MOSTRE

"Sguardi Invisibili" a Palazzo Bonocore: un viaggio fotografico tra reale e immaginato

  • Palazzo Bonocore - Palermo
  • Dal 9 al 31 ottobre 2026 (escluso il mercoledì)
  • Visitabile dal lunedì alla domenica, dalle 9.30 alle 20.30 (escluso il mercoledì)
  • Gratuito
Balarm
La redazione
  • Pubblicato il
    6 ottobre 2026

Riflessi Urbani e Il Taccuino del Viaggiatore (foto di Giuseppe Russo)

Una mostra che riunisce i lavori realizzati nell’ambito di due percorsi fotografici curati da ARVIS – Associazione per le Arti Visive in Sicilia, in collaborazione con CoopCulture e Palazzo Bonocore. Si intitola "Sguardi Invisibili. Il viaggio urbano tra reale e immaginato", la mostra allestita a Palazzo Bonocore a partire dal 9 ottobre (inaugurazione ore 18.00). 

La mostra mette insieme "Riflessi Urbani e Il Taccuino del Viaggiatore" e "Scrivere con le immagini", due progetti differenti per pubblico, approccio e modalità di lavoro, accomunati dalla volontà di utilizzare la fotografia come strumento per osservare, interpretare e raccontare la città.

I progetti

"Riflessi Urbani", rivolto a ragazze e ragazzi dai 14 ai 19 anni, nasce dalla volontà di trasformare lo smartphone, dispositivo quotidiano e spesso legato alla comunicazione veloce, in uno strumento consapevole di osservazione e creatività. Il percorso invita a fermarsi, prestare attenzione ai dettagli e sperimentare nuovi modi di guardare ciò che ci circonda.

La seconda edizione ha preso ispirazione da "Le città invisibili "di Italo Calvino, utilizzando il tema delle città immaginate per esplorare il rapporto tra luoghi, emozioni, memoria e percezione.

"Il Taccuino del Viaggiatore – Scrivere con le immagini" è invece un percorso rivolto a un pubblico adulto, dedicato alla fotografia di viaggio e alla costruzione di un racconto per immagini. Attraverso lezioni e uscite fotografiche, i partecipanti sono stati invitati a guardare Palermo come una destinazione da esplorare, soffermandosi su architetture, spazi urbani, presenze, dettagli, luci e atmosfere.

La mostra

La mostra mette questi due sguardi in relazione: quello giovane e immediato dei partecipanti a "Riflessi Urbani" e quello più strutturato e narrativo di chi ha seguito Il Taccuino del Viaggiatore. Ne nasce un racconto corale di Palermo, in cui la città reale si intreccia con quella immaginata, il quotidiano con la scoperta, l'osservazione con l'interpretazione.

Le fotografie restituiscono così una Palermo non necessariamente diversa, ma guardata diversamente: attraverso punti di vista personali capaci di trasformare luoghi familiari in immagini inattese.

La mostra è parte di un percorso di collaborazione tra ARVIS, CoopCulture e Palazzo Bonocore, che prosegue dal 2025 attraverso attività formative e progetti dedicati alla fotografia e ai diversi modi di leggere e raccontare il territorio.
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