Quando l'infanzia è interrotta dalla violenza: "Il Boato" in prima nazionale a Palermo
Antonio Speciale e Lorenzo Cucchiara in "Il Boato"
Tra dialoghi poetici, musica e immagini, "Il Boato" è uno spettacolo che racconta l’infanzia interrotta dalla violenza e il bisogno di essere ricordati.
Giovedì 12 e venerdì 13 novembre alle ore 21.00 alla Bottega 5 dei Cantieri culturali alla Zisa di Palermo va in scena, in prima nazionale nell'ambito della nuova stagione del Teatro Ditirammu, lo spettacolo di Mimmo Stroppiana. Sul palco gli attori Antonio Speciale e Lorenzo Cucchiara con le musiche dal vivo eseguite da Alessandro Salvia.
Due figure siedono sul palco legate da una corda. Non hanno nome, non hanno un’età, sono due bambini morti in guerra che abitano un luogo sospeso tra memoria e oblio.
Intorno a loro restano solo frammenti: il rumore delle bombe, una bambina intravista prima dell’esplosione, il sapore delle fragole, il desiderio mai realizzato di scrivere canzoni. Costretti a condividere lo stesso destino, i due passano in rassegna ricordi spezzati, paura, rabbia e speranza.
La corda che li imprigiona diventa poco a poco un legame, una voce, una musica. Mentre il mondo dei vivi continua a dimenticare, loro cercano disperatamente qualcuno che possa ascoltarli e raccontare ciò che è stato cancellato dal boato della guerra. Nel finale i due bambini si rivolgono direttamente al pubblico, affidandogli un compito: continuare a cantare le loro canzoni perché nessuna vita scompaia nell’oblio.
La Stagione "Cu mancia fa muddichi" è realizzata grazie al sostegno del Ministero della Cultura (MIC) Direzione Generale Spettacolo dal Vivo, dell’Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo e dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana.
di Piero Tutone
Con gli allievi del Ditirammu Lab
di Salvatore Raccuglia
Con Samuele Sciacca, Olga Teresi e Matilde Spinnato
di e con Noa Flandina
di Elisa Parrinello
con Elisa Parrinello, Piero Tutone, Carlo Di Vita, Noa Flandina, Yara Baruffato, Margherita Scrima e Aurora Muratore
Di Marzia Molinelli, con Compagnia PAS
di e con Luigi Maria Rausa
con Elisa Parrinello e la Compagnia Ditirammu
Giovedì 12 e venerdì 13 novembre alle ore 21.00 alla Bottega 5 dei Cantieri culturali alla Zisa di Palermo va in scena, in prima nazionale nell'ambito della nuova stagione del Teatro Ditirammu, lo spettacolo di Mimmo Stroppiana. Sul palco gli attori Antonio Speciale e Lorenzo Cucchiara con le musiche dal vivo eseguite da Alessandro Salvia.
Due figure siedono sul palco legate da una corda. Non hanno nome, non hanno un’età, sono due bambini morti in guerra che abitano un luogo sospeso tra memoria e oblio.
Intorno a loro restano solo frammenti: il rumore delle bombe, una bambina intravista prima dell’esplosione, il sapore delle fragole, il desiderio mai realizzato di scrivere canzoni. Costretti a condividere lo stesso destino, i due passano in rassegna ricordi spezzati, paura, rabbia e speranza.
La corda che li imprigiona diventa poco a poco un legame, una voce, una musica. Mentre il mondo dei vivi continua a dimenticare, loro cercano disperatamente qualcuno che possa ascoltarli e raccontare ciò che è stato cancellato dal boato della guerra. Nel finale i due bambini si rivolgono direttamente al pubblico, affidandogli un compito: continuare a cantare le loro canzoni perché nessuna vita scompaia nell’oblio.
La Stagione "Cu mancia fa muddichi" è realizzata grazie al sostegno del Ministero della Cultura (MIC) Direzione Generale Spettacolo dal Vivo, dell’Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo e dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana.
I prossimi appuntamenti
"Semplicemente Io"
Sabato 14 e domenica 15 novembre (ore 21.00)di Piero Tutone
Con gli allievi del Ditirammu Lab
"Specchio"
Venerdì 20 e sabato 21 novembre (ore 21.00), domenica 22 novembre (ore 18.30)di Salvatore Raccuglia
Con Samuele Sciacca, Olga Teresi e Matilde Spinnato
"Io me la canto e me la suono"
Sabato 28 novembre (ore 21.00) e domenica 29 novembre (ore 18.30)di e con Noa Flandina
"Nicù e La Bella Addormentata"
Sabato 5 e domenica 6 dicembre (ore 17.30) - Teatro Appartedi Elisa Parrinello
con Elisa Parrinello, Piero Tutone, Carlo Di Vita, Noa Flandina, Yara Baruffato, Margherita Scrima e Aurora Muratore
"L’Ufficio delle Cose Perdute"
Venerdì 11 e sabato 12 dicembre (ore 17.30) e domenica 13 dicembre (ore 11.00)Di Marzia Molinelli, con Compagnia PAS
"Un Prof."
Venerdì 18 e sabato 19 dicembre (ore 21.00) e domenica 20 dicembre (ore 18.30)di e con Luigi Maria Rausa
"Ninnarò"
Venerdì 25 dicembre (ore 18.30)con Elisa Parrinello e la Compagnia Ditirammu
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