FESTIVAL E RASSEGNE

Talk, incontri, concerti e laboratori: la festa delle cooperative al Parco Villa Filippina

Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    3 settembre 2026

Un incontro di LegaCoop

Che cosa significa cooperare davanti ai problemi dell’oggi? Come si fa crescere un’impresa quando l’accesso al credito è difficile, come si difende il lavoro, come si costruisce sviluppo nei territori contrastando la criminalità organizzata e la corruzione. E ancora: quale futuro attende le comunità costiere, tra blue economy, pesca e acquacoltura, e come dovranno cambiare le città per rispondere alla crisi climatica e a nuovi modi di abitare?

Se la prima edizione aveva raccontato la cooperazione a 360 gradi, la seconda prova a fare un passo avanti per misurarsi con questioni molto concrete. "MADRÈA – La cooperazione in festa" torna a Palermo e si prende quattro giorni, dal 10 al 13 settembre a Villa Filippina, costruiti attorno a quattro temi: futuro, comunità, legalità, sostenibilità.

Organizzata da Legacoop Sicilia, MADRÈA fa sedere allo stesso tavolo magistrati, cooperatori, economisti, amministratori, studiosi e giornalisti, ma resta soprattutto una festa aperta alla città: accanto ai confronti ci sono musica e spettacoli, libri, laboratori per bambini, degustazioni; l’Agorà della Cooperazione, dove incontrare le realtà dell’agroalimentare e dell’artigianato sociale. L’ASP da la possibilità di effettuare screening e vaccini.

Quattro giorni per parlare di credito e degli strumenti finanziari necessari a governare la crescita delle cooperative; del rapporto tra economia sana, legalità e contrasto alla criminalità organizzata; di lavoro cooperativo e della necessità di creare condizioni perché competenze e giovani possano scegliere di restare in Sicilia; di rigenerazione urbana, adattamento climatico e nuovi spazi da abitare. Lo sguardo si allargha al Mediterraneo con il confronto sulla nuova strategia per le aree costiere, la blue economy, la pesca e l’acquacoltura.

Un programma che mette in dialogo Raffaele Cantone, procuratore della Repubblica di Salerno, il magistrato Dino Petralia, il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè; e attende in città il presidente nazionale di Legacoop Simone Gamberini; l’architetto Mario Cucinella (da remoto); Giovanna Barni, presidente di Culturmedia Legacoop, Filippo Parrino, presidente di Legacoop Sicilia, accanto a rappresentanti del Governo, della Regione, del Parlamento e del mondo economico e sindacale.

Il Programma

Giovedì 10 settembre

Saluti istituzionali - ore 15.30
Si inizia con i saluti del sindaco Roberto Lagalla, dell’assessore regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo, del presidente della Camera di Commercio, Alessandro Albanese e del direttore di Legacoop Sicilia Angelamaria Peruca.

"Finanziare lo sviluppo, governare la crescita" - ore 16.30
Un dibattito sul futuro delle imprese, mettendo a confronto gli strumenti finanziari a disposizione delle cooperative. Modera Fabio Papa, docente alla Sole24Ore Business School. Intervengono, tra gli altri, Giampiero Bergami, amministratore delegato Fin4Coop; l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino; Stefano Dall’Ara, responsabile Area finanza Legacoop e presidente CFI; Dino Forini, direttore Cooperfidi Italia; Andrea Passoni e Beatrice Puccetti di Coopfond; Aldo Soldi, presidente di Banca Etica, e Giacomo Terranova, direttore generale dell’IRCA. Chiude Gianluigi Granero, direttore nazionale Legacoop.

Venerdì 11 settembre

"Rapporto tra legalità e sviluppo dell’impresa cooperativa" - ore 10.00
Un tema che in Sicilia significa anche chiedersi come restituire all'economia sana, patrimoni, territori e opportunità. Moderato da Giovanni Bianconi, editorialista e inviato del Corriere della Sera, un dialogo tra il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, il magistrato Dino Petralia e Carolina Varchi, componente della Commissione Giustizia alla Camera; Raffaele Cantone, procuratore della Repubblica di Salerno; Antonello Cracolici, presidente della Commissione regionale Antimafia; Valentina Fiore, responsabile nazionale del progetto Beni confiscati Legacoop; l’avvocato cassazionista Nino Caleca,  Felice Giuffrè e Tullio Morello, componenti del CSM. Conclusioni del presidente nazionale Legacoop Simone Gamberini.

"Il futuro delle comunità costiere" - ore 15.30
MADRÈA partecipa all’incontro organizzato dall’eurodeputato Giuseppe Lupo, componente della Commissione Pesca del Parlamento europeo, con Costas Kadis, commissario europeo per la Pesca e gli oceani: un confronto sul futuro delle comunità costiere e di un settore che, soprattutto in Sicilia, incrocia sviluppo economico, lavoro, sostenibilità e tutela del mare.

"Il Ministro con la falce. Storia di un impegno tra cooperazione e competizione" - ore 17.30
Presentazione del libro scritto a quattro mani dall’ex ministro all’Agricoltura Giuliano Poletti e da Niccolò Guicciardini, che ne parlano con Simone Gamberini, Emilio Miceli ed Emanuele Sanfilippo. Modera il giornalista Rai Claudio Reale.

Sabato 12 settembre

"L'Agorà, la Città della Cooperazione" - dalle 10.00 alle 20.00
Villa Filippina ospita le cooperative agroalimentari con i loro prodotti, artigianato sociale e laboratori per i bambini. I più piccoli vengono coinvolti nei laboratori "Storie in movimento", "Missione Spegni Fuoco" e "Il mondo degli insetti": piccole comunità, grandi collaborazioni.

"Cooperare per lavorare" - ore 10.00
Il dibattito si sposta sul tema del lavoro: non soltanto quanto lavoro creare, ma quale lavoro e quale futuro offrire soprattutto a chi rischia di lasciare la Sicilia. Il Manifesto del lavoro cooperativo in Sicilia è il punto di partenza del confronto introdotto da Carmelo Greco e moderato dalla giornalista Nadia La Malfa. Tra gli interventi, Paolo Amenta, presidente Anci Sicilia; Alessandro Bellavista, ordinario di Diritto del lavoro all’Università di Palermo; Chiara Gribaudo, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia; Alfio Mannino, segretario generale CGIL Sicilia; Michele Schirru, coordinatore nazionale Generazioni Legacoop; Carmelo Traina, fondatore e portavoce del Patto per Restare, e Antonio Zampiga, responsabile Area Lavoro Legacoop nazionale. Chiude Simone Gamberini.

"Negli occhi di Giovanni. Storia di un ragazzo di Capaci" - ore 17.30
Presentazione del volume di Fabrizio Silei e Antonio Vassallo. Modera il giornalista Mario Azzolini.

Domenica 13 settembre

"Abitare il futuro" - ore 18.00
La seconda edizione di MADRÈA si chiude guardando alle città portando a Villa Filippina un dibattito su una delle questioni destinate a cambiare più profondamente il nostro modo di vivere:  adattamento climatico, rigenerazione e nuovi spazi urbani. Dopo l’introduzione di Masino Lombardo, vicepresidente vicario di legacoop Sicilia, si confronano Giovanna Barni, presidente Culturmedia Legacoop; l’assessore alla Rigenerazione urbana della città di Palermo Maurizio Carta; il sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella; l’architetto Mario Cucinella (da remoto); Francesca Durighel, vicepresidente vicaria Coop Alleanza 3.0; Alberto Firenze, direttore generale ASP Palermo; Marco Ingrassia dell’Università di Palermo e il sindaco di Agrigento Michele Sodano.

I concerti

Giovedì 10 settembre

Dj set - dalle 20.00 in poi

Venerdì 11 settembre

Orchestra Sinfonica Siciliana - ore 21.00
Costo biglietti: 15 euro + prev. e comm. - intero; 10 euro + prev. e comm. - ridotto studenti e disabili (acquista il biglietto)
Nell'ambito della rassegna Estate Musicale 2026 della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana va in scena il concerto che vede protagonista il direttore Jure Bučevič in un programma che riporta al centro il repertorio sinfonico e teatrale europeo. Consulta il programma completo

Sabato 12 settembre

Francesco Buzzurro, Dario Biancardi, Giuseppe Milici - ore 21.15
Costo biglietto: 10 euro (acquista il biglietto)

L’orchestra a sei corde del chitarrista Francesco Buzzurro, definito da Ennio Morricone “tra i più grandi al mondo perché capace di rendere fruibile a tutti la musica colta”, insieme all’incantevole voce di Daria Biancardi e l’armonica di Giuseppe Milici creano un connubio unico che affronta un percorso musicale che inizia con la nascita del jazz, attraversa la musica italiana del dopoguerra e lo swing americano che ha visto protagonisti numerosi musicisti di origine siciliana, arrivando fino ai giorni nostri.

È così che trovano spazio brani come Tiger RAG dell’Original Dixieland Jass Band di Nick La Rocca o i successi immortalati da Frank Sinatra. In programma anche un omaggio sia a Giacomo Puccini in occasione del centenario dalla morte appena trascorso, sia ai più grandi autori e interpreti italiani come Lucio Dalla e Mina.

Domenica 13 settembre

L’addio alla Corona di e con Ezio Mauro - ore 21.15
Costo biglietto: 10 euro (acquista il biglietto)

Il Quirinale, nell’inverno del 1945, è una soglia nel buio: un palazzo senza luce dove nasce, tra ombre e incertezze, l’Italia del dopoguerra. Nel momento in cui Alcide De Gasperi giura, il Paese è altrove – nelle code per il pane, nel mercato nero, nelle città ferite e senza ordine.

In occasione degli ottant’anni dal referendum istituzionale del 2 giugno 1946, Ezio Mauro porta in scena un racconto che attraversa quel passaggio decisivo: la nascita della Repubblica e il primo grande voto nazionale a suffragio universale, con l’ingresso delle donne nella storia democratica e una nuova generazione chiamata per la prima volta a scegliere il destino del Paese.

Questo reading racconta un’Italia sospesa, dove lo Stato deve ancora esistere e la democrazia è solo una promessa. Da una parte il governo che prova a ricostruire; dall’altra la monarchia di Umberto II di Savoia, logorata e in attesa del giudizio della storia. Intorno, leader come Pietro Nenni e Palmiro Togliatti, mentre il Paese reale scivola tra rivolte, miseria e violenza.

Dalle ombre del potere al caos delle strade, fino alla sfida decisiva: scegliere tra monarchia e repubblica. Non solo una forma di Stato, ma un destino. Perché la nascita della democrazia italiana è un passaggio fragile, ancora capace di interrogare il presente.
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