della cultura giapponese e, al tempo stesso, offrire ai partecipanti provenienti dal Giappone l’opportunità di scoprire le bellezze di questa città». 

Un viaggio in entrambe le direzioni: i palermitani incontrano artisti e artigiani giapponesi e chi arriva dal Giappone trova una città pronta a raccontarsi. È attesa una delegazione giapponese molto numerosa, con i “maestri” delle diverse discipline, artisti e artigiani.
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