A Unipa si studia il corpo umano (anche in 3D): nuove sale e laboratori per gli studenti
Inaugurate due nuove strutture dedicate allo studio del corpo umano, tra tecnologie innovative e strumenti all'avanguardia: nell'articolo tutte le novità
Nuove sale a Unipa
A Unipa l'innovazione non si ferma e ieri (14 ottobre) sono state inaugurate due strutture per lo studio diretto del corpo umano: la sala Settoria il nuovo laboratorio di Plastinazione per conservare organi e tessuti e renderli disponibili nel tempo. Si trovano nell’Istituto di Anatomia umana e istologia del Dipartimento di Biomedicina, neuroscienze e diagnostica avanzata (Bi.N.D.), in via del Vespro.
La sala Settoria consente di studiare direttamente l’anatomia umana attraverso la dissezione, osservando le strutture e i rapporti tra organi e tessuti. Accanto alla sala Settoria, il nuovo Laboratorio di Plastinazione è dedicato a una tecnica che consente di conservare organi e tessuti sostituendo progressivamente i liquidi presenti al loro interno con polimeri. I preparati risultano così asciutti, stabili e durevoli, possono essere maneggiati e osservati direttamente e restano disponibili per sessioni di studio ripetute.
La Sala Settoria e il Laboratorio di Plastinazione si inseriscono in un più ampio ecosistema all’interno dell’Istituto di Anatomia Umana e Istologia che comprende sei ambienti complementari: la sala di Anatomia Macroscopica ospita centinaia di segmenti scheletrici naturali e modelli anatomici per lo studio delle strutture corporee e le attività di anatomia di superficie, palpatoria ed ecografica.
La Sala di Anatomia Microscopica dispone di 25 microscopi ottici e centinaia di preparati istologici per l’osservazione dei tessuti e delle strutture degli organi. La Sala di Anatomia Informatica mette a disposizione 20 postazioni touchscreen con software per l’esplorazione dell’anatomia virtuale. Completa il sistema la Sala di Anatomia 3D, dotata di scanner tridimensionali ad alta risoluzione, stampanti 3D, dispositivi HoloLens e maxischermi per la didattica innovativa.
A potenziare le attività contribuisce anche il collegamento degli ambienti attraverso il progetto 5G di Ateneo. La rete consente di trasmettere in diretta nelle aule le esercitazioni svolte nella Sala Settoria e nella Sala di Anatomia Macroscopica.
I router mobili permettono inoltre collegamenti con altri ambienti formativi, come le sale operatorie del Policlinico. Un ruolo strategico è giocato anche dal centro di Ateneo "COSCIENZA", che affronta in chiave multidisciplinare i temi della donazione del corpo, dell’utilizzo dei preparati umani e delle nuove tecnologie anatomiche.
«I lavori – ha dichiarato il direttore generale dell’Università degli Studi di Palermo, Antonio Sorce – sono durati circa un anno, hanno comportato un investimento di 470 mila euro per gli interventi strutturali e di ulteriori 250 mila euro per le attrezzature e la strumentazione all’interno di un programma di finanziamento più ampio di 6 milioni di euro del Ministero dell’Università e della ricerca, decreto n. 737 del 25 giugno 2021, sul potenziamento delle infrastrutture universitarie e scientifiche. Investire negli spazi e nelle tecnologie significa creare condizioni concrete per migliorare la qualità delle attività formative e scientifiche e rafforzare la capacità dell’Ateneo di rispondere alle esigenze di una comunità accademica in continua evoluzione».
«Questa inaugurazione – ha spiegato Antonino Giarratano, presidente della scuola di Medicina – segna un tassello importante per la nostra Scuola. Negli ultimi due anni, grazie all’azione della Governance, si sta portando avanti un significativo percorso di ammodernamento delle strutture e degli spazi dedicati alla formazione dei futuri medici e infermieri recuperando aule obsolete e, in futuro, promuovendo nuovi luoghi di aggregazione. È una giornata importante, perché i nostri studenti meritano strutture sempre più moderne e all’avanguardia, capaci di sostenere al meglio il loro percorso formativo».
Tutto sulle nuove strutture a Unipa
L'obiettivo è quello di andare al di là delle teniche tradizionali: infatti, sono presenti strumenti per la conservazione dei preparati biologici, microscopi, modelli anatomici, scanner e stampanti 3D, postazioni interattive e dispositivi per la realtà mista.La sala Settoria consente di studiare direttamente l’anatomia umana attraverso la dissezione, osservando le strutture e i rapporti tra organi e tessuti. Accanto alla sala Settoria, il nuovo Laboratorio di Plastinazione è dedicato a una tecnica che consente di conservare organi e tessuti sostituendo progressivamente i liquidi presenti al loro interno con polimeri. I preparati risultano così asciutti, stabili e durevoli, possono essere maneggiati e osservati direttamente e restano disponibili per sessioni di studio ripetute.
La Sala Settoria e il Laboratorio di Plastinazione si inseriscono in un più ampio ecosistema all’interno dell’Istituto di Anatomia Umana e Istologia che comprende sei ambienti complementari: la sala di Anatomia Macroscopica ospita centinaia di segmenti scheletrici naturali e modelli anatomici per lo studio delle strutture corporee e le attività di anatomia di superficie, palpatoria ed ecografica.
La Sala di Anatomia Microscopica dispone di 25 microscopi ottici e centinaia di preparati istologici per l’osservazione dei tessuti e delle strutture degli organi. La Sala di Anatomia Informatica mette a disposizione 20 postazioni touchscreen con software per l’esplorazione dell’anatomia virtuale. Completa il sistema la Sala di Anatomia 3D, dotata di scanner tridimensionali ad alta risoluzione, stampanti 3D, dispositivi HoloLens e maxischermi per la didattica innovativa.
Attesi quasi 3 mila studenti
Per l’anno accademico 2026/2027 si prevede una platea potenziale di quasi 3 mila studenti: circa 1900 dell’area medica e oltre 900 provenienti da altri ambiti disciplinari. Le attività coinvolgeranno gli studenti di Medicina, Odontoiatria, Professioni sanitarie e degli altri corsi dell’area medica, ma anche quelli di Farmacia, Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, Biotecnologie, Ingegneria biomedica, Ottica e Optometria e Scienze motorie, compresi i corsi attivati nei Poli Territoriali dell’Ateneo.A potenziare le attività contribuisce anche il collegamento degli ambienti attraverso il progetto 5G di Ateneo. La rete consente di trasmettere in diretta nelle aule le esercitazioni svolte nella Sala Settoria e nella Sala di Anatomia Macroscopica.
I router mobili permettono inoltre collegamenti con altri ambienti formativi, come le sale operatorie del Policlinico. Un ruolo strategico è giocato anche dal centro di Ateneo "COSCIENZA", che affronta in chiave multidisciplinare i temi della donazione del corpo, dell’utilizzo dei preparati umani e delle nuove tecnologie anatomiche.
Le parole del rettore Midiri
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il rettore Massimo Midiri, il prorettore Francesco Cappello, il presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia Antonino Giarratano e il direttore generale Antonio Sorce. «L’inaugurazione di queste strutture – ha sottolineato il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri - rappresenta un investimento strategico per il nostro Ateneo, che rafforza la qualità della formazione e della ricerca attraverso spazi e tecnologie all’avanguardia. Vogliamo offrire ai nostri studenti strumenti sempre più efficaci per sviluppare competenze solide e prepararsi alle sfide delle professioni del futuro, valorizzando al tempo stesso la condivisione della conoscenza e il dialogo con la società»"Spazi come luoghi di partecipazione attiva"
«Tutto questo è stato realizzato per i nostri studenti - ha detto il prorettore alla Vita studentesca, Francesco Cappello - che sono i principali destinatari di queste nuove opportunità formative. Vogliamo che questi spazi diventino anche luoghi di partecipazione attiva e di collaborazione, coinvolgendo in modo particolare le associazioni studentesche. L’obiettivo è sviluppare nuovi percorsi formativi peer to peer, nei quali gli studenti senior possano trasmettere conoscenze ed esperienze agli studenti junior, favorendo l’apprendimento reciproco e la condivisione delle competenze».«I lavori – ha dichiarato il direttore generale dell’Università degli Studi di Palermo, Antonio Sorce – sono durati circa un anno, hanno comportato un investimento di 470 mila euro per gli interventi strutturali e di ulteriori 250 mila euro per le attrezzature e la strumentazione all’interno di un programma di finanziamento più ampio di 6 milioni di euro del Ministero dell’Università e della ricerca, decreto n. 737 del 25 giugno 2021, sul potenziamento delle infrastrutture universitarie e scientifiche. Investire negli spazi e nelle tecnologie significa creare condizioni concrete per migliorare la qualità delle attività formative e scientifiche e rafforzare la capacità dell’Ateneo di rispondere alle esigenze di una comunità accademica in continua evoluzione».
«Questa inaugurazione – ha spiegato Antonino Giarratano, presidente della scuola di Medicina – segna un tassello importante per la nostra Scuola. Negli ultimi due anni, grazie all’azione della Governance, si sta portando avanti un significativo percorso di ammodernamento delle strutture e degli spazi dedicati alla formazione dei futuri medici e infermieri recuperando aule obsolete e, in futuro, promuovendo nuovi luoghi di aggregazione. È una giornata importante, perché i nostri studenti meritano strutture sempre più moderne e all’avanguardia, capaci di sostenere al meglio il loro percorso formativo».
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