Una pace disarmata e disarmante: due giorni dedicati a dialogo e nonviolenza a Palermo
In un mondo segnato da guerre, riarmo e tensioni internazionali, costruire la pace significa superare la logica delle armi e investire nella prevenzione dei conflitti, nel dialogo e nella nonviolenza.
A questo obiettivo è dedicato il convegno "Per una Pace disarmata e disarmante: costruire una Pace senz'armi", in programma a Palermo il 29 e 30 ottobre.
L'iniziativa, promossa dalla Consulta per la Pace del Comune di Palermo insieme alla Scuola di Nonviolenza, al MIR Palermo, a Pax Christi e all'IPRI-CCP, riunisce rappresentanti istituzionali, associazioni, comunità ecclesiali e protagonisti del movimento pacifista.
Giovedì 29 ottobre, alle ore 16.00, nella Sala delle Carrozze di Villa Niscemi, si discute di rifiuto della guerra e obiezione di coscienza, anche alla luce dei timori di una ripresa della leva obbligatoria.
Dopo un saluto istituzionale, intervengono Antonio Mazzeo (No MUOS), Francesco Lo Cascio (Consulta per la Pace). È previsto un collegamento con Alfonso Navarra, dei Disarmisti Esigenti. Segue un confronto con Filippo Ciaravella (Emergency Palermo), Enzo Sanfilippo (Comunità dell'Arca), Pietro Puccio (sindaco di Capaci), Francesco Di Bella (APG23) e Luciano D'Angelo (ACLI Palermo).
Venerdì 30 ottobre, dalle ore 16.00, nella Sala Rossa dell'Assemblea Regionale Siciliana, il confronto è dedicato alla difesa civile non armata e nonviolenta e ai Corpi civili di pace, nella prospettiva di un'alternativa concreta alla risposta militare ai conflitti.
Tra i partecipanti: Ermete Ferraro, presidente del MIR Italia; Valentina Chinnici; Leoluca Orlando, parlamentare europeo del gruppo Greens/EFA ed ex sindaco di Palermo; Giuseppe Notarstefano, presidente nazionale dell'Azione Cattolica; Francesco Lo Cascio; monsignor Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi Italia; Tiziana Volta, Alfio Nicotra, Tonino Drago e Carla Biavati. La giornata prosegue con una tavola di confronto con rappresentanti del mondo politico, sindacale, associativo e missionario.
A questo obiettivo è dedicato il convegno "Per una Pace disarmata e disarmante: costruire una Pace senz'armi", in programma a Palermo il 29 e 30 ottobre.
L'iniziativa, promossa dalla Consulta per la Pace del Comune di Palermo insieme alla Scuola di Nonviolenza, al MIR Palermo, a Pax Christi e all'IPRI-CCP, riunisce rappresentanti istituzionali, associazioni, comunità ecclesiali e protagonisti del movimento pacifista.
Giovedì 29 ottobre, alle ore 16.00, nella Sala delle Carrozze di Villa Niscemi, si discute di rifiuto della guerra e obiezione di coscienza, anche alla luce dei timori di una ripresa della leva obbligatoria.
Dopo un saluto istituzionale, intervengono Antonio Mazzeo (No MUOS), Francesco Lo Cascio (Consulta per la Pace). È previsto un collegamento con Alfonso Navarra, dei Disarmisti Esigenti. Segue un confronto con Filippo Ciaravella (Emergency Palermo), Enzo Sanfilippo (Comunità dell'Arca), Pietro Puccio (sindaco di Capaci), Francesco Di Bella (APG23) e Luciano D'Angelo (ACLI Palermo).
Venerdì 30 ottobre, dalle ore 16.00, nella Sala Rossa dell'Assemblea Regionale Siciliana, il confronto è dedicato alla difesa civile non armata e nonviolenta e ai Corpi civili di pace, nella prospettiva di un'alternativa concreta alla risposta militare ai conflitti.
Tra i partecipanti: Ermete Ferraro, presidente del MIR Italia; Valentina Chinnici; Leoluca Orlando, parlamentare europeo del gruppo Greens/EFA ed ex sindaco di Palermo; Giuseppe Notarstefano, presidente nazionale dell'Azione Cattolica; Francesco Lo Cascio; monsignor Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi Italia; Tiziana Volta, Alfio Nicotra, Tonino Drago e Carla Biavati. La giornata prosegue con una tavola di confronto con rappresentanti del mondo politico, sindacale, associativo e missionario.


















