FESTIVAL E RASSEGNE

A Palermo arriva "Logos": libri, concerti, show-cooking e grandi ospiti a Villa Filippina

Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    10 settembre 2026

Da sinistra, Giovanni Lo Giudice, Marcello Barrale, Nadia Terranova e Christian Guzzardi

Palermo torna a essere "porto" di parole, storie e linguaggi, uno spazio in cui le culture si incontrano, si contaminano e provano a raccontare il Mediterraneo da prospettive diverse. Dal 24 al 27 settembre, al Parco Villa Filippina, arriva la prima edizione di "Logos. Parole dal Mediterraneo", festival culturale internazionale diretto dalla scrittrice Nadia Terranova.

"Logos" vuole essere un laboratorio multidisciplinare permanente di contaminazioni, un evento diffuso, nel quale letteratura, teatro, cinema, arti e musica si intrecciano e dialogano, creando connessioni e dando voce a storie, idee e linguaggi diversi, con l’intento di valorizzare la Cultura del Mediterraneo in tutte le sue forme artistiche.

"Logos" nasce anche dal nuovo corso della casa editrice Kalós, fortemente voluto dall’editore Giovanni Lo Giudice insieme ai "compagni di viaggio" Marcello Barrale e Christian Guzzardi, con la nuova direzione editoriale di Antonio Sunseri e la pubblicazione di autori nazionali e internazionali di grande pregio come Daniele Petruccioli, Beatrice Monroy, Riccardo Rossi, Maddalena Crepet, Massimo Fusillo. 

Il Festival

Con duecento eventi che si snodano lungo percorsi e sezioni tematiche, il programma è pensato dalla direttrice artistica Nadia Terranova come un’antica pianta della macchia mediterranea, "un albero magico e ancestrale" intorno al quale tutti si sentono parte di un paesaggio e di una comunità. 

Alle sue radici si trovano: la sezione #pelagos, dedicata agli incontri sulla Sicilia e sul Mar Mediterraneo, da sempre crocevia di culture e oggi drammaticamente legato alla cronaca, la sezione #gliantenatidelfuturo, dedicata alle genealogie letterarie, nella quale scrittori, studiosi e critici omaggeranno i grandi romanzi della letteratura, la sezione #lescrittricielastoria, dedicata alle scrittrici che in questi anni stanno reinventando il romanzo storico. 

All’altezza del fusto si trova la riflessione sul presente: #logoscinema, #logosteatro e #logosmusica. Concerti, spettacoli teatrali, proiezione di film e cortometraggi accompagnati da incontri con i più importanti protagonisti della scena contemporanea. Spazio alla divulgazione scientifica con #logosscienza, con eventi dedicati all’astronomia e non solo, e agli show-cooking e agli approfondimenti enogastronomici di #cucinedalmediterraneo, per assaporare la ricchezza e la varietà del mare nostrum.

In cima alla chioma il futuro: la sezione #letteraturacontemporanea, con voci di grande rilievo del panorama letterario, la sezione #sguardisulmondo, con eventi dedicati all’ambiente, al femminismo, alle questioni etiche poste dal mondo digitale, a tenere viva la coscienza su guerre e genocidi, la sezione #logoskids, a cura della libreria Dudi, con gli incontri dedicati all’infanzia e all’adolescenza.

Infine, ai piedi dell’albero di "Logos", una donna: il progetto della chirologa narrante Angie Soleluna "Le mani di chi scrive" che accompagna tutta la durata del festival con un racconto dal vivo rivolto a tutti gli ospiti che mette in dialogo mani, identità e creatività. "Logos" coinvolge anche i gruppi di lettura del territorio e non solo, e gli Istituti scolastici della città. 

Concerti e spettacoli teatrali

La festa di apertura è a cura di Donne’n’bass, trio musicale composto da Alessandra Arno (voce e chitarra), Veronica Cimino (voce e violino) e Luca De Lorenzo (voce e basso elettrico), in concerto, e del Dj set a cura di Antony Brewerton. Tra gli spettacoli musicali in programma: il concerto dei Lero Lero, collettivo palermitano composto dagli artisti Alessio Bondì, Donato Di Trapani, Fabio Rizzo, il Dj set a cura Bangover Crew, il concerto della cantautrice e pianista Giulia Mei.

Tra gli spettacoli teatrali e le proiezioni cinematografiche: la tragicommedia "Trois Ruptures" (Tre rotture) di Rémi De Vos, regia di Franco Reina, con Maria Sofia Nanfa e Elia Cattano, "Partitura Medea" di Franco Reina, l’anteprima assoluta in forma di reading scenico liberamente tratto dall’opera "Avventure postume di personaggi illustri" di Roberto Alajmo e Marco Carapezza, adattamento teatrale curato e diretto da Giovanni Libeccio, con Roberta Azzarone, Lorenzo Parrotto e Giovanni Libeccio.

La proiezione del film "Lievete da annanze ’o sole" di Halim Mohammed, un atto di resistenza che nasce dal cuore della comunità nera di Napoli: nei suoni dell’hip hop, della drill, dell’R’n’B e della dancehall, giovani artisti trasformano la marginalità in forza collettiva, ridefinendo la città come meticcia, vibrante e universale (leggi il programma completo). 

Area espositiva

Oltre 60 editori, di cui la metà siciliani, partecipano al festival sia con eventi e presentazioni di libri sia con i loro stand, insieme ai librai cittadini, selezionati in collaborazione con ALI-Associazione Librai Italiani. Un’area espositiva innovativa che è un vero e proprio salotto letterario, luogo di incontro e confronto, oltre che spazio di vendita dei libri, in cui i visitatori saranno accolti in piccoli salottini sotto gli storici portici del Parco Villa Filippina.

Ospiti

Durante i quattro giorni del festival Palermo diventa un palcoscenico letterario prestigioso con ospiti nazionali e internazionali e voci tra le più autorevoli del panorama culturale siciliano. Un ricco calendario di appuntamenti, presentazioni di libri in forma di dialogo, proiezioni di film, spettacoli teatrali, monologhi, concerti, esibizioni, animano Parco Villa Filippina, parco urbano e centro culturale polivalente nel cuore di Palermo, ripristinato dal dicembre 2017 dall’Associazione URANIA che lo ha restituito alla città.
 
Tra i centocinquanta ospiti attesi al Festival: Monica Acito, Molly Aitken, Fatma Aydemir, Roberto Alajmo, Maria Attanasio, Stefania Auci, Marco Balzano, Giulia Caminito, Gaja Cenciarelli, Jonathan Coe, Maylis de Kerangal, Costanza DiQuattro, Claudia Durastanti, Iaia Forte, Cornelia Franz, Francesca Giannone, Paolo Giordano, Lero Lero, Francesca Maccani, Michele Mari, Romana Petri, Valentino Picone, Gianni Riotta, Lorena Spampinato, Nicoletta Verna.

Premi letterari

Nasce all’interno del festival il Premio PÈLAGOS BPER, riconoscimento dedicato a personalità della letteratura, dell’arte e del pensiero contemporaneo capaci di raccontare la complessità e le storie del Mediterraneo. Per la prima edizione 2026 il riconoscimento va a Maylis de Kerangal considerata una delle più importanti scrittrici francesi contemporanee. Per il Premio The Bridge, fondato e diretto da Maria Ida Gaeta, sono presenti il critico letterario Giulio Ferroni e la romanziera Nicoletta Verna che racconteranno la loro esperienza di vincitori dell’ultima edizione.

Un evento è dedicato al Premio Strega e alla figura letteraria di Maria Bellonci: Stefano Petrocchi, Direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, è protagonista di un monologo dedicato alla scrittrice attraverso il suo ultimo romanzo, "Rinascimento privato", insignito postumo del Premio Strega, da lei stessa fondato nel 1947. All’interno del festival viene presentato il Premio Nicola Bravo, premio organizzato in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Palermo e assegnato a una o un giovane artista, studente dell’Accademia.

Il premio è un riconoscimento dedicato alla memoria di Nicola Bravo, gallerista, editore e promotore della cultura contemporanea, tra i fondatori di Una Marina di Libri e protagonista della scoperta e valorizzazione di giovani talenti. A selezionare il vincitore, oltre all’Accademia e a LOGOS, alcuni artisti, docenti, editori e giornalisti che hanno collaborato con Nicola Bravo: Demetrio Di Grado, Simone Geraci, Giovanni Porretto, Antonio Cocilio, Gianfranco Marrone, Gaetano Savatteri, Nicola Leo e Francesco Armato.
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