"Mitoidea" infiamma Selinunte: un rito di teatro equestre tra corpo, cavallo e fuoco
"Mitoidea. Trattato sull’oblio e sul fuoco"
C’è un tempo in cui gli dei non sono scomparsi, ma si sono ritirati nel corpo umano. Da questa assenza nasce Mitoidea, che segna il ritorno di Giuseppe Cimarosa al Parco di Selinunte. Una nuova opera di teatro equestre concepita come attraversamento rituale in quattro stati della coscienza: sabato 8 agosto al Tempio F, un nuovo viaggio di Anima Ignis in pericoloso bilico tra corpo e cielo, sfidando la forza di gravità con esercizi straordinari.
In "Mitoidea. Trattato sull’oblio e sul fuoco" all’inizio domina la dimenticanza: i corpi si muovono come reliquie di un linguaggio perduto, mentre il cavallo precede il cavaliere come forma arcaica del sacro. Il fuoco sopravvive solo come cenere. Poi emerge un’immagine incarnata dalla Sacerdotessa, che genera il gesto e tenta di risvegliare una memoria smarrita. I cavalieri cercano una forma, mentre il fuoco diventa segno e scrittura nello spazio.
Successivamente la coscienza si divide: i gesti si fanno ossessivi, il cavallo trascina, il fuoco diventa rischio ed eccesso. Infine resta una trasfigurazione sospesa. Il cavallo ritorna ritmo e respiro.
Al centro rimane il fuoco: non soluzione, ma presenza. Giuseppe Cimarosa e Anima Ignis - Giusi Di Blasi, Carmelo Lo Cicero, Amalia Gnecchi Ruscone, Adriana Spallino, Mariele Chiara e Alessandra Lamia - costruiscono un rito di teatro equestre tra corpo, cavallo e fuoco, un attraversamento arcaico, sospeso tra sacro, rischio e trasfigurazione.
Gli spettacoli fanno parte del programma di SelinuntEstate curato dal Parco di Selinunte diretto da Felice Crescente e da CoopCulture che hanno bandito una open call a cui hanno risposto oltre cento artisti e compagnie: quasi 60 spettacoli, danza, talk, teatro e musica in spazi diversi del Parco archeologico e di Cave di Cusa.
I PROSSIMI SPETTACOLI
Domenica 9 agosto alle 19.30 al Tempio E
Pink Floyd Inside Out Echoes from The Past
Gli Inside Out rileggono l’universo dei Pink Floyd con rigore sonoro e forza visiva. Echoes from the Past intreccia rock psichedelico, laser show e videomapping in un concerto immersivo, dove le architetture sonore della band inglese dialogano con la monumentalità del Tempio E.
Martedì 11 agosto alle 21.00
"Figli delle stelle" di Alan Sorrenti porta al Tempio E, un viaggio tra pop d’autore, disco e nuove traiettorie sonore. A quasi cinquant’anni dal famoso album, un viaggio attraverso pezzi cult per arrivare alle produzioni più recenti: il live attraversa una carriera visionaria, dove melodia, ritmo e immaginario cosmico dialogano con Selinunte.
Giovedì 13 agosto, alle 21.00
"La Medea" di Euripide torna in una forma essenziale e tesa, affidata ai protagonisti e al coro. Parola, silenzio e danza scavano nel tradimento, nella colpa e nella
vendetta. Con Edoardo Siravo (Giasone), Francesca Bianco (Medea) e Gabriella Casali (coro), regia di Carlo Emilio Lerici.
In "Mitoidea. Trattato sull’oblio e sul fuoco" all’inizio domina la dimenticanza: i corpi si muovono come reliquie di un linguaggio perduto, mentre il cavallo precede il cavaliere come forma arcaica del sacro. Il fuoco sopravvive solo come cenere. Poi emerge un’immagine incarnata dalla Sacerdotessa, che genera il gesto e tenta di risvegliare una memoria smarrita. I cavalieri cercano una forma, mentre il fuoco diventa segno e scrittura nello spazio.
Successivamente la coscienza si divide: i gesti si fanno ossessivi, il cavallo trascina, il fuoco diventa rischio ed eccesso. Infine resta una trasfigurazione sospesa. Il cavallo ritorna ritmo e respiro.
Al centro rimane il fuoco: non soluzione, ma presenza. Giuseppe Cimarosa e Anima Ignis - Giusi Di Blasi, Carmelo Lo Cicero, Amalia Gnecchi Ruscone, Adriana Spallino, Mariele Chiara e Alessandra Lamia - costruiscono un rito di teatro equestre tra corpo, cavallo e fuoco, un attraversamento arcaico, sospeso tra sacro, rischio e trasfigurazione.
Gli spettacoli fanno parte del programma di SelinuntEstate curato dal Parco di Selinunte diretto da Felice Crescente e da CoopCulture che hanno bandito una open call a cui hanno risposto oltre cento artisti e compagnie: quasi 60 spettacoli, danza, talk, teatro e musica in spazi diversi del Parco archeologico e di Cave di Cusa.
I PROSSIMI SPETTACOLI
Domenica 9 agosto alle 19.30 al Tempio E
Pink Floyd Inside Out Echoes from The Past
Gli Inside Out rileggono l’universo dei Pink Floyd con rigore sonoro e forza visiva. Echoes from the Past intreccia rock psichedelico, laser show e videomapping in un concerto immersivo, dove le architetture sonore della band inglese dialogano con la monumentalità del Tempio E.
Martedì 11 agosto alle 21.00
"Figli delle stelle" di Alan Sorrenti porta al Tempio E, un viaggio tra pop d’autore, disco e nuove traiettorie sonore. A quasi cinquant’anni dal famoso album, un viaggio attraverso pezzi cult per arrivare alle produzioni più recenti: il live attraversa una carriera visionaria, dove melodia, ritmo e immaginario cosmico dialogano con Selinunte.
Giovedì 13 agosto, alle 21.00
"La Medea" di Euripide torna in una forma essenziale e tesa, affidata ai protagonisti e al coro. Parola, silenzio e danza scavano nel tradimento, nella colpa e nella
vendetta. Con Edoardo Siravo (Giasone), Francesca Bianco (Medea) e Gabriella Casali (coro), regia di Carlo Emilio Lerici.
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