FESTIVAL E RASSEGNE

"Salina Jazz Festival" tra cultura e incontri: dieci anni nel segno di Clara Rametta

  • Malfa - Salina (Me)
  • Dal 18 al 20 settembre 2026
  • Consulta gli orari nell'articolo
  • Gratuito
Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    15 settembre 2026

Santa Marina di Salina - foto di Simone Benenati

Dieci anni di musica, cultura, passione e incontri. Dieci anni nel segno di Clara Rametta. E oggi, più che mai, lo sguardo rivolto al futuro. È questo il significato della decima edizione del Salina Jazz Festival, in programma dal 18 al 20 settembre 2026 a Malfa, sull’isola di Salina con la direzione artistica di Giuseppe Urso.

Un’edizione speciale, dedicata alla memoria della sua fondatrice, alla sua visione e al lungo percorso culturale che ha contribuito a costruire a Malfa, ma anche fortemente proiettata verso le nuove generazioni. Perché ricordare Clara significa soprattutto continuare a credere nella cultura come opportunità, nella musica come linguaggio universale e nei giovani come protagonisti del futuro.

Quest’anno, il Festival sceglie di dare particolare spazio a una numerosa presenza di giovani musicisti che, sera dopo sera, saliranno sul palco di Palazzo Marchetti, confrontandosi con un contesto di grande prestigio e con un pubblico che da sempre segue con attenzione la manifestazione.

È una scelta artistica, ma anche una precisa dichiarazione d’intenti: offrire ai giovani talenti un’occasione concreta per esprimersi, crescere e farsi conoscere, mettendo a loro disposizione un palcoscenico importante e inserendoli in un programma capace di accostare esperienze, linguaggi e generazioni diverse. Il Salina Jazz Festival diventa così un ponte tra ciò che è stato e ciò che ancora deve essere.

Programma

Venerdì 18 settembre

La decima edizione prende il via venerdì 18 settembre a Palazzo Marchetti. Alle 20.00 il Festival propone un trio di grandi artisti: Giuseppe Urso al piano, Antonio Alaimo al contrabasso e Andrea Mortillaro alla batteria “Music for Piano Trio”. Un incontro musicale nel segno della ricerca, dell’interplay e della libertà espressiva.

Alle 21.30 "Big Papa & The Kids". Un progetto che porterà sul palco energia e contaminazioni, inaugurando ufficialmente la tre giorni del Festival con Fabio Lannino al basso e contrabasso assieme ai due giovani musicisti Tommaso Lannino al piano e Foresta Francesco Jr alla batteria. Sarà l’inizio di un viaggio musicale che accompagnerà il pubblico attraverso linguaggi e generazioni differenti.

Sabato 19 settembre

Il secondo giorno comincerà alle 6.30 al Porto di Santa Marina con "Musica all’alba" – Un appuntamento ormai particolarmente suggestivo nella filosofia del Festival: ascoltare la musica mentre l’isola si risveglia. Il cielo che lentamente si illumina, il mare, le prime voci del mattino e le note diventano un'unica esperienza. La musica tornerà poi a Palazzo Marchetti.

Alle 20.00 Chiara Minaldi e Giorgia Meli in Duo. Due vocalist che ripercorreranno gli standard jazz in un viaggio magico in musica.

Alle 21.30 La Salamanca – “Latin Project” Una serata nel segno della contaminazione, con le atmosfere del jazz che incontrano ritmi e colori della musica latina. Un progetto artistico che vede giovani artisti dalle doti eccellenti.

Domenica 20 settembre

L’ultima giornata si aprirà alle 6.30 al Porto di Malfa con Musica all’alba – Tommaso Lannino al pianoforte. Il pianoforte accompagnerà il risveglio dell’isola, in uno dei momenti più intimi e spettacolari del Festival. In serata, il pubblico tornerà a Palazzo Marchetti.

Alle 20.30 Simone Rumolo / Vincenzo Capuano Duo. Altro gruppo di giovani talenti alla batteria e al sax.

Alle 21.30, a chiudere la decima edizione Kolne Trio / Naya con la presentazione in anteprima del brano “Obession”. Un finale che, ancora una volta, mette al centro la ricerca e la capacità di guardare verso nuovi orizzonti musicali.
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

COSA C'È DA FARE