Primo anno del Museo della Ceramica Florio: visite e nuove esposizioni a Palermo
"Icone Florio", un'esposizione temporanea che riunisce tre opere legate alla storia, all'immaginario e alla memoria della famiglia Florio, è la mostra scelta dal Museo della Ceramica Florio e delle Arti Decorative di Palermo per celebrare il suo primo anno di vita.
Un traguardo importante che i due collezionisti Vincenzo Profetto e Antonino Lo Cascio, fondatori del Museo, hanno deciso di festeggiare insieme al pubblico nel weekend dal 25 al 27 settembre, in tre giornate speciali in cui è possibile visitare il Museo con un contributo straordinario di ingresso di 1 euro anziché 8.
Al centro dell'esposizione il ritratto ritrovato di Franca Florio, dipinto nel 1895 e firmato "G. Rapp", già protagonista della mostra "Amatissima Franca. Il dipinto ritrovato di Franca Florio".
È inoltre possibile ammirare il bronzo di Ignazio Florio senior, realizzato da Benedetto Civiletti nel 1894 con la tecnica della cera persa.
Completa il nucleo espositivo il Leo Bibens, olio su tela appartenente alla Scuola Siciliana dell'Ottocento. La tela raffigura il leone intento a bere da un corso d'acqua impregnato dell'essenza terapeutica del chinino.
L'esposizione è visitabile, il venerdì dalle 15.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00; eccezionalmente, anche nelle ore serali di sabato 27 settembre, con l'apertura straordinaria del Museo fino all'una di notte.
Domenica 27 settembre, giorno ufficiale dell'anniversario, il programma prosegue con lo speciale tour guidato "I Florio dentro l'impero del lusso. Tra industrie e residenze", con partenza alle ore 10.00 da piazza Principe di Camporeale.
Un percorso inedito nel cuore di uno dei luoghi più significativi di Palermo tra Otto e Novecento: il Regno dell'Olivuzza, raccontando la visione moderna e internazionale della famiglia Florio, tra imprenditoria, architettura, vita mondana e Belle Époque.
Un traguardo importante che i due collezionisti Vincenzo Profetto e Antonino Lo Cascio, fondatori del Museo, hanno deciso di festeggiare insieme al pubblico nel weekend dal 25 al 27 settembre, in tre giornate speciali in cui è possibile visitare il Museo con un contributo straordinario di ingresso di 1 euro anziché 8.
Al centro dell'esposizione il ritratto ritrovato di Franca Florio, dipinto nel 1895 e firmato "G. Rapp", già protagonista della mostra "Amatissima Franca. Il dipinto ritrovato di Franca Florio".
È inoltre possibile ammirare il bronzo di Ignazio Florio senior, realizzato da Benedetto Civiletti nel 1894 con la tecnica della cera persa.
Completa il nucleo espositivo il Leo Bibens, olio su tela appartenente alla Scuola Siciliana dell'Ottocento. La tela raffigura il leone intento a bere da un corso d'acqua impregnato dell'essenza terapeutica del chinino.
L'esposizione è visitabile, il venerdì dalle 15.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00; eccezionalmente, anche nelle ore serali di sabato 27 settembre, con l'apertura straordinaria del Museo fino all'una di notte.
Domenica 27 settembre, giorno ufficiale dell'anniversario, il programma prosegue con lo speciale tour guidato "I Florio dentro l'impero del lusso. Tra industrie e residenze", con partenza alle ore 10.00 da piazza Principe di Camporeale.
Un percorso inedito nel cuore di uno dei luoghi più significativi di Palermo tra Otto e Novecento: il Regno dell'Olivuzza, raccontando la visione moderna e internazionale della famiglia Florio, tra imprenditoria, architettura, vita mondana e Belle Époque.


















