La ricerca sale a bordo: la "Notte Europea dei Ricercatori" della LUMSA di Palermo
Studentesse dell'Università LUMSA
La "Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici della LUMSA" lascia le aule universitarie e, dal 24 al 26 settembre, sale a bordo di una nave della Grimaldi Lines. La nuova edizione, intitolata "Mare Forum", accompagna studenti delle scuole superiori e ricercatori in un viaggio nel Mediterraneo, trasformando la navigazione in uno spazio di incontro, scoperta e divulgazione.
Il programma consultabile in pdf è pensato per avvicinare i più giovani alla ricerca con un linguaggio semplice e partecipativo, alternando momenti di approfondimento ad attività più informali e ludiche. Il mare sarà osservato da prospettive diverse: diritto, economia, educazione, comunicazione, tecnologia e scienze marine dialogheranno lungo tutto il percorso.
Il programma comprende anche momenti dedicati alla comunicazione, alla riflessione personale , pensati per coinvolgere direttamente gli studenti. Il viaggio prevede anche una tappa a Napoli, con una visita guidata della città, prima di tornare a bordo per proseguire le attività.
La conclusione è prevista nella mattina del 26 settembre con l’approdo a Palermo.
Più che trasferire una normale giornata scolastica su una nave, l’obiettivo è creare un’esperienza nella quale studenti e ricercatori possano incontrarsi in modo diretto. Il Mediterraneo diventa così lo scenario dell’iniziativa e il suo filo conduttore: un luogo nel quale ambiente, persone, economia, tecnologie e regole si incontrano e nel quale discipline diverse possono aiutare a comprendere la complessità del presente.
Il programma consultabile in pdf è pensato per avvicinare i più giovani alla ricerca con un linguaggio semplice e partecipativo, alternando momenti di approfondimento ad attività più informali e ludiche. Il mare sarà osservato da prospettive diverse: diritto, economia, educazione, comunicazione, tecnologia e scienze marine dialogheranno lungo tutto il percorso.
Il programma comprende anche momenti dedicati alla comunicazione, alla riflessione personale , pensati per coinvolgere direttamente gli studenti. Il viaggio prevede anche una tappa a Napoli, con una visita guidata della città, prima di tornare a bordo per proseguire le attività.
La conclusione è prevista nella mattina del 26 settembre con l’approdo a Palermo.
Più che trasferire una normale giornata scolastica su una nave, l’obiettivo è creare un’esperienza nella quale studenti e ricercatori possano incontrarsi in modo diretto. Il Mediterraneo diventa così lo scenario dell’iniziativa e il suo filo conduttore: un luogo nel quale ambiente, persone, economia, tecnologie e regole si incontrano e nel quale discipline diverse possono aiutare a comprendere la complessità del presente.
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