Stefano Saletti e la sua "Mediterranima": il concerto alle Terme di Diana di Comiso
Prosegue a Comiso la seconda edizione di "Sporae", rassegna musicale il cui nome richiama le spore, che si diffondono senza essere seminate. Allo stesso modo, la rassegna porta dal vivo dischi pubblicati di recente, perché trovino nuovi ascoltatori.
Venerdì 30 ottobre alle 21.00, l'appuntamento è con Stefano Saletti, polistrumentista e compositore, fondatore dei Novalia e dal 2005 alla guida della Banda Ikona.
Il progetto "Mediterranima", pubblicato da Materiali Sonori il 25 aprile 2025, racconta le connessioni tra le musiche dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.
I brani originali di Saletti prendono spunto da miti, ballate e filastrocche delle diverse tradizioni e sono cantati in sabir, l'antica lingua franca dei porti e dei marinai.
Sul palco Saletti suona bouzouki, oud, saz baglama e chitarra battente, insieme alle voci di Gabriella Aiello e Yasemin Sannino, ai fiati di Gabriele Coen, a Eugenio Saletti (chitarra, bouzouki, saltzouki), a Mario Rivera al contrabbasso e alle percussioni di Giovanni Lo Cascio.
Venerdì 30 ottobre alle 21.00, l'appuntamento è con Stefano Saletti, polistrumentista e compositore, fondatore dei Novalia e dal 2005 alla guida della Banda Ikona.
Il progetto "Mediterranima", pubblicato da Materiali Sonori il 25 aprile 2025, racconta le connessioni tra le musiche dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.
I brani originali di Saletti prendono spunto da miti, ballate e filastrocche delle diverse tradizioni e sono cantati in sabir, l'antica lingua franca dei porti e dei marinai.
Sul palco Saletti suona bouzouki, oud, saz baglama e chitarra battente, insieme alle voci di Gabriella Aiello e Yasemin Sannino, ai fiati di Gabriele Coen, a Eugenio Saletti (chitarra, bouzouki, saltzouki), a Mario Rivera al contrabbasso e alle percussioni di Giovanni Lo Cascio.


















