Un tour guidato nella città sotterranea: visite alle Antiche Fornaci Maiorana di Palermo
Antiche Fornaci Maiorana a Palermo
Un salto indietro nel tempo, quando operai e "carusi" scavavano la pietra in condizioni estreme, spaccando a colpi di piccone la calcarenite da cui poi ricavare la calce. Entrare nelle Antiche Fornaci Maiorana a Palermo è un viaggio a ritroso nel tempo in uno dei più begli esempi di archeologia industriale della città.
Le visite sono disponibili con la nuova edizione del festival "Le Vie dei Tesori" che quest'anno apre 116 luoghi a Palermo e sono in programma ogni sabato e domenica, dalle 16.00 alle 18.00, dal 10 ottobre al 15 novembre 2026.
Si tratta di due fornaci per la produzione della calce viva e un frantoio per gli inerti, tre livelli compresa la parte sotterranea. Le fornaci erano alimentate al secondo livello, mentre il terzo, scavato nella roccia, serviva per raccogliere la calce in carrelli metallici su rotaia, trasportati sino al livello del suolo.
Furono attive fino al 1968, con l’avvento del cemento armato l’uso della calce si ridusse sempre di più e le fornaci non furono più utilizzate.
Un coupon da 18 euro è valido per 10 visite, da 10 euro per 4 visite e da 3 euro è valido per un singolo ingresso. Per le passeggiate, coupon da 8 euro. Per le esperienze, i coupon sono di valore variabile.
A chi prenota viene inviata per mail una pagina con un codice QR con giorno/orario di prenotazione da mostrare all’ingresso dei luoghi sul proprio smartphone o stampata. In alternativa, ci si può presentare direttamente all’ingresso dei luoghi mostrando la pagina con il codice QR ricevuta via mail al momento dell’acquisto, ma si entrerà soltanto se ci sono posti disponibili.
I coupon non sono personali e possono essere utilizzati da più visitatori, anche simultaneamente e in posti diversi, fino a esaurimento del loro valore. Per chi è sprovvisto del coupon "multiplo" sono disponibili nei luoghi solo ticket da 3 euro. Le scuole o i gruppi possono scrivere a info@leviedeitesori.com. I coupon sono donazioni scaricabili dalla dichiarazione dei redditi a organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
Le visite sono disponibili con la nuova edizione del festival "Le Vie dei Tesori" che quest'anno apre 116 luoghi a Palermo e sono in programma ogni sabato e domenica, dalle 16.00 alle 18.00, dal 10 ottobre al 15 novembre 2026.
Si tratta di due fornaci per la produzione della calce viva e un frantoio per gli inerti, tre livelli compresa la parte sotterranea. Le fornaci erano alimentate al secondo livello, mentre il terzo, scavato nella roccia, serviva per raccogliere la calce in carrelli metallici su rotaia, trasportati sino al livello del suolo.
Furono attive fino al 1968, con l’avvento del cemento armato l’uso della calce si ridusse sempre di più e le fornaci non furono più utilizzate.
Come partecipare
Il programma completo dei luoghi aperti a Palermo si può consultare online sul sito "Le Vie dei Tesori". La formula resta sempre la stessa: basta acquisire il coupon per l’ingresso con visita guidata sul sito "Le Vie dei Tesori" o negli infopoint allestiti durante il Festival in ogni città.Un coupon da 18 euro è valido per 10 visite, da 10 euro per 4 visite e da 3 euro è valido per un singolo ingresso. Per le passeggiate, coupon da 8 euro. Per le esperienze, i coupon sono di valore variabile.
A chi prenota viene inviata per mail una pagina con un codice QR con giorno/orario di prenotazione da mostrare all’ingresso dei luoghi sul proprio smartphone o stampata. In alternativa, ci si può presentare direttamente all’ingresso dei luoghi mostrando la pagina con il codice QR ricevuta via mail al momento dell’acquisto, ma si entrerà soltanto se ci sono posti disponibili.
I coupon non sono personali e possono essere utilizzati da più visitatori, anche simultaneamente e in posti diversi, fino a esaurimento del loro valore. Per chi è sprovvisto del coupon "multiplo" sono disponibili nei luoghi solo ticket da 3 euro. Le scuole o i gruppi possono scrivere a info@leviedeitesori.com. I coupon sono donazioni scaricabili dalla dichiarazione dei redditi a organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
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