Parole e autori nel "Curtigghio" di Sperlinga: al vicolo Cortile torna "L'Isola d'Inchiostro"
Metti un vicolo di case antiche ai piedi di un castello millenario. Aggiungi una vista che abbraccia la campagna, il bosco e un tramonto d'estate. Completa con pagine indimenticabili della letteratura siciliana, musica dal vivo e un aperitivo che profuma di territorio.
È questa la ricetta che ha reso "L'Isola d'Inchiostro" uno degli appuntamenti più attesi dell'estate nel suggestivo "Curtigghio" di Sperlinga, dove ogni anno si ritrovano lettori, curiosi e appassionati di bellezza.
Il Cortile si raggiunge attraverso una piccola gradinata che funge da platea naturale: lettori e musicisti si esibiscono in basso, mentre il pubblico, seduto su sedie e cuscini, assiste allo spettacolo sullo sfondo di uno sfolgorante tramonto siciliano. Un teatro non convenzionale, raccolto e intimo, dove ogni incontro diventa esperienza di comunità.
Il format "classico" si rinnova dedicando le letture al tema della magia in Sicilia: dalle credenze sulle donne "di fuori" alle fiabe, dai rituali misteriosi alle ombre delle società segrete.
L'1, il 7, il 13 e il 19 agosto dalle 18.30 protagonisti Vincenzo Consolo, Salvatore Trovato, Leonardo Sciascia, Maria Attanasio.
Ogni serata è arricchita da intermezzi musicali e da una degustazione finale di prodotti tipici del territorio.
Nasce anche il nuovo format dedicato alle presentazioni di libri con gli autori. Il filo conduttore è la metafora della casa: un luogo fatto di parole, storie e conoscenze.
Il 2, 12, 14 e 20 agosto, alle 18.30, ospiti rispettivamente Stefano Vespo, "Un prestito dell'esistenza"; Sergio Sichenze, "Figli del caos"; Salvatore Chiello, "Le dice niente?"; Giuseppe Muscato, "Il fondamento sacro della politica".
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
È questa la ricetta che ha reso "L'Isola d'Inchiostro" uno degli appuntamenti più attesi dell'estate nel suggestivo "Curtigghio" di Sperlinga, dove ogni anno si ritrovano lettori, curiosi e appassionati di bellezza.
Il Cortile si raggiunge attraverso una piccola gradinata che funge da platea naturale: lettori e musicisti si esibiscono in basso, mentre il pubblico, seduto su sedie e cuscini, assiste allo spettacolo sullo sfondo di uno sfolgorante tramonto siciliano. Un teatro non convenzionale, raccolto e intimo, dove ogni incontro diventa esperienza di comunità.
Il format "classico" si rinnova dedicando le letture al tema della magia in Sicilia: dalle credenze sulle donne "di fuori" alle fiabe, dai rituali misteriosi alle ombre delle società segrete.
L'1, il 7, il 13 e il 19 agosto dalle 18.30 protagonisti Vincenzo Consolo, Salvatore Trovato, Leonardo Sciascia, Maria Attanasio.
Ogni serata è arricchita da intermezzi musicali e da una degustazione finale di prodotti tipici del territorio.
Nasce anche il nuovo format dedicato alle presentazioni di libri con gli autori. Il filo conduttore è la metafora della casa: un luogo fatto di parole, storie e conoscenze.
Il 2, 12, 14 e 20 agosto, alle 18.30, ospiti rispettivamente Stefano Vespo, "Un prestito dell'esistenza"; Sergio Sichenze, "Figli del caos"; Salvatore Chiello, "Le dice niente?"; Giuseppe Muscato, "Il fondamento sacro della politica".
Ingresso libero fino a esaurimento posti.














