FESTIVAL E RASSEGNE

"Costaiblea" compie trent'anni: grandi ospiti e cinema sotto le stelle a Marina di Ragusa

Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    1 settembre 2026

Trent’anni di cinema, incontri, autori e storie raccontate attraverso lo schermo. Il "Costaiblea Film Festival" torna dal 10 al 13 settembre a Marina di Ragusa per la sua 30esima edizione, un appuntamento speciale che assume il carattere di una vera festa del cinema e che, proprio nell’anno celebrativo, amplia per la prima volta la propria dimensione con tre schermi e tre luoghi (leggi qui il programma completo).

Nato nel 1991 dalla volontà del regista e docente universitario Vito Zagarrio, che ne cura la direzione artistica, il "Costaiblea" arriva al traguardo delle trenta edizioni mantenendo intatta la propria vocazione: mettere in dialogo il grande cinema con le nuove generazioni, valorizzare gli autori siciliani e iblei, recuperare la memoria cinematografica del territorio e allo stesso tempo guardare alle nuove forme del cinema contemporaneo.

A caratterizzare la 30esima edizione sono inoltre alcuni ospiti di particolare rilievo. Tra i protagonisti più attesi c’è Aurora Quattrocchi, che arriva al "Costaiblea" da vincitrice del David di Donatello 2026 come migliore attrice protagonista per "Gioia mia" di Margherita Spampinato. L’attrice è protagonista di un incontro con il pubblico e presenterà il film che le è valso il prestigioso riconoscimento.

A Marina di Ragusa arriva inoltre Fabrizio Bentivoglio, tre volte David di Donatello, protagonista di una giornata dedicata al suo percorso artistico. L’attore presenterà il libro "Piccolo almanacco dell’attore", pubblicato da Baldini+Castoldi, terrà una masterclass e presenterà due suoi lavori come regista "Típota" (1999) e "Lascia perdere, Johnny!" (2007). Sarà inoltre proiettato "Eterno visionario" di Michele Placido, nel quale interpreta Luigi Pirandello.

E proprio Pirandello è uno dei grandi fili conduttori di questa speciale edizione. Il festival inaugura infatti la mostra "Pirandello e il cinema", curata da Graziano Marraffa dell’Archivio storico del Cinema Italiano, nel novantesimo anniversario della morte del grande scrittore siciliano. Il percorso è accompagnato dall’installazione video "Pirandello, il cinema, la Sicilia", realizzata da Graziano Marraffa e Angelo Piccione.

Il rapporto tra Pirandello e il cinema torna attraverso"Eterno visionario" di Michele Placido e attraverso il lavoro della regista Costanza Quatriglio, che è ospite del festival, terrà una masterclass e presenterà un estratto da "Il gigante innamorato", una docufiction su Pirandello, raccontato da otto donne della sua vita. Sempre tra gli ospiti anche l’attore Gaetano Aronica, protagonista del film documentario di Andrea Traina su Gesualdo Bufalino a 30 anni dalla sua scomparsa.

«Arrivare a trenta edizioni significa innanzitutto avere alle spalle una storia, ma soprattutto avere ancora davanti un futuro – sottolinea il direttore artistico Vito Zagarrio – Il "Costaiblea" è nato quando il cinema negli Iblei sembrava soprattutto qualcosa da osservare, da studiare, da raccontare. Nel tempo abbiamo visto questo territorio diventare sempre più un luogo del cinema, non soltanto una straordinaria location, ma un vero luogo dell’anima cinematografico. La 30esima edizione vuole celebrare questa storia senza trasformarla in un museo: vogliamo festeggiare trent’anni di festival continuando a scoprire autori, opere, linguaggi e soprattutto nuove generazioni».

«Questa edizione è particolarmente varia: ci saranno momenti dedicati all'innovazione nel cinema, delle proiezioni incentrate sull'ambiente, altre dedicate alla storia, al nostro territorio, saranno quattro giorni intensi, carichi di contenuti», commenta Federica Schembri, direttrice organizzativa.

Il festival diventa ancora più grande, con un terzo schermo. Il cuore degli appuntamenti con i grandi ospiti e delle principali proiezioni è la suggestiva piazza Torre. A Villa Ottaviano, in via Dandolo 52, sempre a Marina di Ragusa, torna invece l’Arena Costaiblea, che è particolarmente dedicata al giovane cinema, ai cortometraggi, ai documentari e alle opere legate alla Sicilia e al territorio ibleo.

La vera novità di questa edizione è il terzo schermo sul lungomare Andrea Doria, dedicato al "grande cinema ibleo", dove vengono proiettati alcuni grandi classici che hanno raccontato la Sicilia e gli Iblei, da "Kaos" dei fratelli Taviani a "Gente di rispetto" di Luigi Zampa, da "L’uomo delle stelle" di Giuseppe Tornatore fino a "Divorzio all’italiana" di Pietro Germi, proposto anche nell’ambito dell’omaggio al giornalista Giovanni Pluchino.

Tre schermi, dunque, ma anche tre modi diversi di vivere il cinema: «Abbiamo voluto che i trent’anni non fossero soltanto una ricorrenza – aggiunge Zagarrio – ma l’occasione per mostrare tutte le anime del Costaiblea. Il cinema dei grandi protagonisti e quello dei giovani, il cinema siciliano e quello internazionale, la memoria dei film che hanno raccontato gli Iblei e le opere che oggi vengono prodotte in questo territorio».

Accanto ai grandi ospiti e agli omaggi, infatti, il festival propone il concorso "Premio Costaiblea Giovane Cinema", curato da Angelo Piccione e con Amalia Spadola presidente della giuria, e una significativa sezione dedicata alla produzione audiovisiva iblea.

Una particolare attenzione è riservata infatti alla sezione "La Provincia iblea produce", che propone diversi documentari realizzati dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa, presentati alla presenza dei registi. Tra questi anche "Bitume" di Vincenzo Cascone, proposto in anteprima nazionale. Spazio anche ad Alessia Scarso, regista e astrofotografa, che porta al "Costaiblea" l’innovativo "Ad Sidera. C’era una volta celeste", un viaggio immersivo nella storia dell’osservazione del cielo, oltre a presentare il suo film "La spartenza".

Trent’anni dopo la sua nascita, dunque, il "Costaiblea Film Festival" non si limita a festeggiare il proprio passato. Lo mette in relazione con il presente e prova ad aprire una nuova stagione. Il festival ha il supporto del Ministero dei Beni Culturali - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, della Regione Siciliana - Sicilia Film Commission, del Libero Consorzio Comunale Ragusa, del Comune di Ragusa e di vari sponsor privasti.
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

COSA C'È DA FARE