La "Festa dell'Unità" di Palermo: undici appuntamenti con 50 relatori a Villa Filippina
Da sinistra: Marco Guerriero, Teresa Piccione, Carmelo Greco
Tre giorni di incontri e attività dedicati alle grandi questioni del presente, dalla lotta alla mafia all'inclusione sociale, dai diritti delle donne all'emergenza climatica, dalla tutela del lavoro alla protezione dei minori, passando per la prevenzione del disagio in un percorso che unisce memoria e dimensione europea, per riflettere insieme su come cambiare i modelli di sviluppo, ridurre le disuguaglianze e garantire dignità e opportunità.
Ripensare le comunità partendo dai diritti e dai bisogni di chi le abita per tradurli in impegno collettivo: è da questa necessità di costruire risposte condivise che nasce la nuova Festa dell'Unità di Palermo, quest'anno intitolata "Partecipare è cambiare" e che si svolge a Villa Filippina dal 2 al 4 ottobre.
Fitto il programma di incontri previsto per la prima giornata della festa, venerdì 2 ottobre, che si apre alle 16.00 con il tema “Abitare la comunità diritti e futuro”. Al confronto prenderà parte, insieme ad altri relatori, l'eurodeputata Irene Tinagli, (presidente della Commissione speciale sulla crisi degli alloggi del Parlamento Europeo).
Mentre alle 17.30 si parla del processo che ha portato al primo voto delle donne con, tra gli altri, Camilla Laureti (eurodeputata Pd vicepresidente del Gruppo Socialisti e Democratici e responsabile Politiche agricole della segreteria nazionale), Silvia Costa (vicepresidente dell'Associazione Nazionale Partigiani Cristiani e più volte eurodeputata), Valeria Valente (senatrice Pd, componente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul femminicidio).
Alle 19.00 si discute di “Sicurezza è libertà”, con il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici, il procuratore capo di Palermo, Maurizio De Lucia, il deputato nazionale Peppe Provenzano, (responsabile Esteri in segreteria nazionale Pd e componente Commissione nazionale antimafia), la segretaria provinciale del Pd, Teresa Piccione, e il prefetto Franco Gabrielli, già capo della Polizia, autore del libro “Contro la paura: Manifesto per una sicurezza democratica”.
Il programma della festa vede inoltre la partecipazione di Davide Baruffi (responsabile enti locali della segreteria nazionale e assessore al bilancio Regione Emilia Romagna), Giuseppe Lupo, (europarlamentare Pd, vicepresidente Commissione Budg e componente Commissione pesca), Michele Fina (senatore Pd, presidente onorario di TES - Transizione Ecologica Solidale e tesoriere nazionale Pd). Spazio anche ai Giovani democratici che con la loro campagna “Dove nasci conta” hanno reclamato il “diritto a restare” nell'Isola.
La Festa dell'Unità è anche esperienza concreta di comunità, con il confronto politico e culturale che si intreccia alla socialità e alle realtà del territorio. Accanto agli incontri, infatti, ci saranno stand dell’editoria indipendente, laboratori creativi per bambini, attività sportive, area food, artigianato e vintage a cura di CREART eventi.
Il sabato mattina, il Mercato del contadino a km 0 dà spazio a numerose aziende siciliane. E poi la musica travolgente degli Akkura, la stand-up comedy tagliente di Velia Lalli, dj- set, e il rock and roll di Jack & the Starlighters.
Ripensare le comunità partendo dai diritti e dai bisogni di chi le abita per tradurli in impegno collettivo: è da questa necessità di costruire risposte condivise che nasce la nuova Festa dell'Unità di Palermo, quest'anno intitolata "Partecipare è cambiare" e che si svolge a Villa Filippina dal 2 al 4 ottobre.
Fitto il programma di incontri previsto per la prima giornata della festa, venerdì 2 ottobre, che si apre alle 16.00 con il tema “Abitare la comunità diritti e futuro”. Al confronto prenderà parte, insieme ad altri relatori, l'eurodeputata Irene Tinagli, (presidente della Commissione speciale sulla crisi degli alloggi del Parlamento Europeo).
Mentre alle 17.30 si parla del processo che ha portato al primo voto delle donne con, tra gli altri, Camilla Laureti (eurodeputata Pd vicepresidente del Gruppo Socialisti e Democratici e responsabile Politiche agricole della segreteria nazionale), Silvia Costa (vicepresidente dell'Associazione Nazionale Partigiani Cristiani e più volte eurodeputata), Valeria Valente (senatrice Pd, componente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul femminicidio).
Alle 19.00 si discute di “Sicurezza è libertà”, con il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici, il procuratore capo di Palermo, Maurizio De Lucia, il deputato nazionale Peppe Provenzano, (responsabile Esteri in segreteria nazionale Pd e componente Commissione nazionale antimafia), la segretaria provinciale del Pd, Teresa Piccione, e il prefetto Franco Gabrielli, già capo della Polizia, autore del libro “Contro la paura: Manifesto per una sicurezza democratica”.
Il programma della festa vede inoltre la partecipazione di Davide Baruffi (responsabile enti locali della segreteria nazionale e assessore al bilancio Regione Emilia Romagna), Giuseppe Lupo, (europarlamentare Pd, vicepresidente Commissione Budg e componente Commissione pesca), Michele Fina (senatore Pd, presidente onorario di TES - Transizione Ecologica Solidale e tesoriere nazionale Pd). Spazio anche ai Giovani democratici che con la loro campagna “Dove nasci conta” hanno reclamato il “diritto a restare” nell'Isola.
La Festa dell'Unità è anche esperienza concreta di comunità, con il confronto politico e culturale che si intreccia alla socialità e alle realtà del territorio. Accanto agli incontri, infatti, ci saranno stand dell’editoria indipendente, laboratori creativi per bambini, attività sportive, area food, artigianato e vintage a cura di CREART eventi.
Il sabato mattina, il Mercato del contadino a km 0 dà spazio a numerose aziende siciliane. E poi la musica travolgente degli Akkura, la stand-up comedy tagliente di Velia Lalli, dj- set, e il rock and roll di Jack & the Starlighters.
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